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The Col Collective, sofferenza e piacere sul Col de Joux Plane

Il 33esimo appuntamento con l’affascinante serie The Col Collective vede impegnato Mike Cotty sulla salita del Col de Joux Plane, da Samoëns. Sono quasi 12 km con pendenze omogenee, mai sotto al 7%. Il record della scalata da questo versante appartiene a Marco Pantani, che nel 1997 impiegò 32’50”.


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Inserita nel Tour de France soltanto dal 1978, e percorsa per 12 volte, inclusa quest’anno alla 20esima tappa, la salita del Col de Joux Plane unisce le località di Samoëns e Morzine, nell’Alta Savoia francese. Su questa salita si è assistito alle difficoltà di Laurent Fignon nel Tour 1983, alla resistenza di Lance Armstrong nel 2000, all’exploit di Floyd Landis nel 2006, capace di recuperare 7’ in classifica, per poi venire squalificato per doping proprio al termine della tappa.

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La partenza avviene dal tranquillo villaggio rurale di Samoëns, fondato nel 1167, il cui significato medievale di “sette montagne” rispecchia l’ambiente che lo circonda, con il Monte Bianco che domina incontrastato lo sfondo.

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Col de Joux Plane, da Samoëns (F)
Lunghezza: 11.6 km
GPM: 1.700 m
Dislivello in salita: 998 m
Pendenza media: 8.5%.
Pendenza massima: 12.5%

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La salita ha un inizio impegnativo, con punte al 12% nel primo km. Poi prosegue tra il 7% e l’8%, e raramente scende al disotto di questi valori. E’ piuttosto costante, per cui occorre impostare un’andatura regolare e idratarsi frequentemente, perché se qui il nemico principale è la pendenza, il caldo non è da meno.

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Mike Cotty ha pedalato questa salita pochi giorni fa, all’inizio di luglio 2016, utilizzando la guarnitura compact e un pacco pignoni scalato 11-28, con l’ultimo pignone chiamato alla maggior parte del lavoro.


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Articolo a cura di Roberto Chiappa

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