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102° Giro d’Italia, Caleb Ewan a bersaglio

L’australiano Caleb Ewan è il più esplosivo sul traguardo di Pesaro nella tappa più lunga del Giro. “Pocket rocket” si impone in volata sul tedesco Pascal Ackermann e sul nostro Elia Viviani. Classifica Generale immutata, ma la crono individuale di domani è il primo vero spartiacque della corsa.


Ottava tappa, da Tortoreto Lido a Pesaro, patria del compositore musicale Gioacchino Rossini. Era la frazione più lunga del Giro, con i suoi 239 km e un dislivello di 1.750 metri distribuito quasi interamente nella seconda metà. Fuga immediata da parte di un terzetto, Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), Damiano Cima (Nippo-Vini Fantini-Faizanè) e Nathan Brown (EF-Education First) se ne andavano al vento, l’americano Brown però rientrava presto nei ranghi e la coppia italiana proseguiva d’accordo per ben 200 km, mettendo un vantaggio massimo di 2’47” a metà gara tra loro e il gruppo Maglia Rosa.

A 80 km dal traguardo, la Lotto Soudal prendeva il comando delle operazioni e alzava notevolmente il ritmo, non trovando tuttavia grande collaborazione da parte delle altre squadre. Sul GPM di 4^ categoria di Monteluro, Cima perdeva contatto da Frapporti, che proseguiva solitario nonostante a quel punto avesse soltanto 18” di vantaggio sugli inseguitori.

Frapporti veniva ripreso da Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) poco prima dell’ultimo GPM di giornata, quello di Gabicce Monte, dove la Maglia Blu sprintava prendendosi i 3 punti di abbuono.

I due proseguivano ancora assieme per qualche km di discesa, ma sulla piccola asperità del Monte San Bartolo Frapporti cedeva e veniva ripreso dal gruppo, dal quale erano usciti nel frattempo François Bidard (AG2R La Mondiale) e Louis Vervaeke (Team Sunweb) che agganciavano Giulio Ciccone, proseguendo per tutta la successiva discesa.

Gruppo nuovamente compatto ai -6 km, con Deceuninck-Quick Step e Bora-Hansgrohe pronte ad apparecchiare la volata di Elia Viviani e Pascal Ackermann, mentre Caleb Ewan (Lotto Soudal) si ritrovava senza i suoi cursori di testa e doveva viaggiare a rimorchio. Dall’ultima curva, ai -200 metri, uscivano davanti Pascal Ackermann, Fabio Sabatini (Deceuninck-Quick Step), Caleb Ewan ed Elia Viviani. Questa volta “pocket rocket”, molto esplosivo negli sprint corti, non aveva problemi a vincere nettamente, dopo essere andato vicino al successo in tutti i precedenti arrivi allo sprint di questo Giro.

Ordine d’arrivo
1) Caleb Ewan (Aus) Lotto Soudal
2) Elia Viviani (Ita) Deceuninck-QuickStep
3) Pascal Ackermann (Ger) Bora-Hansgrohe
4) Fabio Sabatini (Ita) Deceuninck-QuickStep
5) Manuel Belletti (Ita) Androni Giocattoli
6) Arnaud Demare (Fra) Groupama-FDJ
7) Davide Cimolai (Ita) Israel Cycling Academy
8) Marco Canola (Ita) Nippo-Vini Fantini-Faizané
9) Giacomo Nizzolo (Ita) Dimension Data
10) Rüdiger Selig (Ger) Bora-Hansgrohe
11) José Rojas (Spa) Movistar Team
12) Valerio Agnoli (Ita) Bahrain-Merida
13) Paul Martens (Ger) Team Jumbo-Visma
14) Michael Gogl (Aut) Trek-Segafredo
15) Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team
16) Amaro Antunes (Por) CCC Team
17) Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
18) Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo-Visma
19) Bob Jungels (Lux) Deceuninck-QuickStep
20) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
Time
05:43:32
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Tutti gli uomini di classifica giungevano con il medesimo tempo del vincitore, e la Generale non cambia di una virgola. Domani però ci sarà la cono individuale. Valerio Conti (UAE Emirates) terrà sicuramente la Maglia Rosa, ma dovrà cedere qualche secondo in classifica agli specialisti delle prove contro il tempo e agli scalatori.

