Sella fi’zi:k Monte per Cedric Gracia

Accordo triennale tra la Casa vicentina fi’zi:k e l’istrionico endurista francese Cedrica Gracia, che utilizzerà in gara e nei suoi training la sella fi’zi:k Monte, realizzata specificatamente per l’enduro, con caratteristiche tecniche tali da soddisfare pienamente il campione francese.

E’ praticamente impossibile descrivere Cedrica Gracia con una sola parola. Cresciuto fin da giovane alla BMX, si è poi dedicato alla MTB Downhill, con la lunga militanza nel team Volvo-Cannondale e Siemens-Cannondale, per passare poi al Team Commençal-Oakley, con il quale gareggiava anche al 4X. Quindi l’approdo all’Enduro con Santa Cruz e, recentemente, con il proprio team CG Brigade. Nel mezzo, competizioni ad alto livello di Freeride e Slopestyle, come la mitica Red Bull Rampage, gare di Urban Downhill, nonché protagonista della serie video “New World Disorder”.

Conosciuto in tutto il mondo per il suo stile di guida, la sua audacia, la sua ricerca del divertimento nel compiere qualsiasi cosa, il suo esibizionismo, l’approccio alla bici e alle gare, Cedric Gracia rappresenta un eccellente esempio di “uomo immagine” tra tutti gli atleti supportati da fi’zi:k. ”Siamo compiaciuti nell’annunciare l’ingaggio di un atleta vincente e di fama mondiale come Cedric Gracia” – ha detto Nicolò Ildos, Marketing & Racing Manager di fi’zi:k – ”Cedric porta in dote un grandissimo bagaglio di esperienze e conoscenze, e un carattere sorprendentemente unico. Siamo orgogliosi che Cedric abbia scelto di utilizzare una sella fi’zi:k Monte.”

Lo stile di guida di Cedric, rodato nella Downhill e affinato nell’Enduro con la scelta di linee pulite e bilanciate, mette in risalto la sua abilità nell’interpretare i terreni più accidentati muovendosi attorno alla sella e arretrando dietro di essa con le gambe, cosa che gli consente di superare rapidamente e agevolmente le più dure asperità che presentano i percorsi. Parte del successo di Cedric deriva dalla sua grande audacia e da qualche grande incidente, incluso quello occorsogli all’isola di Reunion, dove si ruppe il bacino e subì il taglio dell’arteria femorale, un trauma dal quale fu fortunato a uscirne vivo. Cedric è anche molto schietto e coerente. Non ha mai rinnegato le proprie scelte, andando anche controtendenza, come per esempio il fatto di utilizzare ancora ammortizzatori a molla quando tutti ormai erano passati a quelli pneumatici, o quello di correre le Downhill con ruote da 29” mentre il resto degli atleti le aveva bocciate.
”Qualcuno potrebbe anche sorridere, ma per me la sella è un componente essenziale della bicicletta” – ha affermato Cedric Gracia – ”Correre una gara di Enduro o praticarlo con gli amici può essere un’esperienza piacevole e divertente, oppure qualcosa di orribile se non si dispone della sella adatta. Sono contento che le mie terga possano poggiare su una sella come la fi’zi:k Monte.”
Monte è la sella appositamente progettata da fi’zi:k per la pratica dell’Enduro. In essa confluiscono la ricerca, lo sviluppo la tecnologia e i procedimenti manifatturieri di tutte le selle fi’zi:k, siano esse appartenenti alla gamma MTB o alla gamma stradale. Lo scafo è in nylon rinforzato al carbonio, con un buon grado di flessibilità laterale e con la tecnologia “Extended Tail Flex” nella zona posteriore, per agevolare gli spostamenti fuorisella. L’imbottitura è in schiuma di poliuretano a bassa densità, con un canale centrale ribassato di 20 mm per attenuare la pressione perineale. Il rivestimento è in tessuto Microtex, con la parte posteriore rivestita in Cordura anti-abrasione ma trattata superficialmente per minimizzare la frizione con l’abbigliamento.

Il modello con carrello in k:ium e, a destra, quello con carrello in manganese
Le dimensioni della sella fi’zi:k Monte sono 275×143 mm. Due le versioni, quella con il carrello in k:ium (lega di alluminio, silicio e cromo) pesa 230 grammi e ha un prezzo di listino di 119 euro, quella con carrello in manganese pesa 245 grammi e ha un prezzo di listino di 79 euro.
– Sito web fi’zi:k
– Sito web di Cedric Gracia
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © www.fizik.it © – www.cedricgracia.com








