Perskindol Swiss Epic, i vincitori finali

Quinta e ultima tappa che ha visto tornare meritatamente in vetta il Team Stöckli-BiXS di Lukas Buchli e Mathias Flückiger. Tra le donne, en plein di Annika Langvad e Ariane Kleinhans (Team Specialized). Gara baciata dal meteo favorevole, con l’organizzazione che si è dimostrata all’altezza e che ha già pianificato l’edizione 2015.
Separati in classifica generale da un solo misero minuto, i team Stöckli-BiXS e Centurion Vaude se le sono date di santa ragione – metaforicamente parlando – lungo i 60 km con 2.400 metri di dislivello che da Grächen portavano a Zermatt. Attacchi e contrattacchi dei due contendenti sono andati in scena per tutta la tappa di ieri, fino all’ultima tecnica discesa, più familiare a Lukas Buchli e Mathias Flückiger, che sono riusciti a staccare definitivamente Daniel Geismayr e Jochen Käss, tagliando il traguardo con un vantaggio di 1’52” che è valso loro la vittoria finale di questa prima edizione della Swiss Epic.

”E’ stata una battaglia molto dura fin dall’inizio di questa quinta tappa” – ha detto Lukas Buchli – ”Il Team Centurion Vaude si è dimostrato un avversario tosto, non siamo riusciti a staccarlo neanche sulle salite più impegnative. Fortunatamente conoscevamo l’ultima discesa tecnica, così Mathias e io abbiamo preso un vantaggio incolmabile. La Swiss Epic era il mio più importante obiettivo stagionale, per il quale mi ero preparato al meglio. Io sono specialista delle lunghe marathon, e avere al mio fianco un professionista del Cross Country come Mathias Flückiger è risultata essere una strategia vincente”.

Gli fa eco Mathias Flückiger: ”E’ stata la mia prima partecipazione a una gara a tappe. Qui ogni metro di sentiero rappresenta una sfida. E’ una gara impegnativa anche per i professionisti, le salite non concedono respiro ed è facile andare in crisi. In definitiva non posso che spendere parole di elogio per questa gara. Gli scenari sono fantastici, l’organizzazione perfetta benché si fosse trattato della prima edizione. La Svizzera è un Paese ideale per la mountainbike, e una gara come questa è fenomenale per il nostro sport”. In classifica generale, dietro ai team Stöckli-BiXS e Centurion Vaude hanno confermato la loro posizione Lukas Flückiger e Ralph Näf (BMC Racing Team).

Nella classifica femminile, bottino pieno per le dominatrici Annika Langvad e Ariane Kleinhans (Team Specialized), davanti alle eterne seconde Esther Süss e Hielke Elferink (Team Wheeler-BiXS) e al Team Mountain Heroes composto da Andrea Kuster e Kristin Aamodt.

Swiss Epic Mixed appannaggio di Bärti Bucher e Milena Landtwing (Team BiXS–Wheeler), mentre nella categoria Master Men hanno vinto Pierre Bourquenoud e Serge Robadey (Team Scott Road).
La Swiss Epic Flow ha salutato il trionfo di Phil Meier e Florian Golay (CrossRoad Cycles), vincitori anche ieri davanti ancora al Team MTB-MAG.COM di Marco Toniolo e Andy Benz, molto regolari e bravissimi a vincere la quarta tappa. Una soltanto la coppia in gara nella Swiss Epic Flow femminile, quella composta da Alexa Hüni e dalla campionessa del Cross country Nathalie Schneitter, evidentemente a suo agio anche nelle tecniche discese di questa gara. La Swiss Epic Flow Mixed se le sono aggiudicata Simon Ruchti e Monika Büchi (Pivot Cycle/Specialized).

Con 400 km e 15.000 metri di dislivello , la prima edizione di questa Swiss Epic va in archivio con un indiscusso successo, assistita anche da condizioni meteo favorevoli. L’organizzazione è stata brava a scegliere percorsi che hanno soddisfatto tutti, anche dal punto di vista estetico. Difficile trovare panorami e scenari più appaganti delle Alpi svizzere. I concorrenti provenienti da 27 Paesi diversi hanno dato origine a un legame molto forte tra loro, una specie di cooperazione e amicizia che si trova solo nello sport del ciclismo, e in particolare in quello della mountainbike. Una esperienza che i partecipanti ricorderanno sicuramente come unica.

Joko Vogel, capo organizzatore: ”Questa manifestazione era una grande sfida. Sono entusiasta del risultato ottenuto, è andato tutto per il meglio e in gara non si sono registrati infortuni gravi. Gli atleti si sono divertiti è questa è la cosa più importante. Ho corso anch’io nella quarta tappa e lo posso testimoniare. Siamo anche stati fortunati dal punto di vista meteorologico, potendo godere di una settimana di bel tempo. L’interesse verso la prossima edizione è già molto alto.” E l’edizione N.2 della Swiss Epic è già in calendario dal 14 al 19 Settembre 2015, con nuovi percorsi. Le iscrizioni apriranno nel mese di Novembre 2014.
Sito ufficiale della manifestazione: www.swissepic.com





– Le classifiche della quinta tappa.
– Video della quinta tappa:
http://www.youtube.com/watch?v=zsHubJhzaFI
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © www.swissepic.com





