The Col Collective, il verdeggiante capolavoro del Col de Peyresourde

Per il 14esimo appuntamento della saga The Col Collective, Mike Cotty ha scelto il Col de Peyresourde, affrontato dalla cittadina termale di Bagnères-de-Luchon. Un video che mostra gli splendidi panorami dei verdeggianti Pirenei centrali francesi.
Affrontata da Bagnères-de-Luchon, la salita del Col de Peyresourde è un pochino meno ripida ma più lunga rispetto all’altro versante, quello che parte da Arreaux. Si tratta comunque di 14.5 km, quindi non è un’ascesa breve. Scalata per la prima volta da Mike Cotty nel 2007, nel corso dell’Etape du Tour, offre spazi molto aperti, eccellenti per il panorama ma poco protettivi dagli agenti atmosferici. In estate, diventa una fornace. In quei frangenti è importante idratarsi con regolarità, anche se non si percepisce la sete, perché è molto facile andare in crisi sui numerosi cambi di pendenza. Gli ultimi 4 k sono tutti da gustare con gli occhi, lo spettacolo dei monti, che sembrano autentici capolavori della natura, ripaga ampiamente della fatica. E la discesa dal medesimo versante è altrettanto piacevole, anche se occorre prestare attenzione al traffico veicolare, dato che la strada è piuttosto frequentata.

Col de Peyresourde, da Bagnères-de-Luchon (F)
Lunghezza: 14.5 km
GPM: 1.569 m
Dislivello in salita: 944 m
Pendenza media: 6.5%
Pendenza massima: 12%
Le pendenze iniziali sono morbide, sotto al 3%, ma già dopo 700 metri dallo start diventano più arcigne, e al terzo km superano il 7%, fino al 9.8% del nono km. Qui c’è un plateau di circa 800 metri, dove riprendere fiato. Uno strappo al 7%attoro al decimo km, poi un altro tratto pianeggiante di quasi 1 km, quindi pendenze attorno all’8% fino in cima. Per questa salita, Mike Cotty ha utilizzato una guarnitura compact 50-34, come è sua abitudine, e un pacco pignoni a 11 velocità, scalato 11-25.
Web site: The Col Collective
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Articolo a cura di Roberto Chiappa





