Brompton Junction Milano, magnifica passione per le bici pieghevoli

Nell’ambito del fuorisalone “Porta Venezia in Design”, dal 4 al 9 aprile, Brompton Junction Milano ha presentato i nuovi modelli le Brompton 2017, con la possibilità di provarle fino a domenica 9, cimentandosi anche nella gara di velocità di apertura e chiusura bicicletta. Sono molto maneggevoli e reattive, leggere e per nulla ingombranti.
Brompton è un quartiere nella zona di Londra Ovest, attualmente costellato da negozi di alto rango, ristoranti e vie residenziali. Nel 1975 il rione era ovviamente molto più sobrio di oggi. Fu in quell’anno che Andrew Richie, dal suo appartamento prospicente l’oratorio della chiesa di Brompton, diede vita a una bicicletta dalla ruote piccine, con un telaio allungato per avere stabilità alle alte velocità, pieghevole per essere portabile e riposto ovunque, anche sui mezzi pubblici. Quell’idea è rimasta immutata nello schema di base fino ai giorni nostri, pur con le ragionevoli evoluzioni in termini di materiali e componenti. Dire “Brompton” significa indicare la progenitrice di tutte le bici pieghevoli.
Dai pochi modelli prodotti a partire dal 1975, si è giunti agli oltre 4.000 dei giorni nostri. La tradizione e lo stile Brompton, però, sono rimasti immutati nel tempo. Design, innovazione e affidabilità fanno sempre parte del DNA Brompton, i cui modelli certificati e numerati sono ancora oggi realizzati in Inghilterra da maestranze locali. Robustezza, praticità di impiego, grande mobilità negli spostamenti urbani e facilità di rimessaggio sono caratteristiche ancora oggi riscontrabili nell’intera gamma del brand inglese.
L’intero processo produttivo, dalla progettazione all’assemblaggio finale, avviene all’interno della fabbrica Brompton, situata a Brentford, zona Ovest di Londra. Ogni modello di bici Brompton è ripiegabile in una ventina di secondi (il record del mondo è di 5 secondi e 74 centesimi), occupando uno spazio di 58x60x27 cm. I componenti sono stati appositamente studiati per adattarsi a questo meccanismo di ripiegamento unico, che fa sì che le luci, i cavi, la catena e la trasmissione e tutto il resto rimangano all’interno e non danneggino abiti e bagagli o siano pericolosi per l’utente. Non ci sono sporgenze né parti staccate e la bicicletta ripiegata si trasporta come un trolley.
Il peso di una Brompton varia dai 9 kg ai 12, in base ai modelli. In comune hanno le ruote da 16”, il telaio dotato di snodi al trave principale e al cannotto sterzo, e il carro posteriore flottante, per rendere pieghevole il mezzo, con un elastomero per reggere il peso del ciclista e ammortizzare gli urti (gli elastomeri sono disponibili in due differenti durezze).
I modelli Brompton sono una quindicina, tutti personalizzabili nei colori, nei componenti e negli accessori (luci, parafanghi, manubrio, sella, portapacchi, borse bagaglio), con telaio in acciaio oppure al nichel con forcella e triangolo posteriore in titanio. La trasmissione può essere scelta tra la classica “single speed” oppure con cambio a due, tre o sei rapporti. Lo sviluppo metrico varia in base alla corona della guarnitura (standard 54 denti, ma si può scegliere anche il 52, 50 o anche 44 denti) e ai rapporti interni al mozzo, ma si va dai 3.12 metri agli 8.62 metri per ogni giro di pedivella, quindi le punte velocistiche sono assicurate.
I prezzi delle Brompton oscillano tra il migliaio di euro della versione monomarcia ai quasi tremila della Nickel Edition Superlight, realizzata in pochi esemplari all’anno. Nell’ambito del Fuorisalone “Porta Venezia in Design”, Brompton Italia e Brompton Junction Milano hanno organizzato l’evento #TryBrompton, da giovedì 6 a domenica 9 aprile, dalle ore 11 alle 17, di fronte al negozio Brompton Junction, dove si possono ancora provare le biciclette pieghevoli inglesi in diverse configurazioni. Oltre ai test, nei medesimi giorni sono previste gare di velocità di apertura/chiusura della bicicletta. Il vincitore parteciperà alla finale che si svolgerà il 4 giugno all’autodromo di Monza durante il Brompton World Championship italiano, con premi per chi sta sotto il tempo di 20 secondi.
Abbiamo provato una Brompton M2L, con cambio a due marce, per le vie cittadine di Milano, ambito in cui la piccola bici britannica si è dimostrata molto valida per maneggevolezza, reattività, rapidità nei rilanci e velocità di punta. Il telaio è rigido e non disperde l’energia applicata ai pedali, le ruote da 16”, avendo bassissima inerzia, accelerano immediatamente. L’interasse lungo assicura ottima stabilità e assorbimento delle sconnessioni, anche grazie all’elastomero posteriore. Il manubrio con sterzo diretto permette manovre fulminee, regalando una direzionalità immediata, ideale per destreggiarsi nel traffico cittadino. La frenata, affidata a una coppia di caliper u-brake, è molto potente ma facilmente gestibile. Il peso di soli 10 kg e l’ingombro pari a quello di un trolley ne consentono un facile trasporto sui mezzi pubblici, così come il rimessaggio in qualsiasi posto, in ufficio come al ristorante.
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Una Brompton del 1982, numerata 339 su una tiratura annua di 400 esemplari

Gli snodi al telaio sono rimasti progettualmente e tecnicamente identici

L’elastomero e l’infulcro basso del carro posteriore

Il manettino del cambio, a 2 marce. La sella di serie nel 1982 era già una Brooks

La Brompton Nickel Edition Superlight, con forcella e carro posteriore in titanio

La forcella in titanio. Piegata, una Brompton ha ingombro pari a una piccola valigia
Brooks e Brompton rappresentano un forte binomio di successo del comparto ciclistico britannico e internazionale. Tutte le selle Brooks sono offerte come possibile optional per la personalizzazione delle biciclette Brompton. Numerosi anche gli accessori, come le borracce metalliche a tenuta termica.

La flotta di Brompton in prova presso il negozio Brompton Junction Milano

La luce posteriore e i pedali, dei quali solo il sinistro è pieghevole

La sella, in questo caso Brompton, e un particolare del cambio posteriore e della forcella anteriore
Articolo e foto a cura di Roberto Chiappa
































sarei felice di avere un catalogo con prezzi , sono interessato a una bici elettrica brompton
Ciao Florindo,
noi non abbiamo cataloghi di alcuna marca nè listini prezzo. Ti consigliamo di rivolgerti direttamente al distributore Brompton, trovi i contatti in fondo al nostro articolo.
Un saluto e un augurio di buone pedalate.