GSG Cycling Wear, novità estate 2019

La casa trevigiana ha recentemente presentato a Milano alcuni capi di abbigliamento della rinnovata linea per la stagione estiva 2019. L’inverno da noi è appena iniziato, ma un’occhiata a ciò che sarà la prossima primavera ci permette di sognare e farci trovare preparati per pedalare con le temperature più calde.
GSG Cycling Wear conferma gran parte della propria collezione estiva di abbigliamento ciclistico per la stagione 2019, introducendo alcune interessanti novità. A sinistra nella foto, la maglia Zoncolan, in morbida microfibra con fianchi in rete. La zip anteriore lunga è coperta dal tessuto, il cursore è autobloccante. La manica è sagomata a taglio vivo, il fondo busto è provvisto di elastico siliconato, al posteriore, mentre davanti è a taglio vivo. Tre le tasche posteriori, una è provvista di fessura per alloggiare l’i-pod. La maglia Zoncolan è disponibile in 7 taglie, dalla XS alla 3XL, e in 4 colorazioni differenti. Il peso dichiarato è 116 grammi.
La maglia Pearl, a destra nella foto sopra, è invece dedicata all’utenza femminile, con taglio e design specifici. Il tessuto è il traspirante “Active X”. Le caratteristiche tecniche sono le medesime della maglia Zoncolan, con la differenza della manica, che nella Pearl è con risvolto. Disponibile in 7 taglie, dalla XS alla 3XL, e in 3 colorazioni differenti. Il peso dichiarato è 108 grammi.
Altra splendida jersey femminile, la Jade è in tessuto bielastico traspirante, con fianchi in rete. Anche per questo modello la zip anteriore è lunga, coperta dal tessuto, e il cursore è autobloccante. Il fine manica è in lycra a taglio vivo, il fondo busto è dotato di elastico siliconato, al posteriore con banda rifrangente, mentre davanti è a taglio vivo. Tre le tasche posteriori, cui se ne aggiunge una laterale con zip invisibile e fodera idrorepellente. La maglia Jade è disponibile in 7 taglie, dalla XS alla 3XL, e in 3 colorazioni differenti. Il peso dichiarato è 102 grammi.
GSG Cycling Wear ha avviato una collaborazione con la celebre campionessa Marianne Vos per la creazione di capi di abbigliamento di altissimo livello. La maglia chiamata La Vos si avvale di tessuti ultra-tecnici e sofisticati procedimenti di filatura. La linea firmata da Marianne Vos non è ancora stata presentata ufficialmente, per cui non possiamo riportare ulteriori dettagli, ma è certo che si tratti di una linea di abbigliamento di assoluta eccellenza.
Il pantaloncino femminile Garnet ha la particolarità di avere una sola bretella, e lo si indossa come un grembiule. Il tessuto è in Lycra compression, il corpetto è in rete traspirante, le cuciture sono piatte, l’elastico a fondo gamba è siliconato a taglio vivo. Il fondello è il Liberty, specifico per l’anatomia femminile, costituito da 4 strati di schiuma a densità e spessori differenti. Il pantaloncino Garnet è disponibile in 7 taglie, dalla XS alla 3XL. Il peso dichiarato è 140 grammi.
Della linea “Custom” fa parte la maglia a maniche corte Aero, che come indica il nome è concepita per massimizzare le prestazioni aerodinamiche. Il tessuto anteriore e laterale è in Lycra High Speed, mentre posteriormente è in microrete interpower. La zip anteriore a tutto busto è nascosta dal tessuto, il cursore è autobloccante. La manica è sagomata a taglio vivo, il fondo busto è provvisto di elastico rifrangente con l’interno in silicone. Le tasche posteriori sono 3, una delle quali dotata di fessura per i-pod. Il girocollo è basso, per migliorare le performance. La maglia Aero è disponibile in 10 taglie, dalla XXS alla 5XL, ed è personalizzabile in base ai colori e alle grafiche scelte dalla squadra. Il peso dichiarato è 140 grammi.
Molto ben assortita anche la gamma di accessori “summer collection 2019” di GSG Cycling Wear, che annovera calzini, guanti, buff, manicotti e gambali realizzati con vari tessuti e grafiche accattivanti.
GSG Cycling Wear fornisce anche l’abbigliamento ai professionisti del Team Novo Nordisk, squadra con licenza Professional Continental composta esclusivamente da atleti diabetici.
– Sito web GSG Cycling Wear
Articolo a cura di Roberto Chiappa
Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria)














