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Vuelta a España, cinque alfieri per un trono

Scatterà sabato 22 agosto da Puerto Banús la 70esima edizione della Vuelta a España, per concludersi a Madrid il 13 settembre, dopo 21 tappe e 3.357 km. Mancherà il campione uscente Alberto Contador, ma per il successo finale sono in lizza almeno cinque atleti “big”, tra cui i nostri Vincenzo Nibali e Fabio Aru.


La Vuelta a España è il terzo Grande Giro, in ordine temporale, del calendario agonistico World Tour. La corsa ciclistica a tappe più importante della Spagna è cresciuta moltissimo negli ultimi anni, richiamando l’attenzione di molti quotati campioni e, di conseguenza, dei mass media. Disputata per la prima volta nel 1935, quando vinse il belga Deloor (che fece il bis l’anno seguente), causa conflitti bellici la Vuelta non venne corsa per dieci edizioni. Questa gara a tappe ha sempre premiato scalatori o passisti scalatori. Molto sentita dai corridori spagnoli, che hanno monopolizzato il podio fin dalle prime edizioni, nel corso degli anni la Vuelta ha visto l’affermazione di grandissimi campioni. Jacques Anquetil (1963), Eddy Merckx (1973), Bernard Hinault (1978, 1983), Sean Kelly (1988), Tony Rominger (1992, 1993, 1994), Alex Zülle (1996, 1997), Jan Hullrich (1999), Roberto Heras (2000, 2003, 2004 e, sul campo, anche 2005, quando venne poi squalificato per doping), Alberto Contador (2008, 2012, 2014), e per l’Italia i nostri Felice Gimondi (1968), Giovanni Battaglin (1981), Vincenzo Nibali (2010).

Anche quest’anno la corsa vedrà al via molti nomi illustri. Chi punterà al successo finale, chi a una maglia importante, chi ai successi di tappa. La “start-list” della Vuelta 2015 comprende campioni quali Chris Froome, Nairo Quintana, Alejandro Valverde, Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Joaquim Rodriguez, Domenico Pozzovivo, Daniel Martin, Mikel Landa, Rafal Majka, Pierre Rolland, Peter Sagan, Fabian Cancellara, John Degenkolb, Nacer Bouhanni, Simon Gerrans. E ci sarà anche l’australiano Adam Hansen (Team Lotto-Soudal), al suo 13esimo gran tour consecutivo. Qualora riuscisse a terminarlo, farebbe segnare il nuovo record di grandi giri conclusi ininterrottamente, superando lo spagnolo Bernardo Ruiz, fermo a quota 12 dal 1950, negli anni in cui però la Vuelta durava due settimane anziché tre, come avviene attualmente.
Mancheranno alcuni nomi altisonanti, come Rigoberto Uran, Mark Cavendish, Tom Boonen, Marcel Kittel, André Greipel e il campione del mondo in carica Michal Kwiatkowski, tutti più o meno intenti a preparare il Mondiale di settembre che si terrà negli USA. Ad ogni modo lo spettacolo, a questa Vuelta, non dovrebbe mancare.

La Vuelta sarà seguita in diretta televisiva dal canale spagnolo TVE, da Eurosport, dalla TV belga VRT, dalla olandese NOS, da ESPN International (America Latina)e da numerose altre emittenti nel mondo, con segnali trasmessi in USA, Canada, Colombia, Australia, Giappone, Kazakhistan, Sud Africa, Norvegia, Danimarca. Nonostante i proclami di inizio anno, la RAI non ha acquistato i diritti per trasmettere in diretta la Vuelta. Un’altra occasione perduta dalla nostra TV nazionale. Per chi vuole seguire la diretta streaming gratuita, vi segnaliamo questo link: https://www.procyclinglive.com/livestream/#

Il percorso
Il percorso della Vuelta è sempre stato favorevole agli scalatori, o al più ai passisti-scalatori. Inevitabile, vista la conformazione del territorio iberico. E anche quest’anno i GPM abbondano. Le tappe pianeggianti, adatte ai velocisti, sono sei. Due le prove contro il tempo, la cronosquadre che darà il via alla Vuelta e la crono individuale alla 17esima. Quattro frazioni di media montagna e nove di alta montagna, tutte con arrivo in salita in luoghi inediti.

La tappa più impegnativa dal punto di vista altimetrico è la 16esima, con 184 km e 5.200 mdsl, ma anche l’11esima non è uno scherzo, perché condensa 4.800 mdsl in soli 138 km.

Più di una perplessità tra i corridori ha destato la cronosquadre Puerto Banús – Marbella di 7.4 km, che prevede un lungo passaggio a ridosso della spiaggia, con fondo sabbioso, e un ulteriore passerella in tartan (gomma sintetica). Qualcosa di simile a “Giochi senza Frontiere”, ci vien da dire. Siamo parecchio curiosi di assistere allo spettacolo…


Il passaggio sulla spiaggia di Marbella e la passarella di gomma sintetica sulla quale transiteranno le squadre

Data e Tappa
22.08 – 1 (dettagli)
23.08 – 2 ( dettagli)
24.08 – 3 ( dettagli)
25.08 – 4 ( dettagli)
26.08 – 5 ( dettagli)
27.08 – 6 ( dettagli)
28.08 – 7 ( dettagli)
29.08 – 8 ( dettagli)
30.08 – 9 ( dettagli)
31.08 – 10 ( dettagli)
01.09 – riposo
02.09 – 11 ( dettagli)
03.09 – 12 ( dettagli)
04.09 – 13 ( dettagli)
05.09 – 14 ( dettagli)
06.09 – 15 ( dettagli)
07.09 – 16 ( dettagli)
08.09 – riposo
09.09 – 17 ( dettagli)
10.09 – 18 ( dettagli)
11.09 – 19 ( dettagli)
12.09 – 20 ( dettagli)
13.09 – 21 ( dettagli)
Partenza e Arrivo
Puerto Banús – Marbella (cronosquadre)
Alhaurín de la Torre – Caminito del Rey
Mijas – Málaga
Estepona – Vejer de la Frontera
Rota – Ronda
Córdoba – Sierra de Cazorla
Jódar – La Alpujarra
Puebla de Don Fadrique – Murcia
Torrevieja – Cumbre del Sol (Benitachell)
Valencia – Borja
Andorra la Vella
Andorra la Vella – Cortals d’Encamp
Escaldes – Engordany (Andorra-Lleida)
Calatayud – Tarazona
Vitoria – Alto Campoo (Fuente del Chivo)
Comillas – Sotres (Cabrales)
Luarca – Ermita de Alba (Quiros)
Burgos
Burgos – Burgos (crono individuale)
Roa – Riaza
Medina del Campo – Ávila
San Lorenzo de El Escorial – Cercedilla
Alcalá de Henares – Madrid
Distanza
7.4 km
165 km
164.6 km
203 km
182 km
204 km
188.3 km
188.6 km
168.3 km
152 km

138 km
172.5 km
168 km
213 km
175 km
184 km

39 km
204 km
185 km
181 km
93 km


Vuelta2015_team

Le formazioni
Le squadre al via sono come al solito 22, composte da 9 corridori, per un totale di 198 atleti.

AG2R LA MONDIALE: POZZOVIVO Domenico, BAGDONAS Gediminas, CHEREL Mikael, GOUGEARD Alexis, KADRI Blel, MINARD Sébastien, MONTAGUTI Matteo, NOCENTINI Rinaldo, VANSUMMEREN Johan.

ASTANA: ARU Fabio, CATALDO Dario, LANDA Mikel ,NIBALI Vincenzo, ROSA Diego, SANCHEZ Luis Leon, TIRALONGO Paolo, VANOTTI Alessandro, ZEITS Andrey.

BMC RACING TEAM: ATAPUMA Darwin, BURGHARDT Marcus, DE MARCHI Alessandro, DRUCKER Jempy, MOINARD Amael, ROSSKOPF Joey, SANCHEZ Samuel, VAN GARDEREN Tejay,
VELITS Peter.

CAJA RURAL-SEGUROS RGA: ARROYO David, BARBERO Carlos, BILBAO Pello, FRAILE Omar, GONCALVES José, MAS Lluis Guillermo, MADRAZO Ángel, TXURRUKA Amets, VILELA Ricardo.

