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Spada Stiletto

Test di 2.250 km senza manutenzione, durante la stagione invernale e primaverile, per queste leggere ma anche sorprendentemente robuste ruote in alluminio tubeless ready da 1.260 grammi rilevati, con profilo cerchio da 23 mm. Molto rigide lateralmente e torsionalmente, possiedono una buonissima reattività grazie alla loro bassa inerzia.


Per chi ancora non conoscesse Corrado Spada e le sue pregevoli realizzazioni, vi diciamo che è un tecnico artigiano valtellinese di Tirano (SO), attualmente specializzato nella realizzazione di ruote e mozzi in carbonio e alluminio per bici da corsa, gravel e mountainbike. Corrado progetta personalmente ogni suo prodotto. Le parti CNC sono realizzate in sede con torni a sei assi, il carbonio è fatto in Veneto e i restanti componenti in altre zone del Nord Italia. Il controllo qualità è effettuato direttamente da Corrado, che si occupa anche di tutte le fasi di test di ogni prodotto.

Del suo atelier avevamo provato un paio di anni fa le ruote Oxygeno, rimanendone favorevolmente impressionati dalle prestazioni in termini di reattività e accelerazione. Recentemente abbiamo testato un cavallo di battaglia di Spada, le gloriose e celeberrime Stiletto, tra le prime ruote a essere create da Corrado, che le ha costantemente aggiornate nel corso del tempo fino a raggiungere l’attuale configurazione tubeless ready, dunque con nastro paranipples, pronte per essere latticizzate. Nulla comunque vieta di utilizzarle con i classici clincher e le camere d’aria. Sono compatibili per pacchi pignoni fino a 11 velocità e certificate fino a 95 kg di peso del ciclista, bici esclusa.

Cerchi
Realizzati in lega di alluminio 6061, con pista frenante rettificata CNC e provvista di indicatore di usura, questi cerchi hanno profilo da 23 mm, canale interno da 17 mm ed esterno da 19.5 mm. L’anteriore ha 24 fori, il posteriore 28. Corrado Spada provvede a chiudere i fori dei nipples con il nastro tubeless da 19 mm di larghezza, fornito di serie con le ruote. E’ consigliato l’utilizzo di copertoncini fino a 28 mm di sezione, non di più. Le grafiche dei cerchi Stiletto possono essere scelte nel colore rosso oppure in blu, con i nipples che seguono il colore base. Terza variante la nuova “gun metal black”, con nipples anodizzati oro.

Mozzi
Realizzati da Corrado Spada tramite tecnologia CAD e magnificamente lavorati CNC, i mozzi Cristallo hanno corpo in carbonio e flange in ergal, meccanismo ruota libera in lega di alluminio, con corpetto compatibile 9-10-11 vel Shimano oppure Campagnolo. Sul corpetto ruota libera è presente una spina in acciaio per evitare che l’aggancio dei pignoni possa danneggiarlo. Utile il forellino per la lubrificazione (è sufficiente introdurre qualche goccia di olio per trasmissioni e scatole cambio delle autovetture, consigliato nella gradazione SAE90).

I mozzi ruotano su due soli cuscinetti a sfere sigillati, soluzione tecnica che permette di contenere il peso aumentando scorrevolezza e resistenza alla flessione. Il mozzo anteriore pesa 55 grammi, il posteriore 178 grammi. L’optional dei cuscinetti in ceramica li alleggerisce di ulteriori 6 grammi ciascuno.

Le finiture dei mozzi sono molto accattivanti, sicuramente racing ma anche eleganti, come dimostra la versione “Stealth” della nostra prova, con flange in ergal spazzolato e anodizzato nero. Sono componenti nei quali viene eliminato tutto il materiale in eccesso, a totale vantaggio della leggerezza e della funzionalità.

I mozzi sono corredati dai nuovi quick-release da 59 grammi la coppia, con levetta forgiata in ergal, dado lavorato CNC e perno cavo in CrMo. La lunghezza dell’astina del quick-release posteriore è tale da poter essere applicata anche a mozzi aventi battuta da 135 mm.

