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Cresce l’attesa per il Colnago Cycling Festival

La tre giorni di Desenzano del Garda (BS) celebrerà il legame tra sport e territorio. Il 2 maggio la “Notte Bianca”, il 3 maggio la Randonnée “Giro del Lago di Garda” e la “Baby Bike”, domenica 4 maggio la GF Colnago Desenzano del Garda con tre nuovi percorsi, poi la “Garda Legend”e la “Family Bike”.

Il Colnago Cycling Festival di Desenzano del Garda (BS) solleva il sipario sulla sua prima edizione, che per il 2014 si preannuncia ricca di novità. Il pezzo forte della manifestazione sarà la seconda edizione della Granfondo Colnago Desenzano del Garda, che sulla base del successo ottenuto nel 2013, con circa 2.500 partecipanti, ha ricollocato la sua nuova data nel cuore della primavera, domenica 4 maggio. Confermato il numero dei percorsi, che restano tre, ma allungata la loro percorrenza. Il granfondo misura 144 chilometri con 1.954 metri di dislivello, il mediofondo 110 chilometri con 1.036 metri di dislivello, il corto 62 chilometri con 552 metri di dislivello. Su questo tracciato si svolgerà anche la “Garda Legend”, manifestazione dedicata alle bici d’epoca.
La Granfondo Colnago Desenzano del Garda però non sarà l’unico evento di spicco del Colnago Cycling Festival. La cittadina bresciana infatti vivrà con entusiasmo dal 2 al 4 maggio una tre giorni votata alla valorizzazione del territorio, con l’intera manifestazione che sarà un eccezionale veicolo per consolidare il legame tra il ciclismo e, più in generale, tra il mondo della bicicletta e la zona lacustre, grazie anche alla straordinaria sensibilità dei comuni e degli enti coinvolti nella manifestazione, in particolar modo dall’amministrazione di Desenzano del Garda e dal Consorzio Lago di Garda.

Venerdi 2 maggio ci sarà l’inaugurazione e l’apertura dell’area expo, mentre la sera andrà in scena la “Notte Bianca” di Desenzano del Garda.
Sabato 3 maggio tra le ore 7 e le 8 partirà la randonnée “Giro del Lago di Garda”, sui due tracciati di 145 e 200 chilometri, con la prova che è inserita nel campionato italiano e nel calendario mondiale ACP. Nel pomeriggio spazio ai bambini con la “Baby Bike”. A partire dalle ore 19 grande festa danzante con balli, sport e fitness.
Domenica 4 maggio saranno protagoniste sia la Granfondo Colnago Desenzano del Garda, con i suoi tre percorsi, sia la “Garda Legend”, la prova riservata alle bici d’epoca costruite prima del 1987, e la Family Bike, la pedalata enogastronomica dedicata alle famiglie.

Il Colnago Cycling Festival è un progetto che si lega a doppio filo al marchio del Cavalier Ernesto Colnago, con una serie di iniziative atte a promuovere una vera e propria “cultura della bicicletta”, dai bike-hotel alle piste ciclabili, dalla creazione di percorsi ciclistici permanenti alla fondazione di strutture ricettive dedicate al cicloturismo.

«Il nostro obbiettivo è di andare oltre la solita granfondo – sono le parole di Tazio Palvarini, coordinatore del comitato organizzatore – e di fornire al ciclista e alla sua famiglia una splendida occasione per una breve vacanza nel ponte del 1° maggio in una splendida località come Desenzano. Sarà una grande festa di tre giorni dove daremo spazio a tutti: dai bambini alle famiglie e, ovviamente, ai granfondisti».

Iscrizioni
Le iscrizioni alla granfondo si sono aperte dall’inizio di dicembre 2013, e sono possibili tramite il sito www.mysdam.it, oppure seguendo le istruzioni riportate alla pagina dedicata sul sito della manifestazione. Fino al 6 aprile la quota di iscrizione è fissata in 35 euro, per passare a 40 euro dal 7 al 30 aprile.

Volti celebri al via
Fin dal suo esordio, la Granfondo Colnago Desenzano del Garda ha visto prendere il via molti personaggi famosi, legati non solo al ciclismo (come Francesco Moser, Giani Motta, Paolo Bettini, Paolo Savoldelli, Claudio Chiappucci) ma al mondo dello sport in genere, come gli olimpionici Antonio Rossi e Jury Chechi o il telecronista Andrea De Luca.
A rimarcare la bontà della manifestazione e della variazione dei percorsi è Paolo Savoldelli. Il “Falco di Clusone”, vincitore di due Giri d’Italia (2002 e 2005), nella precedente edizione ha preso il via assieme gli oltre 2.000 partecipanti. «Appena sono arrivato a Desenzano mi sono subito accorto che dietro la manifestazione c’era una struttura organizzativa ben rodata. Ho apprezzato innanzi tutto la location. Desenzano, sul lago, è ottimale, ed è situato in una posizione strategica. Si esce dall’autostrada e si è subito arrivati. E’ senza ombra di dubbio una bella festa dedicata alle famiglie e a chi vuole godersi qualche giorno di vacanza sul lago».
Il Falco aveva scelto il percorso mediofondo. «Sono arrivato con una preparazione non certo ottimale e ho optato per il percorso di mediofondo. Stando a ruota e usando l’esperienza sono riuscito a concludere con il gruppo dei primi. Questo per dimostrare che i percorsi sono disegnati per essere accessibili a tutti, lasciando da parte il più sfrenato spirito agonistico».
Savoldelli ha particolarmente gradito la novità sui percorsi. «Avere la pianura tutta all’inizio con la salita sul finale è sicuramente una modifica migliorativa. Questo permetterà di sfruttare il gruppo per molti più chilometri e fare la differenza sulle ripide, seppur brevi, rampe del Tesio. Gli agonisti faranno qui la loro gara, mentre per tutti gli altri, la fatica sarà terminata e li aspetterà solo la discesa fino all’arrivo».
Rinnova quindi la sua presenza, la maglia rosa bergamasca. «Anche per questa edizione sarò sicuramente al via. Ho un legame particolare con Ernesto Colnago. Non posso mancare. Ci vediamo a Desenzano il 4 maggio».

Con animo decisamente più agonista, anche perché è tutt’ora atleta professionista, è l’altoatesina Eva Lechner, campionessa di MTB, ciclocross e strada, portacolori del marchio Colnago. «Ho già partecipato alla Granfondo Colnago Desenzano del Garda nella passata edizione e sono rimasta colpita da quanta gente ci fosse. La partenza in riva al lago di Garda è veramente stupenda, così come è affascinante tutto il percorso. Saremo ai primi di Maggio – continua l’altoatesina – e sfrutterò l’occasione per rifinire la preparazione per gli appuntamenti più importanti di MTB che mi aspettano. Per quest’anno ho in calendario la Coppa del Mondo, dove vorrei andare forte, poi gli Europei e i Mondiali. La mia stagione inizierà il 28 marzo a Montichiari (BS)».

Meno velleitarie le intenzioni di Andrea De Luca, noto giornalista sportivo di Rai Sport, più volte al seguito del Giro d’Italia e di numerose altre corse firmate RCS come motocronaca, ma anche conduttore in studio di tante trasmissioni dedicate al ciclismo. Il tempo per allenarsi per lui è tiranno e strappa qualche oretta di allenamento qua e là. «Sono felice di tornare alla bella festa di Ernesto Colnago. Non ho molto tempo per allenarmi in bicicletta, ma per fortuna corro a piedi e la capacità aerobica non mi manca. Sicuramente prenderò parte al percorso di mediofondo. Vivo a Milano e per me è difficile uscire in bicicletta, per cui sfrutterò questa occasione per potere pedalare un po’ di più di quanto riesca a casa. Trovo che questa manifestazione sia veramente bella e ben organizzata e, soprattutto, nella pancia del gruppo dove pedalo io, si vive un’atmosfera rilassata godendosi con gioia uno splendido percorso senza l’ansia del traffico».

Sistemazioni alberghiere
Sono numerose le convenzioni alberghiere che favoriranno i partecipanti alla granfondo: sul sito web della manifestazione, a questo link, sono elencate tutte le strutture che garantiranno un soggiorno ad hoc per gli sportivi, con un deposito sicuro per le biciclette o la possibilità di portarle in camera, una ricca colazione per la domenica mattina e la disponibilità della camera fino alle ore 16 di domenica 4 maggio.
Per coloro che volessero personalizzare la propria permanenza a Desenzano del Garda, il Tour Operator Bike Division offre pacchetti con tanti servizi aggiuntivi a un prezzo interessante: ancora poca però la disponibilità dell’offerta, chi volesse approfittarne dovrà contattare quindi rapidamente l’indirizzo info@bikedivision.it per informazioni e prenotazioni.

La randonnée “Giro del Lago di Garda”
Per gli amanti delle lunghe distanze non poteva mancare un appuntamento completamente dedicato ai “randonneurs”, con due percorsi a loro riservati.
Quello breve da 145 chilometri presenta un dislivello di 520 metri. In pratica è il giro del Lago di Garda percorso in senso orario, destinato a chi non ha ancora nelle gambe le lunghe distanze. Un viaggio incantevole, capace di regalare la pace del lago mista alle vette delle montagne entro le quali è incastonato.
Il percorso lungo, da 200 chilometri con 2.100 metri di dislivello, condivide con il fratello minore i primi 75 km. All’altezza di Riva del Garda (TN) i più arditi si dirigeranno verso Mori costeggiando il lago di Loppio, per poi dirigersi a Sud seguendo la sponda destra dell’Adige. La meta saranno le Colline Moreniche a sud del lago, per poi fare ritorno a Desenzano.
La manifestazione sarà in puro spirito “rando”. La partenza, ovviamente alla francese, avverrà sabato 3 maggio dalle ore 7 alle 8. Ai “randonneurs” verrà consegnato il foglio di viaggio da timbrare ai controlli, il roadbook e la traccia GPS del percorso. Le strade saranno aperte al traffico e andrà assolutamente rispettato il codice della strada.
Le iscrizioni alla randonnée Giro del Lago di Garda, che sono limitate a 500 partecipanti, sono disponibili alla quota di 10 euro solo online senza pacco gara o 25 euro con il pacco gara. Chi si iscriverà la mattina stessa pagherà invece 15 euro e non avrà l’opzione del pacco gara.
Per i più coraggiosi è disponibile anche l’opzione COMBINATA: con soli 40 euro (senza pacco gara) o 50 euro (con pacco gara) ci si può iscrivere anche alla Granfondo Colnago della domenica mattina (su qualsiasi percorso).
Il regolamento completo è visionabile sul sito alla pagina dedicata e comunque sarà applicato quello dell’ACP.
La randonnée è valida come prova di Campionato Italiano ed è inserita nel calendario mondiale ACP.

Il ciclismo d’altri tempi, la “Garda Legend”
Un po’ sfilata allegorica, e un po’ ciclismo epico. La “Garda Legend” di domenica 4 maggio sarà il preludio alla Granfondo Colnago Desenzano del Garda. Un massimo di 500 ciclisti con biciclette e abbigliamento d’epoca, pedaleranno il percorso breve da 62 km. Giunta alla terza edizione, raccoglierà i più fervidi appassionati del ciclismo d’epoca.
Saranno ammessi alla partenza i possessori di biciclette “eroiche”, cioè specialissime da corsa costruite prima del 1987, ma anche biciclette nuove, purché assemblate con componentistica d’epoca.
Una passione veramente maniacale, che porta questi ciclisti a ricercare pezzi d’epoca originali, restaurandoli, dando loro un nuovo splendore. Alla bici fa poi il paio l’abbigliamento, anch’esso d’epoca, con le tipiche maglie di lana dai colori pastello, che riportano alla mente le imprese di Coppi e Bartali.
Come degno testimonial della manifestazione, un grande campione del passato che su biciclette di quegli anni ha costruito tante vittorie, tra cui il Giro d’Italia del 1966: il milanese Gianni Motta.
Motta, insieme agli “eroici” prenderà il via prima della Granfondo Colnago Desenzano del Garda, andando a percorrere il tracciato di 62 km immerso nel verde delle spettacolari colline moreniche poste a sud del Lago di Garda.
La quota di iscrizione, veramente popolare e comprendente pettorale Legend e coupon pasta party, è di 15 euro, da versare online tramite bonifico bancario entro il 30 aprile. Oltre tale data e fino a domenica 4 maggio si pagheranno 25 euro, pagabili anche in loco presso la segreteria situata nel Palazzo Todeschini di Desenzano del Garda.
Chi volesse acquistare la maglia “Granfondo Colnago limited edition”, dovrà versare 45 euro (iscrizione compresa).

Tutte le informazioni relative al Colnago Cycling Festival sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: www.colnagocyclingfestival.com

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