COFIDIS: BOUHANNI Nacer, BAGOT Yoann, HARDY Romain, LEMOINE Cyril, NAVARRO Daniel, ROLLIN Dominique, ROSSETTO Stephane, SIMON Julien, SOUPE Geoffrey.

COLOMBIA: TORRES Rodolfo, DUQUE Leonardo, CANO Alex, DUARTE Fabio, PEDRAZA Walter, QUINTERO Carlos Julian, RUBIANO Miguel Angel, RAMIREZ Bryan, VALENCIA Juan Pablo.

ETIXX–QUICK STEP: BRAMBILLA Gianluca, BOUET Maxime, DE LA CRUZ David, KEISSE Iljo, MAES Nikolas, SERRY Pieter, TERPSTRA Niki, VELITS Martin, VERONA Carlos.

EUROPCAR: ROLLAND Pierre, DUCHESNE Antoine, JEANDESBOZ Fabrice, ARASHIRO Yukiya, COUSIN Jerome, ENGOULVENT Jimmy, GAUTIER Cyril, HUREL Tony, SICARD Romain.

FDJ: COURTEILLE Arnaud, DELAGE Mickaël, ELISSONDE Kenny, FISCHER Murilo Antonio, LE GAC Olivier, MANZIN Lorrenzo, PICHON Laurent, REZA Kévin, VEIKKANEN Jussi.

IAM CYCLING: AREGGER Marcel, CHAVANEL Sylvain, COPPEL Jerome, DEGAND Thomas, PELLAUD Simon, PELUCCHI Matteo, REYNES Vicente, TANNER David, WARBASSE Lawrence.

LAMPRE-MERIDA: NIEMIEC Przemyslaw, CONTI Valerio, CATTANEO Mattia, DURASEK Kristijan, GRMAY Tsgabu, KOSHEVOY Ilia, OLIVEIRA Nelson, PLAZA Ruben, RICHEZE Maximiliano.

LOTTO SOUDAL: DE CLERCQ Bart, HANSEN Adam, VAN DEN BROECK Jurgen, MONFORT Maxime, BOECKMANS Kris, DE BUYST Jasper, VAN DER SANDE Tosh, VANENDERT Jelle, DE GENDT Thomas.

MOVISTAR: QUINTANA Nairo, VALVERDE Alejandro, VISCONTI Giovanni, VENTOSO Francisco, MORENO Javier, ERVITI Imanol, ROJAS Jose Joaquin, SUTHERLAND Rory, AMADOR Andrey.

MTN-QHUBEKA: BERHANE Natnael, CUMMINGS Stephen, JIM Songezo, MEINTJES Louis, REGUIGUI Youcef, SBARAGLI Kristian, THOMSON Jay Robert, VAN ZYL Johann, VENTER Jaco.

ORICA GREENEDGE: CHAVES Johan Esteban, GERRANS Simon, IMPEY Daryl, EWAN Caleb, HAYMAN Matthew, MEYER Cameron, DOCKER Mitchell, HOWSON Damien, KEUKELEIRE Jens.

TEAM CANNONDALE-GARMIN: CARDOSO André, DOMBROWSKI Joseph, HOWES Alex, KING Benjamin, MARTIN Daniel, MOHORIC Matej, MOSER Moreno, TALANSKY Andrew, VILLELLA Davide.

TEAM GIANT-ALPECIN: DEGENKOLB John, DE KORT Koen, DUMOULIN Tom, CRADDOCK Lawson, FROHLINGER Johannes, HUPOND Thierry, MEZGEC Luka, STAMSNIJDER Tom, WAEYTENS Zico.

TEAM KATUSHA: RODRIGUEZ Joaquim, ISAYCHEV Vladimir, KOCHETKOV Pavel, LOSADA Alberto, MACHADO Tiago, SMUKULIS Gatis, VICIOSO Angel, VORGANOV Eduard.

TEAM LOTTO NL-JUMBO: LINDEMAN Bert-Jan, VAN ASBROECK Tom, BENNETT George, KEIZER Martijn, ROOSEN Timo, TEUNISSEN Mike, TJALLINGII Maarten, VAN WINDEN Dennis, WYNANTS Maarten.

TEAM SKY: FROOME Christopher, HENAO Sergio, NIEVE Mikel, KIRYIENKA Vasil, KNEES Christian, BOSWELL Ian, PUCCIO Salvatore, ROCHE Nicolas, THOMAS Geraint.