Raggi
Le Stiletto vengono assemblate con raggi Sapim CX Ray Aero straight pull, con profilo centrale piatto da 0.9 mm ed estremità da 2.3 mm. La ruota anteriore ha 24 raggi a testa diritta disposti radialmente, mentre quella posteriore ha 28 raggi, 14 dei quali radiali sul lato sinistro e 14 incrociati in prima sul lato ruota libera. Per evitare il tintinnio dei raggi, Spada inserisce piccoli spessori in gomma in corrispondenza delle loro intersezioni. I nipples sono in ergal anodizzato, altezza 12 mm, ai quali viene applicata una goccia di frenafiletti in fase di accoppiamento ai raggi.

Rilevazioni effettuate
• Peso ruota anteriore (senza quick-release e senza nastro tubeless): 565 grammi
• Peso ruota posteriore (senza quick-release e senza nastro tubeless): 695 grammi
• Peso quick release: 59 grammi (28 anteriore + 31 posteriore)
• Peso nastro tubeless paranipples: 20 grammi a ruota
• Larghezza gola del cerchio: 14 mm
• Larghezza canale interno del cerchio: 16 mm
• Larghezza esterna cerchio: 19.5 mm
• Altezza profilo del cerchio: 23 mm
• Altezza pista frenante: 8.5 mm

Prezzo di listino
Le Spada Stiletto sono vendute a 680 euro complete di nastratura interna del cerchio per renderle tubeless e con i quick-release. Il corpetto ruota libera può essere ordinato nella configurazione Shimano/Sram oppure Campagnolo. Le grafiche, come detto precedentemente, possono essere scelte nel colore rosso, blu o “gun metal black”.

Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Direzionalità
• Finiture
• Prestazioni in frenata
• Prestazioni sul bagnato
• Reattività
• Rigidità laterale
• Rigidità torsionale
• Robustezza strutturale
• Tolleranza verticale (“compliance”)








Marathon test
Il periodo della nostra prova di queste Spada Stiletto è iniziato a Dicembre 2017 e si è protratto fino ai primi giorni di Aprile 2018, per un totale di 2.250 km senza alcuna manutenzione. Al termine del test, le ruote erano soltanto sporche, i raggi erano ancora perfettamente tensionati, la ruota libera scorreva magnificamente, la pista frenante non presentava difformità o particolari segni di usura.

Il peso di 1.260 grammi da noi rilevato, esattamente pari a quanto dichiarato, pone le Stiletto tra le ruote leggere della categoria in alluminio a basso profilo. La nastratura adesiva interna per renderle “tubeless ready” aggiunge una ventina di grammi su ogni ruota. Le abbiamo provate sulle strade invernali della Lombardia e del Finalese ligure, su salite non particolarmente lunghe ma con fondi stradali decisamente brutti, rovinati, cosparsi di buche e rattoppi, talvolta brinati o gelati, freddi e sdrucciolevoli.

Copertoncino e camera d’aria
Le Stiletto sono state messe alla prova con un copertoncino Hutchinson Fusion5 “11 Storm” All Season TLR 700x25c da 251 grammi (qui potete leggere il relativo nostro test) e camera d’aria Vittoria in butile da 105 grammi. Una combinazione ideale per le condizioni invernali del manto stradale, terreno per cui è stato concepito il Fusion5 “11 Storm” All Season che, oltretutto, è anche tubeless ready. Per le Stiletto, Corrado Spada consiglia una pressione massima di 8 bar per pneumatici da 23 mm, 6.5 bar per pneumatici a 28 mm. Il nostro tester, del peso corporeo di 69 kg, le ha provate con varie pressioni tra 5 e 6 bar all’anteriore, 0.2 bar in più al posteriore. Si può aumentare ancora di qualche decimo di bar, compatibilmente con il fondo stradale da affrontare, mentre non conviene scendere oltre il limite minimo, in quanto sotto i 5 bar non tutte le combinazioni di copertoncini e camere d’aria garantiscono sufficiente scorrevolezza e resistenza a forature e pizzicature.

