Strade Bianche women elite, la più forte è Lizzie Armitstead

La Campionessa del Mondo in carica s’impone facilmente nella seconda edizione di questa gara di 121 km, che apre la storia del neonato circuito UCI Women’s WorldTour. Sul traguardo ha preceduto di 3” la campionessa europea Katarzyna Niewiadoma e la sempre costante Emma Johansson. Quarta la nostra Elisa Longo Borghini. Comunicato Stampa.
LA CAMPIONESSA DEL MONDO LIZZIE ARMITSTEAD HA VINTO LA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE NAMEDSPORT
La ciclista britannica ha vinto la prima prova nella storia del UCI Women’s WorldTour
La ciclista britannica Lizzie Armitstead (Boels Dolmans Cycling Team), Campionessa del Mondo in carica, ha vinto la seconda edizione della Strade Bianche Women Elite NamedSport, prima prova nella storia del UCI Women’s WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 121 km. Sul traguardo finale nella storica piazza ha preceduto la campionessa europea in carica, Katarzyna Niewiadoma (Rabo Liv Women Cycling Team) e Emma Johansson (Wiggle High5).
La Armitstead si è imposta di forza sull’ultima salita contro le rivali Katarzyna Niewiadoma, Campionessa Europea in carica e la campione nazionale svedese Emma Johansson. Pur avendo dichiarato che la sua vittoria della scorsa settimana al Omloop Het Nieuwsblad non significava che volesse vincere ogni singola gara, all’inizio di una stagione destinata ad essere molto lunga con i Giochi Olimpici di mezzo, non ha comunque sprecato l’occasione. L’Italiana Elisa Longo Borghini ha chiuso in quarta posizione, vincendo la battaglia del gruppo inseguitore in cui l’ex Campionessa del Mondo Pauline Ferrand-Prévot si è rivista dopo la lunga pausa invernale per infortunio.
Ordine d’arrivo
1) Lizzie Armitstead (Boels Dolmans Cycling Team) 121 km in 3h30’13”, media 34,535 km/h
2) Katarzyna Niewiadoma (Rabo Liv Women Cycling Team) a 3″
3) Emma Johansson (Wiggle High5) a 13″
Classifica completa e report ufficiale
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, la vincitrice Lizzie Armitstead ha dichiarato: “E’ incredibile per me pensare di aver vinto la prima gara UCI Women’s World Tour della storia, in questa gara poi è assolutamente speciale. Dopo aver vinto in Belgio la scorsa settimana sapevo di non soffrire della maledizione della maglia iridata. Sono riuscita a onorarla anche oggi. Abbiamo lavorato insieme nella fuga negli ultimi dieci chilometri e sono scattata sulla salita finale. È andato tutto perfettamente.”
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Elisa Longo Borghini (Team Wiggle-High5) prima del via
La campionessa francese Pauline Ferrand-Prévot (Team Rabobank Liv)
Lizzie Armitstead con il trofeo delle Strade Bianche Women Elite
Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa
Testo: © Ufficio Stampa Ciclismo RCS Sport
Foto: © ANSA (Carconi, Peri)








