Nuova Colnago V2-R

Presentata ieri nella sede aziendale di Cambiago (MB) la nuova Colnago V2-R, monoscocca in carbonio evoluzione della V1-R, rispetto alla quale vanta maggiore rigidità nella zona del movimento centrale e dello sterzo, oltre a soluzioni che migliorano l’aerodinamica, l’estetica e la funzionalità.
Un costruttore di biciclette con 63 anni di successi alle spalle (tra i quali si contano 61 titoli mondiali), e molti ancora davanti a sé, non ha certo bisogno di tante presentazioni. Ernesto Colnago, Cavaliere del Lavoro, è riuscito a migliorare la già ottima V1-R, dando vita alla nuova V2-R, mostrata ieri in anteprima ai media specializzati.
Il telaio della V2-R è monoscocca in carbonio, con le medesime fibre della V1-R, ma con alcuni accorgimenti progettuali tali da renderlo più performante rispetto al predecessore. Le tubazioni del telaio V2-R sono più sottili rispetto al V1-R, senza peraltro perdere in rigidità e robustezza in virtù di un nuovo procedimento di lavorazione del layup del carbonio. Il peso è rimasto sostanzialmente invariato (dichiarati 835 grammi per un telaio in misura “M”), con una differenza tra i 5 e i 15 grammi in meno per il V2-R in base alle taglie.
Rivista la zona del tubo sella, ora conformata diversamente e con un morsetto di chiusura integrato nel tubo orizzontale, che oltre a migliorare l’estetica porta anche un piccolo vantaggio aerodinamico. Il reggisella ha profilo dedicato, ma quanto a confort è paragonabile al diametro da 27.2 mm.
Il movimento centrale si conferma con lo standard Colnago TF 82.5, che prevede una bussola filettata in alluminio sulla quale si avvitano le calotte in lega leggera, all’interno delle quali si innestano i cuscinetti.
Il tubo sterzo è più corto di 4 mm e rigido del 7%, ulteriormente rinforzato nella zona inferiore.
La forcella, monoscocca in carbonio da 1.4”-1.1/8” e con forcellini in alluminio, può ospitare pneumatici fino a 28 mm di sezione, così come il carro posteriore, che ha i forcellini in carbonio e pendino del cambio sostituibile.
I freni sono direct mount, con il posteriore alloggiato in alto, sui foderi obliqui, soluzione che ha consentito un guadagno di 25 grammi, semplificando le operazioni di manutenzione rispetto al posizionamento del freno della V1-R dietro alla scatola del movimento centrale, sotto ai foderi bassi. Ad ogni modo è prevista anche la versione V2-R con freni a disco idraulico.
Lo splendido attacco manubrio è in carbonio, realizzato in due pezzi e con collarino interno integrato in alluminio per la zona di serraggio. Il manubrio aerodinamico è sagomato per offrire una presa sicura in tutte le zone.
Compatibile con gruppi trasmissione meccanici ed elettronici, il telaio Colnago V2-R è prodotto in otto misure (42, 45, 48, 50, 52, 54, 56, 58) e cinque colorazioni (bianco, nero, nero/grigio, nero/rosso/grigio, rosso satinato). La colorazione rossa è realizzata in tiratura limitata e numerata a soli 100 esemplari. I prezzi non sono ancora stati diramati ufficialmente, ma lo saranno sicuramente a breve.
– Sito web Colnago
— FOTOGALLERY —
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)






























