Sardinia Divide 2025, MTB e Gravel

La 10^ edizione del Sardinia Divide si svolgerà dal 2 al 4 maggio e offrirà ai partecipanti la possibilità di pedalare i 210 km in tre tappe utilizzando la MTB o la bici da Gravel. Per tutti, sistemazione alberghiera, traccia GPS e attestato finale di finisher. Comunicato Stampa.

Parte del gruppo in un agevole sterrato all’inizio della terza tappa (foto di Giorgio Spiga)
Traversata della Sardegna in mountain bike e gravel
da venerdì 2 a domenica 4 maggio 2025
Ultima settimana per iscriversi con la quota ridotta
Nord Sardegna, Alghero, città medievale fortificata che si affaccia sul mare, in un tratto di costa fra i più belli dell’Isola. Da qui partirà la mattina di venerdì 2 maggio la decima edizione del Sardinia Divide, con destinazione Olbia sulla costa orientale, dalla parte opposta dell’Isola.
Una sequenza ininterrotta di pianure e montagne, valli e creste, gole e altipiani e finalmente l’altra spiaggia, questa volta sul Mar Tirreno, saranno gli scenari della traversata, che si snoda su sterrati, mulattiere e sentieri, antichi di secoli e ancora praticati da agricoltori e pastori, ma anche su tracciati ferroviari dismessi, sopraelevati rispetto al terreno o incassati in profonde trincee.

Le sugherete della Gallura e, sullo sfondo, l’imponente rilievo dell’isola di Tavolara (foto di Giorgio Spiga)
La lunghezza complessiva è di circa 210 chilometri, da percorrere in tre tappe giornaliere portando sulla bici soltanto il necessario per la giornata di viaggio e per il riposo della sera. Doccia, cena con le specialità della cucina locale e colazione sono assicurati dalle strutture ricettive nelle quali si pernotta alla fine del primo e del secondo giorno, quindi si tratta sì di bikepacking ma in una versione piuttosto leggera. Due le bici possibili: la versatile mountain bike e anche la più esigente gravel, dato che gli itinerari sono scorrevoli, senza particolari asperità né difficoltà tecniche. La Sardegna non è esattamente una terra vocata per il gravel, ma nell’area che ospita il tour le campagne sono tuttora vissute dalla popolazione locale, col risultato che le strade sterrate sono generalmente in buono stato di manutenzione e quindi consentono la percorrenza anche con questo tipo di bici che si sta affermando sempre più come mezzo per il cicloturismo.

Un’ultima sosta sotto i resti del Castello di Pedres, prima dell’arrivo a Olbia (foto di Giorgio Spiga)
Grazie alla presenza delle guide i partecipanti conosceranno meglio i territori attraversati e sono liberi dalle incombenze dell’orientamento e dello studio della logistica, ad esempio per i rifornimenti idrici lungo strada, per la prenotazione dei servizi nelle strutture ricettive e per il ritorno ad Alghero una volta terminato il tour.
Ai partecipanti che la desiderino sarà consegnata preventivamente la traccia GPS dell’itinerario, in modo da poterla caricare sul proprio GPS e poter procedere per qualche tratto anche indipendentemente dal gruppo. A ogni partecipante che percorrerà l’intera traversata sarà consegnato l’attestato di finisher.

Un guado nelle campagne tra Ploaghe e Berchidda (foto di Paolo Murgia)
Per chi arriva dalla Penisola o dall’estero l’organizzazione si avvale dell’assistenza di un tour operator che propone le soluzioni di viaggio più adeguate a ciascun partecipante. Ad Alghero, punto iniziale del tour, c’è l’aeroporto e la città dista circa 40 km dal porto di Porto Torres. A Olbia, punto finale del tour, c’è l’aeroporto e il porto ed entrambe le città hanno collegamenti ferroviari.
Il costo di partecipazione è più basso quanto prima ci si iscrive, con scadenze temporale domenica 6 aprile (chiusura iscrizioni martedì 22 aprile).
– Sito web Sardinia Divide
Mail: sardiniadivide@sardiniabiking.com
Tel. 349.342.00.05
Organizzazione: Sardinia Biking e World travel Sardinia
Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa
Testo: © Sardinia Divide
Foto: © Giorgio Spiga e Paolo Murgia





