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Gerhard Kerschbaumer, gli obiettivi e le bici 2015

Nel corso della presentazione ufficiale del Team Bianchi i.idro Drain al Bianchi Cafè & Cycles di Milano, abbiamo scambiato qualche parola con Gerhard Kerschbaumer, uno dei quattro assi del poker di atleti Elite della squadra. “Gery” ha già messo nel mirino le gare più importanti. Vediamo con quali MTB le affronterà.


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Campione del Mondo XCO Junior nel 2009, Campione del Mondo XCO Under 23 nel 2013, Campione Mondiale ed Europeo 2013 nel Team Relay italiano, vincitore della Coppa del Mondo XCO Under 23 nel 2011, Campione Europeo Under 23 nel 2011, tre titoli nazionali XCO, sei vittorie in Coppa del Mondo XCO. Il pingue palmares di Gerhard Kerschbaumer sembra appartenere a un navigato campione ormai ritiratosi dalle competizioni dopo una brillante carriera agonistica. Invece sono gli attuali risultati di questo pacato ragazzo di Klausen (BZ), non ancora 24enne, al secondo anno nella categoria Elite e alla quinta stagione tra le fila del Team Bianchi.

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La gara, o le gare, che vorresti vincere quest’anno. “Una sola. Il Mondiale XCO. Si corre sul tracciato di Vallnord (AND) che mi piace molto, feci quinto nel 2013. E il periodo è quello giusto per me, di solito ai primi di Settembre sono sempre in buona forma. Il Mondiale Elite XCO è ciò che voglio. Non so se ci riuscirò nel 2015, ma credo di avere ancora parecchi anni per provarci. E’ una gara secca, come una finale senza spareggio, dove può accadere di tutto, basta una foratura o una caduta per dire addio ai sogni di gloria. Ma dopo il Mondiale Junior e quello Under 23, voglio centrare il Mondiale Elite”.

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World Cup XCO. “Quest’anno ci sono sei gare, le uniche due trasferte extra-europee sono in Canada a Mont St. Anne e negli USA a Windham. Punto a fare bene nei primi due round, Nove Mesto (CZ, 24 maggio) e Albstadt (D, 31 maggio), due percorsi sui quali mi trovo bene. Dopodiché valuterò la situazione, perché la terza gara XCO sarà il 5 luglio a Lenzerheide (CH) e le altre tre in calendario sono tutte nel mese di agosto (il 2 in Canada, il 9 negli USA e il 23 in Val di Sole). Non ho la Coppa del Mondo come obiettivo principale, però se mi trovassi in una buona posizione di classifica dopo le prime due prove, potrei anche farci un pensierino. Comunque parto sempre per vincere, può darsi che riesca anche a centrare qualche vittoria in Coppa”.

Rio 2016. “Non nascondo che mi piacerebbe esserci, è ovvio. La concorrenza però è tanta. Marco Aurelio Fontana, i gemelli Braidot, Nicholas Pettinà… tutto dipenderà dai nostri risultati in questo 2015. Poi la decisione finale spetterà come sempre al CT Hubert Pallhuber”.

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MTB, ancora la 27.5? “No, quest’anno utilizzerò la front Methanol SL 29”, oppure la full Methanol 29” FS, in funzione dei percorsi che dovrò affrontare. L’anno scorso utilizzai quasi sempre la 27.5”, ma negli ultimi mesi 2014 e in questi primi due 2015 ho sempre pedalato con la 29”. Sono cresciuto un po’ in termini di potenza, con la 29” mi trovo benissimo. Abbiamo anche cambiato qualche componente importante, come forcella, freni e pneumatici. Le bici sono ottime, con Bianchi conduciamo lo sviluppo di nuove soluzioni tecniche e telaistiche, e questo ci fornisce continuamente nuovi stimoli per progredire”.

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Gerhard Kerschbaumer è reduce dal terzo posto assoluto di domenica 8 marzo alla Bardolino Bike (VR), preceduto dal suo compagno Alexander Gehbauer e dal vincitore Michele Casagrande (Corratec Keit). Il prossimo impegno di “Gery” e di tutto il Team Bianchi i.idro Drain sarà il Gaerne MTB Trophy di domenica 15 marzo, una vera gara XCO che assegnerà le maglie del Grand Prix d’Inverno, oltre a essere prova di apertura degli Internazionali d’Italia.


—— Bianchi Methanol 29 ——
Bianchi_Methanol_29_SL Bianchi_Methanol_29_FS

Gery ha affermato di volere utilizzare maggiormente la MTB front Methanol 29 SL, ma sicuramente lo vedremo cavalcare in qualche occasione anche la full-suspended Methanol 29 FS. Rispetto all’anno scorso, le nuove Methanol del Team Bianchi adottano una forcella Formula 33 (al posto della Magura), freni Formula R1 (prima erano Magura MT8) e pneumatici Kenda (in sostituzione degli Hutchinson).

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La Methanol 29 SL di Kerschbaumer, esposta durante la presentazione del Team Bianchi i.idro Drain

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Serie sterzo, stem e manubrio FSA, GPS Velomann SL41. Sulla sinistra del manubrio si nota il comando remoto per bloccare la forcella Formula 33

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Freni Formula R1, con manettino cambio Sram XX1

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Sella San Marco Concor Carbon FX

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Cambio posteriore e pacco pignoni Sram XX1 a 11 velocità, scalato 10-42

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La guarnitura FSA K-Force Light, qui con corona singola da 34 denti. I pedali sono i Crank Brothers Egg Beater Ti, con perno e molla in titanio. Da notare lo pneumatico anteriore Kenda, la cui scritta “Prototype” non lascia dubbi

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Splendido il mozzo anteriore delle ruote Crank Brothers Iodine, con perno passante 100×15, flange stellari e raggi incrociati in seconda

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Articolo a cura di Roberto Chiappa

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