Classifica Generale
1) Valerio Conti (Ita) UAE Team Emirates
2) José Rojas (Spa) Movistar Team
3) Giovanni Carboni (Ita) Bardiani CSF
4) Nans Peters (Fra) AG2R La Mondiale
5) Valentin Madouas (Fra) Groupama-FDJ
6) Amaro Antunes (Por) CCC Team
7) Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli
8) Pieter Serry (Bel) Deceuninck-QuickStep
9) Andrey Amador (CRc) Movistar Team
10) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
11) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
12) Primož Roglič (Slo) Team Jumbo-Visma
13) Davide Formolo (Ita) Bora-Hansgrohe
14) Tony Gallopin (Fra) AG2R La Mondiale
15) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
16) Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
17) Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
18) Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe
19) Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli
20) Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo
Time
35:13:06
00:01:32
00:01:41
00:02:09
00:02:17
00:02:45
00:03:14
00:03:25
00:03:27
00:04:57
00:05:23
00:05:24
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00:05:34
00:05:59
00:06:03
00:06:08
00:06:13
00:06:16
00:06:19

– Link alle Classifiche

Pillole statistiche
• Seconda vittoria di tappa al Giro per Caleb Ewan dopo Alberobello nel 2017. È la 32esima vittoria al Giro per l’Australia, in sesta posizione nella classifica dei successi di tappa, a cinque lunghezze della Germania.
• 15esimo podio di tappa al Giro per Elia Viviani (5 vittorie, 7 secondi posti, 3 terzi posti).
• Valerio Conti è il primo Italiano che indossa la Maglia Rosa per tre tappe consecutive dal 2013. L’ultimo era stato Vincenzo Nibali: dalla 18esima alla 21esima tappa.

Le Maglie
• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel: Valerio Conti (UAE Team Emirates)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo: Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum: Giulio Ciccone (Team Trek-Segafredo)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin: Giovanni Carboni (Bardiani-CSF)

Dichiarazioni
Il vincitore di tappa Caleb Ewan ha dichiarato: “Stamattina avevo pianificato di prendere l’ultima curva in testa, poi oggi non mi sentivo troppo bene, abbiamo affrontato una tappa più dura di quanto pensassi. Negli ultimi 20 km ho dovuto usare tutti i miei compagni di squadra per riprendere gli attaccanti, incluso il mio apripista. A quel punto partire ai 300 metri sarebbe stato troppo rischioso. Così ho preso la ruota di Ackermann che aveva ancora un uomo. Sapevo di poterlo passare negli ultimi 150 metri. È molto importante per me tornare a vincere una tappa in un grande giro; questo è sicuramente il mio successo più importante con la Lotto-Soudal”.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: ”Questi sono i giorni più felici della mia vita. Oggi mi ha chiamato anche Carlo Verdone! Non voglio pormi limiti quando penso a quanti giorni ancora posso resistere in Rosa. Sicuramente la cronometro di domani sarà molto difficile ma io darò il massimo per difendere la Maglia. In ogni caso posso dire che il mio vantaggio in Classifica Generale sugli specialisti delle prove contro il tempo è piuttosto ampio”.

— Tappa N.9 —
Riccione – San Marino: 34.8 km (cronometro individuale) – dislivello 750 metri

Seconda crono individuale dopo quella di apertura. E’ una crono vera, impegnativa perché prevede gli ultimi 12 km di ascesa al 6.5%, con punte al 10%. I primi 22 sono invece in lieve falsopiano. Molti cambieranno bici, partendo con quella da cronometro per passare poi alla specialissima. Qui occorre essere un po’ cronomen e un po’ scalatori. Sembra fatta apposta per uno come Primož Roglič (Team Jumbo-Visma), che probabilmente vincerà. Ma attenzione a Vincenzo Nibali (Team Bahrain-Merida), l’abbiamo visto con una buonissima gamba, lo “Squalo” in gara è sempre molto pimpante e sicuro di sé. Da non sottovalutare nomi quali Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), Simon Yates (Mitchelton Scott), Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) e Tao Geoghegan Hart (Team Ineos) che possono sicuramente fare bene nella parte finale.


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Bettini photo – Getty Images Sport – © La Presse (D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi)

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