Tirreno-Adriatico 2015, Nairo Quintana “terminator” sul Terminillo

Trionfo per il colombiano della Movistar nella tormenta di neve sul Terminillo, grazie a un’azione strepitosa ai -5 km, attuata con perfetta scelta di tempo, che annichiliva gli avversari. Per Quintana primato in classifica e seria ipoteca sulla vittoria finale in questa 50esima edizione della “Corsa dei Due Mari”.
Era la tappa regina, con arrivo sul Terminillo, questa quinta frazione della Tirreno-Adriatico. E lo scenario all’arrivo era degno di narrazione epica, con una tormenta di neve che rendeva ancora più eroiche le gesta dei corridori. Dal canto suo Quintana, stamane alla partenza da Esanatoglia (MC), aveva dichiarato di voler tentare di vincere la tappa, cercando anche di carpire la maglia azzurra di leader. E la cosa gli è riuscita pienamente, grazie a un veemente assolo a 5 km dalla vetta innevata, un’azione cui nessuno ha potuto opporsi.
Dopo la tradizionale fuga iniziale a lunga gittata, sulle prime pendenze del Terminillo rimanevano in tre a condurre: il belga Maxime Monfort (Lotto Soudal) e i nostri Alessandro De Marchi (BMC Racing Team) e Michele Scarponi (Astana Pro Team), che sarà poi l’ultimo a cedere alla fatica.
Dietro si studiavano reciprocamente un po’ tutti, con tattica riflessiva, certamente troppo attendista per Nairo Quintana, che ai -5 km scattava come una molla, sorprendendo gli avversari. Dopo una manciata di secondi, Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) abbozzava una timida risposta, portandosi appresso Thibaut Pinot (FDJ), Bauke Mollema (Trek Factory Racing), Rigoberto Urán (Etixx-Quick Step) e Joaquin Rodríguez (Katusha). Ma il “pistolero” madrileno aveva le munizioni bagnate, Mollema allungava in solitaria ai -2 km, Quintana andava a prendersi la tappa mulinando il 39×17 a velocità quasi doppia dei rivali, staccando l’olandese di 41” e tutti gli altri di 55”. Che in soli 5 km, rappresentano un abisso.
Ordine d’arrivo (qui la versione completa in formato PDF)
2) Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
3) Joaquim Rodríguez (Spa) Katusha
4) Rigoberto Urán (Col) Etixx-QuickStep
5) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
6) Thibaut Pinot (Fra) FDJ
7) Adam Yates (GBr) Orica-GreenEdge
8) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
9) Prezemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida
10) Damiano Caruso (Ita) BMC
0.00.41
0.00.55
st
st
st
st
st
0.01.05
0.01.10
Il successo proietta dunque Nairo Quintana al vertice della Classifica Generale, con il margine abbastanza rassicurante di 39” su Bauke Mollema e 48” su Rigoberto Urán. Difficile che possano ricucire il distacco nel corso dell’ultima tappa, la pianeggiante cronometro individuale di 10 km a San Benedetto del Tronto (AP), quella che martedi chiuderà questa 50esima edizione della Tirreno-Adriatico.
Classifica Generale
2) Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing
3) Rigoberto Urán (Col) Etixx-QuickStep
4) Thibaut Pinot (Fra) FDJ
5) Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo
6) Adam Yates (GBr) Orica-GreenEdge
7) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
8) Joaquim Rodríguez (Spa) Katusha
9) Steven Cummings (GBr) MTN-Qhubeka
10) Wouter Poels (Ned) Team Sky
00.00.39
00.00.48
00.00.57
00.01.03
00.01.04
00.01.06
00.01.07
00.01.12
00.01.13
Domani la sesta tappa di 210 km porterà gli atleti da Rieti a Porto Sant’Elpidio (FM), con circuito cittadino finale da ripetersi due volte. La scena sarà occupata dai velocisti.
DICHIARAZIONI DALLA CONFERENZA STAMPA POST GARA
Nairo Quintana (Movistar Team)
L’attacco: “Sapevo che ci sarebbe stato molto freddo sulla salita finale. Ero psicologicamente pronto. La squadra ha avuto grande cura di me in questi giorni. Ho risparmiato energia per tutta la tappa e mi hanno portato fino alla salita finale. Sky ha tirato per un po’ poi è arrivato il turno di Tinkoff-Saxo. Mi controllavano. Poi Etixx ha guidato le operazioni. Ho visto una certa tensione nel gruppo. Mi sono guardato intorno senza pensare a [Contador] in particolare. Ho visto che tutti erano in attesa del momento giusto per attaccare. Ieri, quando ci stavamo controllando a vicenda [Wouter Poels] ne ha approfittato e ci ha sorpreso. Quando il ritmo è sceso ho deciso di fare un tentativo”.
Preparazione: “Mi sono allenato duramente in Colombia. Nei primi giorni di questa corsa ho sofferto a causa della mancanza di ritmo di gara, ma ora mi sento bene. Ho avuto un finale difficile la scorsa stagione a causa della caduta alla Vuelta, quando mi sono fratturato la spalla. Mi ci è voluto tempo per recuperare e sento ancora un po’ di dolore. Successivamente sono caduto nel campionato nazionale colombiano [8 febbraio] non potendo gareggiare in Andalusia. Grazie al sostegno della mia famiglia sono tornato in forma e sono arrivato qui per la mia prima gara in Europa entrando velocemente in condizione”.
Un freddo colombiano? “In Colombia io vivo a un’altitudine di quasi 3000 metri. Alcune mattine fa molto freddo, 4 o 5 gradi, e il termometro può scendere anche fino allo zero. In alta quota è un freddo diverso. Correndo in Europa ci si abitua a condizioni ancora più estreme. Non è la prima volta che ho vinto al freddo. Ho vinto al Giro d’Italia lo scorso anno e a Vallter 2000 nella Volta a Catalunya [2013]. Le condizioni erano le medesime di oggi. Non so se sono il migliore in condizioni estreme. I miei rivali hanno dimostrato, comunque, di essere molto forti. Sia Nibali, chiamato lo squalo, sia Alberto [Contador] ha vinto sia al caldo sia al freddo. Quando si è un leader è necessario essere forti di testa e di gambe con qualsiasi tempo”.
LE MAGLIE E I DETENTORI
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM, leader della classifica generale: Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA ROSSA – ACQUA FIUGGI, leader della classifica a punti: Peter Sagan (TINKOFF SAXO)
MAGLIA BIANCA – SELLE ITALIA, leader della classifica dei giovani: Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM). Indosserà la maglia Thibaut Pinot (FDJ), secondo in classifica
MAGLIA VERDE – SPRANDI, leader della classifica del Gran Premio della Montagna: Carlos Quintero (COLOMBIA)
– Sito web ufficiale della manifestazione: www.tirrenoadriatico.it

Prezemyslaw Niemiec (Team Lampre-Merida). Notare le condizioni del fondo stradale…
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © ANSA (DAL ZENNARO – PERI)

