TINKOFF-SAXO: BODNAR Maciej, BENNATI Daniele, BRUTT Pavel, HANSEN Jesper, PAULINHO Sergio, POLIJANSKI Pawel, McCARTHY Jay, MAJKA Rafal, SAGAN Peter.

TREK FACTORY RACING: CANCELLARA Fabian, SCHLECK Frank, ZOIDL Riccardo, ZUBELDIA Haimar, STUYVEN Jasper, VAN POPPEL Boy, VAN POPPEL Danny, IRIZAR Markel, POPOVYCH Yaroslav.


Le maglie e i premi in palio

Come al Giro d’Italia, anche alla Vuelta sono previsti secondi di abbuono per i primi tre classificati di ogni tappa, con 10″ al primo, 6″ al secondo e 4″ al terzo. Ogni traguardo volante assegna 3″, 2″ e 1″.
Per la Classifica a Punti si segue una scala di valori che premia i primi 15 atleti: 25-20-16-14-12-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1. Sui traguardi volanti vengono assegnati 4-2-1 punti.
Le tappe di montagna assegnano un punteggio maggiore, in base alla categoria dei GPM: 10-6-4-2-1 per i GPM di 1° categoria e per gli arrivi in salita, 5-3-1 per i GPM di 2° categoria e 3-2-1 per quelli di 3° categoria. I GPM di categoria “speciale” assegneranno 15-10-6-4-2 punti. L’arrivo della 16esima tappa assegnerà 20-15-10-6-4-2 punti.


Maglia Rossa: indossata dopo ogni tappa al leader della Classifica Generale. Indossare la Maglia Rossa vale 160 euro al giorno, e il trionfo nella Classifica Generale finale ne porta 112.000. Il secondo nella Generale ne guadagna 57.000, il terzo 30.000 e così via a scendere fino ai 3.800 euro assegnati dal 10° al 20° classificato.


Maglia Verde: indossata dal leader della Classifica a Punti, assegnati nei traguardi intermedi e in quello finale di ogni tappa. Vale 100 euro al giorno, con 11.000 euro assegnati al vincitore finale, 5.000 al secondo e 2.000 al terzo.


Maglia a Pois: indossata dal leader della Classifica dei Gran Premi della Montagna, cioè dal leader degli scalatori. I punti per questa speciale classifica vengono assegnati alla sommità di ogni salita. Anche questa maglia porta 100 euro al giorno a chi la indossa, mentre il premio finale è di 13.000 euro (6.600 al secondo e 3.500 al terzo classificato). La tappa N.16 assegnerà al vincitore uno speciale premio di 1.000 euro.


Maglia Bianca: indossata dal corridore leader della Classifica Combinata, calcolata sui piazzamenti della Classifica Generale, della Classifica a Punti e di quella della Montagna. La Maglia Bianca vale 70 euro per ogni giorno in cui la si indossa. Il vincitore fonale guadagnerà 11.000 euro, mentre al secondo e al terzo andranno rispettivamente 5.000 e 2.000 euro.


Classifica a Squadre: viene calcolata sui tempi dei tre atleti appartenenti alla medesima squadra meglio piazzati in ogni tappa, che assegna 400, 200 e 100 euro alle prime tre squadre. Il premio finale è di 12.500 euro alla prima squadra classificata, 7.500 alla seconda, 5.500 alla terza fino ai 1.000 per l’ottava.


Premio per la Combattività: assegnato a ogni tappa al ciclista ritenuto più combattivo, a fronte della scelta effettuata dal pubblico di telespettatori. Premio di 200 euro anche per lui a ogni tappa, premio finale di 3.000 euro per il corridore più combattivo della Vuelta.


Premio per la Sportività: è la novità del 2015, verrà assegnato nel corso di 10 tappe sulle 21 previste al corridore meglio piazzato in classifica generale che accumula meno sanzioni o che si è distinto per un gesto sportivo degno di nota. Vale 100 euro a tappa.


Vittoria di Tappa: il vincitore di tappa incassa 11.000 euro, il secondo classificato 5.500 e via via a scendere fino al 20esimo classificato, che porta a casa 360 euro.


