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Castelli mette “al fresco” gli Azzurri

Ai Mondiali di Ciclismo in corso di svolgimento in Qatar, la calura estrema rappresenta un fastidioso limite prestazionale. Castelli, fornitore dell’abbigliamento della Nazionale Italiana, ha realizzato una maglia speciale con diossido di titanio, sotto la quale si pone un pannello dorsale contenente un polimero refrigerante a rilascio graduale.


Le torride temperature qatariane alle quali sono sottoposti gli atleti in gara in questi Mondiali di Ciclismo rappresentano un fastidiosissimo elemento da affrontare, e finora non sono stati pochi coloro che hanno risentito di colpi di calore al termine della loro prestazione.

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Per cercare di agevolare i componenti della Nazionale Italiana di Ciclismo, il reparto speciale Castelli Speed Research, assieme al Politecnico di Milano, ha sviluppato una maglia il cui tessuto a base di diossido di titanio fornisce una eccezionale protezione dai raggi solari. Non solo, perché sotto il dorso di questa speciale maglia viene inserito un pannello refrigerante a base polimerica e rilascio graduale, che contribuisce ad abbassare la temperatura corporea.

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Quando il corpo umano raggiunge la temperatura di 39° C, in seguito alla temperatura esterna di esercizio e logicamente al riscaldamento muscolare, il trasferimento di ossigeno dall’emoglobina ai tessuti muscolari è fortemente ostacolato, provocando un sensibile declino prestazionale.

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Il calore corporeo viene dissipato prevalentemente attraverso la sudorazione. Tuttavia, una eccessiva sudorazione conduce al nemico più pericoloso, la disidratazione, perché il nostro corpo ha un limite quantitativo di liquidi che possono essere immessi al proprio interno. Una perdita di peso corporeo del 2%, a seguito della disidratazione, comporta una riduzione nella performance tra l’8 e il 10%.

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In queste situazioni, diventa importantissimo raffreddare il corpo, non solo bevendo ma anche ponendo la cute a contatto di sostanze refrigeranti. Ecco perché gli atleti si bagnano frequentemente utilizzando l’acqua delle borracce o appoggiando sul collo borse del ghiaccio, solitamente passate loro dalle ammiraglie della squadra.

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Partendo da queste considerazioni, Castelli Cycling e la Nazionale Italiana guidata da Davide Cassani hanno studiato per oltre un anno ciò che avrebbe potuto essere l’abbigliamento ideale in queste condizioni. Il risultato è una maglia futuristica, sviluppata e testata nella Galleria del Vento del Politecnico di Milano.

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La maglia, rigorosamente bianca, presenta la parte dorsale realizzata con un filato contenente diossido di titanio, che riesce a bloccare il 94% dei raggi ultravioletti di tipo A e B. La zona frontale della maglie è invece molto più leggera e aperta, per favorire l’areazione. La grande innovazione risiede però nel pannello refrigerante, le cui cavità contengono uno speciale polimero che riesce ad assorbire acqua fino a 400 volte il proprio peso, e successivamente messo a refrigerare per solidificarsi.

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Quando il pannello refrigerante viene fatto scongelare, continua a fornire una lenta azione raffreddante sui tessuti cutanei dell’atleta, che forse non vincerà il Mondiale solo per questo sistema, ma sicuramente ne trarrà beneficio. La maglia Team Italia Replica, pur senza pannello refrigerante, è acquistabile online sul sito Castelli e nei negozi convenzionati.

– Sito web Castelli Cycling


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Castelli Cycling

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