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Eddy Merckx 2019, quattro stradali e una gravel

La linea di biciclette firmata Eddy Merckx è stata totalmente aggiornata per il 2019, e verte su quattro modelli da corsa (tra cui la prestigiosa 525 che equipaggerà i professionisti del Team AG2R La Mondiale) e una gravel. Foto e descrizioni tecniche di tutti e cinque i modelli.


Il brand ciclistico Eddy Merckx è nato nel 1980 per volere del suo omonimo fondatore, che non ha certo bisogno di presentazioni in ambito ciclistico, avendo vinto in carriera tutto il possibile. L’azienda è stata acquisita due anni fa da un altro prestigioso marchio belga, Ridley, che ha portato una decisa ventata di innovazione, oltre a facilitarne la commercializzazione. L’attuale gamma di biciclette firmate Eddy Merckx si compone di quattro modelli stradali e un modello da gravel. Li abbiamo osservati, fotografati e analizzati tutti, e qui ve li presentiamo corredati da una sintetica descrizione tecnica.

Al top del catalogo dell’azienda belga troviamo la 525, sigla che identifica il sorprendente, impareggiabile numero di vittorie conseguite in carriera da Eddy Merckx. Studiata e ottimizzata nella galleria del vento, la 525 è una specialissima stradale concepita dai tecnici belgi per soddisfare tanto i professionisti quanto gli amatori. Per far ciò, hanno creato due differenti geometrie telaistiche, la Performance e la Endurance, che differiscono tra loro per angoli sterzo e piantone, chiaramente orientati alla comodità sulle lunghe distanze nel caso dell’Endurance, più chiusi e reattivi nel caso di geometrie Performance.

Telaio e forcella sono in carbonio unidirezionale ad alto modulo, assemblati con procedimento monoscocca. Due geometrie, due anche le tipologie di impianto frenante, disco idraulico oppure caliper, che danno origine a quattro modelli (525 Disc Performance, 525 Disc Endurance, 525 Performance, 525 Endurance). Le misure del telaio sono 7, dalla XXS alla XXL, corrispondenti a un tubo piantone di 450, 470, 490, 505, 525, 545, 565 mm centro/centro reale.

Gli allestimenti previsti per ogni modello sono tre, con gruppi trasmissione Shimano Ultegra meccanico, Ultegra Di2 elettronico e Campagnolo Potenza, tutti con la duplice versione di impianto frenante, disco o caliper. I prezzi vanno da 4.999 euro per i due modelli con freni caliper a 5.499 euro per quelli con freni a disco idraulico.

Questa specialissima stradale equipaggerà nella stagione 2019 i professionisti del Team AG2R La Mondiale, che disporranno di un gruppo trasmissione Campagnolo Super Record a 12 velocità, ruote Mavic, freni caliper, guarnitura Rotor con corone ovali e misuratore di potenza integrato.


Appena al di sotto della 525 nel catalogo Eddy Merckx troviamo la Sanremo76, che ricorda l’ultima delle 7 vittorie del “cannibale” (su 10 partecipazioni) alla Classica di Primavera.

Anche questa Sanremo76 ha telaio e forcella in carbonio unidirezionale ad alto modulo, con geometrie racing non particolarmente esasperate, in modo da risultare polivalente e duttile nell’utilizzo amatoriale. Le forme dei tubi sono aerodinamiche, il reggisella è sagomato appositamente per ridurre il “drag”. Contemporaneamente la Sanremo76 offre ottimale trasmissione di potenza grazie ai foderi posteriori asimmetrici e alla scatola del movimento centrale particolarmente nerboruta.

Due le versioni, con freni a disco idraulico oppure classici caliper. Le misure del telaio sono 5, dalla XS alla XL, corrispondenti a un tubo piantone di 460, 480, 500, 520, 540 mm centro/centro reale.

Gli allestimenti previsti per i due modello sono quattro, con gruppi trasmissione Shimano Ultegra meccanico, Ultegra mix con 105, Ultegra Di2 elettronico e Campagnolo Potenza, tutti con la duplice versione di impianto frenante, disco o caliper. I prezzi vanno da 2.999 euro per la versione con freni caliper a 3.799 euro per quella con freni a disco idraulico. Sarà disponibile da gennaio 2019.