La_Vuelta_2014

I pretendenti alla vittoria
Questa 70esima edizione della Vuelta a España si profila più incerta che mai. I grandi favoriti per il successo finale sono sostanzialmente cinque: Chris Froome (Team Sky), Nairo Quintana e il team-mate Alejandro Valverde (Movistar Team), Fabio Aru e il compagno Vincenzo Nibali (Astana Pro Team). Mine vaganti potrebbero essere il basco Mikel Landa (Astana Pro Team), che ha fatto vedere buonissime cose al Giro d’Italia vincendo due tappe di montagna consecutive, e il nostro Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) in cerca di riscatto dopo la caduta al Giro.

Lotta serrata anche per la Maglia Verde (Classifica a Punti), che vede in prima linea nella contesa atleti del calibro di Fabian Cancellara (Trek Factory Racing), Peter Sagan (Tinkoff-Saxo), John Degenkolb (Team Giant-Alpecin), Nacer Bouhanni (Cofidis) e Simon Gerrans (Orica GreenEdge). Attenzione anche al giovanissimo 21enne australiano Caleb Ewan (Orica GreenEdge), al primo grande giro in carriera, ma già capace di vincere 19 gare e salire 32 volte sul podio, oltre ad aggiudicarsi autorevolmente alcune gare a tappe di 4-5 giorni. E’ un velocista esplosivo, dal talento cristallino, che ricorda un po’ il Mark Cavendish degli inizi. Farà strada.

Chris Froome (Team Sky): dopo avere messo per la seconda volta il proprio sigillo al Tour de France, lo “smilzo” è alla ricerca di una clamorosa accoppiata con la Vuelta a España, impresa riuscita in precedenza solo a due mostri sacri come Jacques Anquetil (1963) e Bernard Hinault (1978). Molto dipenderà dalle sue motivazioni residue della “Grande Boucle”. Francamente non crediamo che il keniano bianco possa dominare l’agguerrita concorrenza. Rimane tuttavia un cliente scomodissimo con il quale tutti dovranno fare i conti.

Nairo Quintana (Movistar Team): aveva puntato sul Tour de France, corso però benino soltanto nell’ultima settimana, a giochi già chiusi. Cercherà di rifarsi a questa Vuelta, scambiandosi l’aiuto con il compagno di squadra Alejandro Valverde. Se riuscisse a contenere il distacco nella cronometro individuale, il “condor” colombiano potrebbe anche volare sul gradino più alto del podio con la Maglia Rossa.

Alejandro Valverde (Movistar Team): per il murciano, il 2015 è un anno da incorniciare, corso sempre ai massimi livelli fin dai primi mesi. Reduce da un bellissimo terzo posto al Tour de France, alla Vuelta sembra essere abbonato al podio (1° nel 2009, 2° nel 2012, 3° nel 2013 e 2014). Ha le carte in regola per puntare al successo finale. Da stabilire le gerarchie con Quintana, ma sicuramente Valverde vorrà e proverà a vincere la tappa N.7, con traguardo nella sua Murcia.

Fabio Aru (Astana): dopo il brillante posto d’onore al Giro d’Italia, condito da due splendide vittorie di tappa, il “tamburino sardo” è in cerca del bersaglio grosso alla Vuelta, gara nella quale l’anno scorso ha firmato due tappe. La fame di vittoria è tanta, la stoffa del campione ce l’ha. Se riuscirà ad assumersi sul campo i gradi di capitano Astana, potrà contare sull’aiuto di Vincenzo Nibali e Mikel Landa, due che possono facilmente far saltare in aria i piani di attacco delle squadre avversarie.

Vincenzo Nibali (Astana): anche per lui l’annata agonistica vedeva come unico obiettivo il Tour de France, nel quale però lo “squalo dello Stretto” ha fatto vedere buone cose soltanto nell’ultima parte. Alexander Shefer e Stefano Zanini, DS Astana, gli ha assegnato il ruolo di gregario al servizio di Fabio Aru, ma il messinese potrebbe anche ribaltare gli ordini di scuderia qualora il “tamburino sardo” perda colpi lungo la strada.

– Sito web ufficiale della Vuelta a España: www.lavuelta.com


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © www.lavuelta.com

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