BSXinsight, il gambale che misura il lattato

Questo sistema riesce a stabilire la soglia del lattato in funzione del consumo di ossigeno rilevato tramite un sensore a LED, situato nella parte posteriore del gambale, che irradiando di luce il polpaccio ne misura l’assorbimento e la deviazione a livello epidermico. Il tutto è gestibile su smartphone mediante app, con i risultati analizzabili su computer.

Annunciato lo scorso marzo e avviatosi alla campagna di raccolta fondi, il sistema BSXinsight sarà pronto per essere commercializzato attorno alla metà di dicembre. Costituito da due gambali elastici, realizzati in varie misure e dimensioni per adattarsi a tutte le taglie, il BSXinsight dichiara di evitare il classico prelievo sanguigno per stabilire la concentrazione di lattato nel sangue.

Tramite sensori a LED all’altezza del polpaccio, il sistema irradia di luce i tessuti epidermici, misurandone l’assorbimento e la distorsione nelle varie zone cutanee. Dalla interazione tra assorbimento e distorsione luminosa, il sistema determina ciò che avviene all’interno del muscolo, stabilendo il consumo di ossigeno.

Quindi, attraverso un algoritmo, determina la soglia di lattato nel sangue, calcolando il punto in cui l’atleta passa dal metabolismo aerobico a quello anaerobico. Altri dati misurati da BSXinsight sono la FC (Frequenza Cardiaca), la potenza e le zone di training in funzione dei valori rilevati. I dati raccolti dalle due unità operative al termine dell’attività possono essere trasferiti sul sito www.bsxinsight.com per un’analisi approfondita.

Il test della soglia di lattato eseguito in laboratorio prevede solitamente un esercizio di incremento potenza pari a 20 watt ogni 4 minuti, con prelievo sanguigno per stabilire il picco di massima concentrazione di acido lattico. Da questo punto di vista, BSXinsight è molto più duttile e snello, perché evita l’intera procedura e i costi ad essa connessi. La facilità di calzata dei gambali può rappresentare inoltre un “plus” per ciclisti, triatleti e runner in genere. Per il momento BSXinsight è certificato per la vendita esclusiva negli USA, ma in breve tempo lo sarà anche per il resto del mondo. La versione base ha un prezzo di 299 dollari, quella dedicata ai ciclisti (con misuratore di potenza e FC) costa 369 dollari, mentre la più evoluta per varie discipline costa 419 dollari.

Da alcuni test effettuati dalla equipe FasCat Coaching in parallelo tra il sistema BSXinsight e il prelievo sanguigno è emerso uno scostamento risibile dei valori di lattato e potenza, ma non è detto che BSXinsight sia scientificamente tanto attendibile quanto il metodo del prelievo. Fermo restando che esiste una correlazione tra consumo di ossigeno e valori di lattato, tutto risiede nella bontà dell’algoritmo di calcolo del BSXinsight.
– Sito web BSXinsight

Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © www.bsxinsight.com