La Eddy Merckx Lavaredo68 è invece la bici da corsa adatta alle granfondo, e celebra la mitica vittoria di tappa del campione belga sulle Tre Cime di Lavaredo, durante il Giro d’Italia 1968 poi vinto.

Telaio e forcella sono in carbonio unidirezionale ad alto modulo, con geometrie spiccatamente granfondistiche, giusto mix tra rigidità e comfort. Anche in questo caso le versioni della Lavaredo68 sono due, con freni a disco idraulico oppure classici caliper. Le misure del telaio sono 5, dalla XS alla XL, corrispondenti a un tubo piantone di 435, 465, 495, 525, 555 mm centro/centro reale.

Gli allestimenti previsti per i due modelli sono due, con gruppi trasmissione Shimano Ultegra meccanico e Ultegra mix, ovviamente con la duplice versione di impianto frenante, disco o caliper. I prezzi vanno da 2.499 euro per la versione con freni caliper a 2.999 euro per quella con freni a disco idraulico.


La Eddy Merckx Wallers73 Disc si rifà all’omonimo paese francese, nella cui circoscrizione si trova la mitica foresta di Arenberg, scenario storico della Paris-Roubaix, competizione vinta per la terza volta da Eddy Merckx nel 1973, dopo avere conseguito il successo sul terribile pavé anche nel 1968 e 1970.

Telaio e forcella sono in carbonio unidirezionale ad alto modulo, con geometrie adatte all’endurance e alle prove sui terreni rovinati. Il telaio prevede copertoncini di serie da 30 mm, ma può arrivare a ospitare coperture fino a 40 mm. L’impianto frenante è solo a disco idraulico. Le misure del telaio sono 7, dalla XXS alla XXL, corrispondenti a un tubo piantone di 490, 520, 540, 560, 580, 600, 630 mm centro/centro reale.

Gli allestimenti previsti per la Wallers73 Disc sono tre, con gruppi trasmissione Shimano Ultegra Di2 elettronico, Ultegra meccanico e Ultegra mix. Il prezzo di listino è di 3.299 euro. Sarà disponibile da marzo 2019.


Non solo specialissime stradali ma anche “gravel bike” nel catalogo Eddy Merckx, che durante il Tour de France 1971 si impose allo sprint sul connazionale Roger De Vlaeminck nella difficile tappa di Strasburgo, caratterizzata da un impegnativo settore sterrato. La Strasbourg71 Disc vuole pertanto celebrare quella memorabile vittoria, testimonianza di come Eddy Merckx non si tirasse mai indietro durante una sfida, su qualunque terreno essa fosse.

Telaio e forcella sono in carbonio unidirezionale ad alto modulo, con geometrie da “gravel bike” quale vuole essere questa Strasbourg71 Disc. Il tubo obliquo e il tubo piantone sono dotati di uno speciale materiale resistente agli impatti derivanti dal terreno accidentato, cosa del tutto normale stante la destinazione di questa bicicletta.

Il telaio prevede copertoncini di serie da 35 mm, ma può ospitare coperture fino a 40 mm di sezione. L’impianto frenante è solo a disco idraulico. La trasmissione può essere a doppia corona Shimano Ultegra oppure monocorona Sram, nel qual caso è previsto di serie un “chain catcher” in verità piuttosto curioso.

Sulla Strasbourg71 Disc è altresì possibile montare portapacchi e parafanghi, trasformandola in una bicicletta da “bikepacking” vero e proprio. Le misure del telaio sono 5, dalla alla XL, corrispondenti a un tubo piantone di 435, 445, 475, 505, 535 mm centro/centro reale.

Gli allestimenti previsti per la Strasbourg71 Disc sono tre, con gruppi trasmissione Shimano Ultegra meccanico con guarnitura doppia 50/34, Sram Force1 e Sram Rival1 con guarnitura monocorona. Il prezzo di listino è di 3.499 euro. Sarà disponibile da marzo 2019.


– Sito web Eddy Merckx bikes


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)

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