Curiosità e stranezze

Di tanto in tanto compaiono prodotti assolutamente bizzarri, originali, a volte estremistici. Lizard Skins ha aggiornato la propria gamma di nastri manubrio con colori shocking. Carrera e Brooks hanno dato vita al casco pieghevole (!!). RearViz propone il bracciale-specchietto retrovisore.
Lizard Skins ha annunciato cinque nuove colorazioni del suo nastro manubrio DSP (Durasoft Polymer). Disponibile in due spessori, 2.5 mm e 3.2 mm, i nuovi colori sono Giallo Neon, Marrone e Blu Cobalto per lo spessore da 3.2 mm. Verde e Nero/Giallo Neon per lo spessore da 2.5 mm, che ha la particolarità di avere una duplice colorazione tra presa bassa e piega alta.
La joint-venture tra Carrera e Brooks ha partorito il primo casco rigido pieghevole, senza per questo scomodare il celebre casco “danese” in voga nel secolo scorso. Chiamato con tanta fantasia Folding, questo casco non si piega totalmente, ma arriva a un 80% della propria dimensione originale, occupando meno spazio quando dovesse sorgere la necessità. Personalmente siamo abbastanza perplessi.
Il Folding viene offerto in due linee, la “J.B. Special” e la “J.B. Classic”, che differiscono tra loro per le finiture. Il peso dichiarato, per entrambe le versioni, è di 330 grammi. Naturalmente il casco Folding è omologato EN 1078 e certificato CPSC.
La linea J.B. Special è dotata di tessuto impermeabile nelle zone dei lobi, ed è disponibile in quattro colori e due misure (Medium 55–58 cm e Large 58–61 cm) al prezzo di 170 euro. La J.B. Classic è realizzata in tre colori e due misure, M e L, e costa 150 euro.
Sul fronte Carrera, troviamo il Folding nella versione più moderna, con colorazioni alla moda e materiali meno sofisticati. La linea “Standard” ha le medesime misure sopra citate, ed è offerta in sette colori. La linea “Premium” vanta invece tre livree.
– Carrera
Il brand australiano RearViz esce allo scoperto con uno specchietto retrovisore da applicare al braccio, il cui supporto può anche fissare una videocamera come la GoPro. Lo specchietto prende il nome dall’azienda, “RearViz”, mentre il supporto disponibile come accessorio si chiama “UniMount”.


La fascia elastica del bracciale è traspirante e si chiude con un velcro, ed è ovviamente lavabile. Non sappiamo valutare la comodità di avere uno specchietto retrovisore sul braccio, zona del corpo soggetta a innumerevoli movimenti. Scetticismo nostro anche per quanto riguarda il fissaggio della videocamera.
Il RearViz ha un costo variabile dai 15.85 euro ai 31.85 euro in base alla colorazione (è offerto in 10 colori). Il prezzo del supporto UniMount è invece ancora in via di definizione.
– RearViz
Articolo a cura di Roberto Chiappa














