Davide Travelli prosegue il Giro del Mondo in bici

Il 39enne bergamasco Davide Travelli ha iniziato questa sua impresa il 14 agosto 2015, percorrendo in prima battuta l’intero continente americano dall’Alaska alla Patagonia. Attualmente è in Africa, finora ha pedalato per circa 40.000 km attraverso 20 Paesi. Per avventura e per beneficienza. Comunicato Stampa.
Davide Travelli arriva in Zambia e tra conferenze e ruote rotte continua il giro del mondo bici in autosufficienza!
Davide Travelli, 39 anni, è partito dall’Alaska il 14 agosto 2015 per pedalare lungo l’intero continente americano fino alla Patagonia, dal punto più settentrionale fino alla punta più meridionale del continente. Il viaggio, un vero e proprio giro del mondo in bici in solitario e senza supporto, è continuato dal Sud Africa con l’intento di attraversare l’intero continente Africano da sud a nord.
La spedizione solitaria ha attraversato già 20 paesi per circa 40.000Km pedalati in quasi 3 anni e 3 mesi (1.165 giorni). Un’avventura epica e a tratti drammatica.
In Alaska, Davide ha subito per ben due volte un caso di ipotermia alle mani e sperimentato un incontro faccia a faccia con un orso grizzly. In Canada poi un orso nero ha distrutto le sue borse anteriori con i rifornimenti di cibo e danneggiato la sua tenda. Emotivamente è stato il mese più difficile del viaggio. Una volta che ha sostituito le borse anteriori, un altro orso nero ne ha rubato una ma è stato possibile recuperarla con danni lievi. I mesi attraverso le terre selvagge dell’Alaska, Yukon e British Columbia sono stati fisicamente impegnativi e spettacolari.
In Centro America ha dovuto affrontare due puma, a Tikal in Guatemala, e un incidente con un bus in Costa Rica che l’ha spinto fuori strada.
In Sud America ha avuto la sfortuna di essere assaltato da tre ladroni nel deserto de La Guajira in Colombia, che oltre a rubargli la bici e bagagli erano intenzionati ad ammazzarlo. Fortunatamente grazie ad una calcolata reazione con spray anti-orso ne è uscito quasi indenne. Ha affrontato i dolori di un’ernia discale in Cuenca (Ecuador). È salito in bici fin oltre 5.070 metri di altezza sui passi Peruviani ed affrontato temperature notturne fino a -20°C sull’altipiano Boliviano.
In Africa la sfortuna ha voluto che danneggiasse varie volte nel deserto della Namibia la sua attrezzatura. Ha attraversato la Caprivi Strip indisposto e incapace di alimentarsi con temperature che superavano i +40°C. A Lusaka ha danneggiato tutti e due i cerchi delle ruote con l’impossibilità di reperire in Africa ruote della stessa misura.
Nella capitale dello Zambia, Davide ha avuto modo di motivare giovani e adulti con conferenze in scuole e centri culturali di varie ONG così come una serata dove è intervenuto anche l’ambasciatore italiano.
Davide è un italiano di 39 anni, Bergamasco ma ha vissuto diversi anni a Dublino (Irlanda). Si trova tuttora a Lusaka (capitale dello Zambia) e si prepara a continuare pedalando verso il Malawi e la Tanzania.
Il progetto sta anche raccogliendo fondi in beneficenza per In & Out of the Ghetto, una ONG con sede a Lusaka che opera in una favela della città, Bauleni. In precedenza, i fondi raccolti sono andati alla ONG Associazione Mango in Paraguay e per Students Helping Honduras.
Davide intende continuare a dare conferenze e presentazioni presso varie scuole, università ed istituti culturali durante il suo viaggio (anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, sezione culturale dell’Ambasciata d’Italia in vari paesi), e trovare copertura di media nazionali nelle diverse nazioni attraversate.
Tutte queste esperienze hanno aggiunto sale alla spedizione. Per aiutare ad affrontare gli estremi del viaggio Davide ha avuto equipaggiamento gentilmente donato o scontato, tra gli altri, da: Bikecafe, Skyroam e Showers Pass.
Viaggiare da solo ha portato Davide a vivere diverse avventure che hanno aggiunto alla sfida di pedalare le Americhe, e adesso l’Africa, difficoltà variegate, la necessità di essere completamente autosufficiente e di gestire al meglio molti momenti di completa solitudine. Davide, come sopra menzionato, è attualmente a Lusaka (Zambia) e presto sarà nel Malawi. Allo stesso tempo è alla ricerca di più visibilità e promozione per l’ONG In and Out of the Ghetto (attraverso interviste e dando presentazioni), così come raccogliere sponsorizzazioni per la spedizione in sé, in forma di attrezzatura e fondi: ha dovuto attraversare le Americhe e ora l’Africa con un budget quotidiano di appena $5 al giorno e adesso ha bisogno di ruote nuove.
Davide ha bisogno del sostegno della stampa e dei media in genere ma anche del pubblico tutto per rendere questa iniziativa di raccolta fondi e viaggio un successo fino in fondo. Se volete informazioni, fotografie, o aggiornamenti, potete scrivere a: d@alaska2patagonia.com o anche direttamente tramite whatsapp (+39.347.7051009) oppure visitare il suo blog o profilo Instagram.
BIKECAFE
BikeCafe.org è un negozio online per biciclette, ricambi e accessori. È distributore di Surly e Salsa Bikes tra gli altri.
SHOWERS PASS
Ispirati dalle passeggiate in bici impegnative e dalle condizioni climatiche variabili della California del Nord e del Pacifico nord-occidentale, Showers Pass è riuscita a combinare materiali ad alte prestazioni con design funzionale innovativo per i ciclisti dal 1997. Con le nostre origini in abbigliamento impermeabile-traspirante, siamo cresciuti di offrire una vasta gamma di abbigliamento e accessori unici per chi affronta gli elementi, dagli abitanti delle città diretti al pub a ciclisti professionisti diretti alla cima dell’Alpe d’Huez.

SKYROAM
Skyroam è stata fondata nella Silicon Valley da veterani della tecnologia che hanno individuato un punto comune di dolore tra i viaggiatori: ottenere un veloce, sicuro e affidabile collegamento internet in modalità mobile mentre si è in viaggio all’estero è una sfida. Per aiutare i viaggiatori rimanere connessi mentre all’estero, Skyroam ha sviluppato e brevettato la sua tecnologia virtuale SIM (VSIM) che fornisce una connessione dati wireless locale dai vettori di tutto il mondo, su richiesta. L’hotspot globale Skyroam, con una VSIM integrata, permette un sicuro e conveniente servizio di connessione ad Internet a livello mondiale in oltre 60 paesi. La tecnologia VSIM di Skyroam fornisce anche un accesso globale ai dati IoT, M2M e applicazioni wearables.
Impaginazione e grafica: Roberto Chiappa
Foto e video: © Davide Travelli