La leggerezza delle Stiletto emerge immediatamente ai primi colpi di pedale. Le accelerazioni sono gratificanti, anche se non fulminee come altre unità più leggere. Il momento di inerzia è comunque basso, e in salita ci si diverte parecchio a rilanciare efficacemente l’azione. Le Stiletto garantiscono naturalmente anche ottime progressioni, consentendo di utilizzare rapporti di trasmissione più lunghi. I cambi di ritmo sono sempre repentini e redditizi, sia pedalando sulla sella sia in piedi sui pedali. La loro notevolissima rigidità laterale e torsionale consente proficue accelerazioni fuorisella e grande precisione di manovra.

In discesa si guadagna ben presto velocità, perché queste ruote trasformano rapidamente tutta la forza di gravità in moto rettilineo, raggiungendo il limite velocistico permesso dalla loro bassa inerzia. Mantengono bene la velocità di crociera, ma proprio a causa della loro contenuta massa inerziale non consentono di progredire ulteriormente, e per accelerare occorre intervenire sui pedali. Anche nelle discese emerge la rigidità laterale e torsionale di queste Stiletto, che seguono perfettamente le traiettorie impostate senza alcuna sbavatura.

Pur essendo strutturalmente rigide, la tolleranza verticale delle Stiletto è veramente apprezzabile, e regalano un buon comfort di marcia unito a una nitida sensibilità del terreno. Ottima anche la loro direzionalità, che aumenta la maneggevolezza complessiva della bici senza intaccarne minimamente la stabilità. Il basso profilo del cerchio e i raggi aerodinamici rendono le Stiletto del tutto insensibili al vento laterale e alle turbolenze.

La frenata offerta dalle Stiletto è sempre molto progressiva e modulabile, sia in condizioni di asciutto sia di bagnato, situazione questa nella quale si fanno veramente apprezzare per i ridotti spazi di arresto praticamente simili all’asciutto. Mancano un pochino di incisività nelle frenate più energiche, ma la cosa non disturba eccessivamente. Rigidità laterale e torsionale non portano mai a squilibri sotto carico.

Nei tratti pianeggianti, superati i 30 km/h il cerchio a basso profilo delle Stiletto non porta alcun beneficio aerodinamico, la bassa inerzia costringe a pedalare per mantenere l’andatura. E’ ovvio che non siamo al cospetto di ruote ad alto profilo, per cui non si può pretendere nulla di più di quanto già offrono queste Stiletto.

Copertoncino tubeless
Essendo tubeless ready, abbiamo provato le Stiletto con i medesimi copertoncini Hutchinson Fusion5 “11 Storm” All Season TLR 700x25c latticizzati con 35 ml di lattice Vittoria Pit Stop. Il loro montaggio è risultato agevole, al pari dello smontaggio, segno che i cerchi sono perfettamente strutturati per ospitare i talloni tubeless. Per portarli in pressione occorre un compressore, la normale pompa da officina non è sufficiente. Li abbiamo gonfiati a 5 bar anteriore, 5.2 posteriore. La loro spalla aderisce molto bene al canale del cerchio, senza imperfezioni, facendo assumere al copertoncino una forma tendenzialmente sferica, simile a quelle di un tubolare, ideale per assorbire le asperità del manto stradale pur mantenendo una impeccabile direzionalità e grande precisione di guida in qualsiasi situazione.

Abbassando ulteriormente il peso delle masse periferiche, i tubeless migliorano le performance in salita, negli scatti e nelle accelerazioni. Potendo essere gonfiati a pressioni più basse, incrementano anche aderenza e comfort senza per questo penalizzare la scorrevolezza. Un perfetto complemento per queste affermatissime, leggere ma robuste ruote Spada Stiletto.


– Sito web Spada Bike








— VIDEO —


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Tech-Cycling (Roberto Chiappa e Sergio Doria)

Video: © Spada Bike

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