Ambrosio Stigma mette d’accordo stradisti e triatleti

La ruota in carbonio per tubolari Ambrosio Stigma è tra le più utilizzate dai corridori su strada e nelle prove di triathlon. Il peso di soli 1.240 grammi la coppia, il profilo da 38 mm anteriore e 50 mm posteriore, la rigidità e la cura dei particolari ne fanno un prodotto di punta, ma con un prezzo di listino abbordabile.
Le caratteristiche tecniche della Stigma non lasciano dubbi. E’ una “signora ruota”. Il cerchio in carbonio unidirezionale misura 23 mm di larghezza e può montare coperture tubolari fino a 25 mm. Il profilo del cerchio anteriore è di 38 mm, misura che conferisce una buona capacità rotativa a una eccellente direzionalità, senza per questo essere eccessivamente influenzata dal vento laterale. Il cerchio posteriore, invece, ha un profilo di 50 mm.
I raggi sono in acciaio, neri, a spessore differenziato (2.0/1.5/2.0 mm). Sono montati radiali all’anteriore (20 raggi) e al posteriore (24 raggi) lato sinistro, mentre sul lato destro, quello della ruota libera, l’incrocio scelto è in seconda, per contrastare le forze torcenti indotte dalla trasmissione. I nipples sono autobloccanti, anch’essi di colore nero.
Le Stigma sono disponibili con corpetto Shimano oppure Campagnolo per 11 velocità, il che le rende naturalmente compatibili anche con pacchi pignone a 9 o 10 velocità, è sufficiente utilizzare gli spessori idonei. I cuscinetti a sfere sigillati sono Ambrosio, ma con un sovrapprezzo di 180 euro è possibile avere i cuscinetti ceramici Filorosso System.
Il peso dichiarato delle Stigma è di 1.240 grammi. Sono vendute con la loro borsa porta ruote, i quick-release, i pattini freno specifici per carbonio e alcuni raggi di ricambio per la ruota anteriore e posteriore. Data la loro qualità, il prezzo di listino di 1.200 euro è parecchio interessante.

Per i più sofisticati è disponibile la versione BLACK con tripla verniciatura, che mette in risalto la scritta lucida sull’opaco del carbonio. Il procedimento è piuttosto laborioso e si articola in tre fasi. Nella prima si applica sul cerchio in carbonio uno strato di vernice nera lucida, quindi si mette la ruota a essiccare. La seconda fase prevede l’applicazione della maschera adesiva con la grafica e una seconda verniciatura, cui segua un’altra essiccazione. Nella terza e ultima fase si toglie la maschera adesiva e si eliminano gli scalini tra le scritte e la verniciatura, ottenendo in tal modo una finitura elegante e molto resistente all’usura. La versione Stigma BLACK costa però 290 euro in più, attestandosi pertanto a 1.490 euro.

Da sinistra Georgia Marzorati, responsabile export, Giulia Sforza e Mascia Marzorati, presidente Ambrosio
C’è anche chi ha la fortuna, ma soprattutto il merito, di potere utilizzare le ruote Ambrosio Stigma in una colorazione personalizzata. E’ il caso della triatleta azzurra Giulia Sforza, una ventenne che al suo attivo ha già un palmares da “grandi”: secondo posto ai Campionati Italiani di Triathlon Junior (nona tra le Elite), settimo posto alla Coppa Europa Triathlon Sprint di Riga, quinto posto al gran finale dei Mondiali di Triathlon di Edmonton (cat. staffetta 4x, U23 e Junior) e 26esimo nei medesimi Mondiali tra le Junior. Il colore delle Stigma scelto da Giulia è bianco/rosa.
Giulia non è però l’unica testimonial del marchio milanese Ambrosio, che per il 2015 annovera anche i fortissimi Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin e Andrea Secchiero.

Giulia Sforza, con Ambrosio dal 2014
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Ambrosio S.p.A.










