Oakley, mantellina Jawbreaker Road Jacket

Test stagionale per questo leggero giubbino in nylon, totalmente antivento e antipioggia, molto curato nelle finiture, la cui vestibilità racing non ne inficia l’eccellente comodità, l’ottima funzionalità e la grande affidabilità in condizioni meteo avverse.
Fondato nel 1975, il marchio californiano Oakley si è immediatamente posto al vertice del comparto ottico sportivo, potendo vantare ben 800 brevetti, tra i quali il celebre High Definition Optics. Acquisito nel 2007 da Luxottica, Oakley ha intrapreso recentemente la creazione di collezioni di abbigliamento e accessori, tra i quali anche caschi, maglie e accessori da ciclismo. Alla linea di abbigliamento ciclistico appartiene anche la mantellina antivento e antipioggia Jawbreaker Road Jacket che abbiamo provato tra l’ultimo mese estivo e questo primo mese autunnale.
Realizzata in nylon 100%, questa mantellina presenta finiture di alto livello, seguendo gli standard Oakley. Le cuciture sono tutte piatte, ribadite e trattate con rivestimento idrorepellente. La cerniera anteriore è rivestita da una protezione antiacqua, nonché da un inserto antivento. Polsini e fondo busto sono assecondati da un elastico che impedisce svolazzamenti del tessuto e infiltrazioni di aria e acqua. Il colletto è dotato di copertura della zip per massimizzare il comfort.
Due aperture posteriori, collocate all’altezza delle scapole, favoriscono la traspirazione corporea pur proteggendo dalla pioggia. Comodissima e molto funzionale la tasca laterale, anch’essa idrorepellente, studiata per riporvi qualunque oggetto di dimensioni adeguate alla capacità della tasca.
La vestibilità di questa Jawbreaker Road Jacket è indubbiamente racing, con la parte anteriore del busto correttamente sagomata e quella posteriore più lunga per proteggere la zona lombo-sacrale dagli schizzi di acqua sollevati dalla ruota posteriore.
La Oakley Jawbreaker Road Jacket è disponibile in cinque taglie, dalla S alla XXL, nell’unica colorazione raffigurata in foto, cioè grigio trasparente con dettagli neri. Il prezzo indicativo di listino è di 185 euro.
Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.
Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.
• Comfort
• Elasticità tessuto
• Finiture
• Funzionalità cerniera lampo
• Protezione da vento e pioggia
• Traspirabilità
• Vestibilità
Appena indossata, la mantellina Jawbreaker Road Jacket si fa apprezzare per la morbidezza della superficie sintetica, qualità non comune in simili capi di abbigliamento. La sua leggerezza complessiva non ne pregiudica la tenuta a vento e acqua, proteggendo anche dal freddo quando le temperature scendono fino a circa +8°C, mentre in presenza di valori inferiori è consigliabile qualcosa di più imbottito poiché il nylon di questa mantellina si raffredda eccessivamente e tende a disperdere il calore interno.
Morbidezza ma anche comodità e funzionalità. La Jawbreaker Road Jacket offre la massima libertà di azione, non intralciando mai alcun movimento si desideri compiere. La tenuta all’acqua è veramente molto buona, i polsini, la zip e tutte le cuciture non denunciano infiltrazioni.
Le due ampie aperture dorsali facilitano l’evaporazione corporea, ma anche le restanti zone del tessuto non accumulano condensa epidermica quando si affrontano tratti nei quali aumenta la traspirazione, cosa che accade solitamente durante gli sforzi in salita. Le gocce d’acqua scivolano facilmente sul tessuto esterno, impedendo il repentino raffreddamento superficiale del corpo.
La Jawbreaker Road Jacket è concepita essenzialmente per l’utilizzo su strada. Tuttavia nella pratica off-road non teme il fango quanto piuttosto eventuali abrasioni e strappi inferti da rocce o rami, situazioni piuttosto frequenti nel fuoristrada. Questa mantellina può essere facilmente ripiegata e stipata nella tasca posteriore della maglia, benché il suo ingombro non sia tra i più minimali in assoluto. Le sue qualità funzionali sono però indiscutibili e ne fanno un capo protettivo di alto livello.
– Sito web Oakley
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)























