News Corsa

Dubai Tour, la riscossa di Elia Viviani

Seconda tappa con podio identico alla prima, con posizioni invertite. Elia Viviani (Team Sky) non sbaglia i tempi e prevale su “Cannonball” Cavendish (Etixx-Quick Step) e Andrea Guardini (Astana Pro Team). Classifica Generale invariata, ma l’arrivo in salita di domani cambierà sicuramente le gerarchie.


Dubai Tour: Seconda tappa

La seconda frazione di questo Dubai Tour consisteva in un anello di 187 km che portava i concorrenti da Dubai fino alle zone desertiche, per poi rientrare nella spettacolare isoletta artificiale di Jumeirah Palm. Atleti esposti come al solito ai capricci di Eolo, mitologico re ellenico dei venti, che qui negli Emirati avrà sicuramente un altro nome ma che di fatto non cambiava la sostanza delle cose.

Dubai Tour: Seconda tappa

Fuga iniziale a otto, tra i quali anche i nostri Enrico Battaglin (Bardiani-CSF) e Davide Frattini (Unitedhealthcare). Fase centrale caratterizzata dal vento, che frammentava il gruppo. Ne approfittava il marocchino Rafa Chtioui (SkyDive Dubai), lasciato solitario in ammollo fino a 7 km dal traguardo, quando le squadre iniziavano ad allestire i treni per i velocisti.

Dubai Tour: Seconda tappa

Rullo di tamburi impartito da Etixx-Quick Step, Sky e Astana, con il suo uomo di punta Andrea Guardini che partiva lungo ma pagava poi nel finale, guadagnando comunque la terza moneta. Elia Viviani, ben assistito dal compagno Ben Swift, inventava una traiettoria parallela a quella di Cavendish e impallinava “Cannonball” con un tempismo perfetto. Successo meritatissimo per il corridore veronese, il primo in maglia Sky.

Dubai Tour 2015: seconda gara

Maglia Blu ancora sulle spalle di Mark Cavendish, che tuttavia domani dovrà cederla a qualcun altro, dato che l’arrivo a Dubai Hatta Dam con il muro in salita di 200 metri al 17% non è per nulla adatto alle ruote veloci. Anche la maglia Rossa della Classifica a Punti spetterebbe a Mark Cavendish, che indossando però già quella Blu la cederà a Elia Viviani. La maglia UAE per gli sprint intermedi è ora appannaggio di Davide Frattini (Unitedhealthcare), mentre la maglia Bianca di miglior giovane rimane a Paolo Simion (Bardiani CSF).

Dubai Tour 2015: seconda gara

Elia Viviani (Team Sky): ”Ieri ho concluso terzo, la sera abbiamo rivisto il filmato della volata per capire dove avessimo sbagliato. Oggi è andata meglio con Ben Swift negli ultimi 500 metri, il risultato è questa vittoria. La vorrei dedicare prima di tutto al Team Sky, per avere creduto in me. In passato potevo aggiudicarmi il 30% degli sprint, ora con questa squadra posso puntare al 90%. Sono professionista da 5 anni, nei quali ho vinto 31 tappe con quella odierna, ma non ho mai centrato un grosso obiettivo, benché ci sia andato vicino al Giro d’Italia. Questo per me è un anno chiave, nel quale vorrei crescere e vincere qualcosa di grande. L’ambiente, le motivazioni e l’aiuto del team saranno determinanti per riuscirci”.

Dubai Tour 2015: seconda gara

Mark Cavendish (Etixx–Quick Step):”A essere onesti, oggi non sono contento di essere arrivato secondo. Tuttavia c’è sempre un lato positivo, la mia forma sta migliorando e la nostra squadra ha fatto un gran lavoro per tutto il giorno, contrastando il vento. Purtroppo negli ultimi 500 metri abbiamo scelto il corridoio sbagliato, perdendo la scia all’uscita dell’ultima curva prima del rettilineo. Il vento arrivava dal mare, dalla nostra sinistra, volevamo rimanere a destra ma nono ci siamo riusciti, ritrovandoci sulla sinistra. Sono comunque contento di come ho fatto lo sprint, anche se non sono riuscito a chiuderlo nel finale. Viviani ha preso la ruota di Guardini ed è uscito lanciato meglio di me. Pazienza, non è la prima volta che Viviani mi batte e non sarà nemmeno l’ultima. La tappa di domani sarà molto difficile per me, ma farò il possibile per conservare la maglia Blu di leader della classifica”.

Dubai Tour: Seconda tappa

Domani gli atleti saranno impegnati nella terza tappa del Dubai Tour, la più lunga delle quattro, 205 km con 1.200 metri di dislivello e arrivo in salita. Se nell’edizione precedente fu la cronometro individuale a determinare il risultato finale del Tour, quest’anno con tutta probabilità sarà questa terza frazione a decretare il vincitore. Abbiamo visto pedalare benino Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) e Alejandro Valverde (Movistar Team), ma non sono gli unici che possono ambire al successo in questo entusiasmante Dubai Tour.

Dubai Tour 2015: seconda gara
Ordine d’arrivo

1) Elia Viviani (Ita) Team Sky
2) Mark Cavendish (GBr) Etixx-Quick Step
3) Andrea Guardini (Ita) Astana Pro Team
4) Alexander Porsev (Rus) Team Katusha
5) Andrea Palini (Ita) Skydive Dubai
6) John Degenkolb (Ger) Team Giant-Alpecin
7) Daniele Ratto (Ita) UnitedHealthcare Pro Cycling
8) Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
9) Michael Valgren Andersen (Den) Tinkoff-Saxo
10) Nicola Ruffoni (Ita) Bardiani CSF
4.29.59
st
st
st
st
st
st
st
st
st

– Sito web Dubai Tour

Dubai_Tour_2015_logo_bottom


—— FOTOGALLERY ——

Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour 2015: seconda gara
Dubai Tour 2015: seconda gara
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour: Seconda tappa
Dubai Tour 2015: seconda gara


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © ANSA / DAL ZENNARO – PERI

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio