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The Col Collective, il magnetismo storico del Tourmalet

Nell’undicesimo video realizzato per la serie The Col Collective, Mike Cotty propone i quasi 17 km di ascesa al Col du Tourmalet, il passo stradale più alto dei Pirenei francesi, partendo da Sainte Marie de Campan. Una salita che porta con sé tutta la storia del Tour de France dal 1910 ai giorni nostri.

Sul versante orientale del Col du Tourmalet si trova la cittadina di Sainte Marie de Campan, con la stazione sciistica de La Mongie situata a due terzi della salita. Il versante occidentale, quello più sovente utilizzato da passaggio del Tour de France, vede la piccola cittadina di Luz-Saint-Sauveur e, poco più in alto, il villaggio di Barèges.

Tourmalet, da Sainte Marie de Campan (F)
Lunghezza: 16.9 km
GPM: 2.115 m
Dislivello in salita: 1.275 m
Pendenza media: 7.4%
Pendenza massima: 13%

La storia del Tourmalet nel contesto del Tour de France ebbe inizio nel 1910, allorché il francese Octave Lapize scollinò per primo su quella che era poco pi di una mulattiera sterrata, per di più in sella a una bicicletta single-speed. Infatti Lapize inveì non poco contro gli organizzatori della gara. Tre anni più tardi, Eugène Christophe ruppe la forcella della sua bici, ma non si scoraggiò e riuscì a saldarla nella cittadina di Sainte Marie de Campan, ma venne poi squalificato per avere ricevuto aiuto esterno. Un provvedimento disciplinare decisamente troppo rigido e sproporzionato.

Il Tour de France ha attraversato il Col du Tourmalet ben 83 volte, l’ultima l’anno scorso, durante la 18esima tappa, da Pau a Hatuacam, quando s’imposte il francese Blel Kadri (AG2R La Mondiale). Il Toourmalet racchiude pagine e pagine di storia del ciclismo, non solo professionistico ma anche amatoriale.

”La bellezza di questa montagna sta nel sapere quante storie essa custodisce, mentre si sale verso i suoi 2.115 metri, che ne fanno il passo stradale più alto dei Pirenei” – chiosa Mike Cotty”Ho pedalato il Tourmalet con la pioggia, con il sole e anche sotto la luce della luna e ogni volta percepisco una determinata energia che è diversa da ogni altra. Forse si tratta della leggenda di questa strada, o forse è la mia immaginazione pensando alle gesta del Tour de France. Probabilmente però, si tratta molto più semplicemente dell’emozione che riesce a trasmettere il Tourmalet stesso, una sensazione da provare almeno una vola nella vita”.

La prima parte della salita, partendo da Sainte Marie de Campan, è piuttosto semplice. I primi 5 km presentano pendenze molto modeste, tra il 2% e il 5%. L’ideale per prendere il ritmo senza strafare. Dal quinto km la pendenza si attesta attorno al 9%, quasi costante. L’ultimo km è il più arcigno, con pendenze che arrivano al 13%.

Per affrontare la salita del Col Du Tourmalet, Mike Cotty ha utilizzato una guarnitura compact 50-34 e un pacco pignoni 11 velocità scalato 12-25.

YouTube video – Col du tourmalet

Col_Collective_Tourmalet

Web site: The Col Collective

Twitter: @colcollective

Facebook: TheColCollective

Instagram: TheColCollective

YouTube: TheColCollective

Google+: TheColCollective

The_Coll_Collective_sponsor


Articolo a cura di Roberto Chiappa

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