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Selle SMP Evolution

Analisi tecnica e test per la Evolution di Selle SMP, frutto di profondi studi, utilizzabile in ambito road e offroad. Scafo ridotto ai soli punti di appoggio del bacino, parte anteriore adunca e imbottitura elastomerica ne fanno una sella straordinaria per ergonomia, libertà di movimento ed efficienza della pedalata.


Nel 1947, in una soffitta del centro cittadino di Padova, un giovane artigiano del tempo si mise a produrre selle per bicicletta, marchiandole con le iniziali del suo nome e di quello della sua città: Schiavon Martino Padova. In quella soffitta, ebbe inizio la storia di Selle SMP, destinata a diventare in seguito una delle più grandi realtà produttive mondiali del proprio settore merceologico. Basti pensare che nel 1995, la sua produzione annua arrivava a 5 milioni di selle, con test condotti nel laboratorio prove interno.

La costante ricerca nel campo dell’innovazione, conduceva Selle SMP a progettare e realizzare nel 2004 la celebre sella Pro, le cui forme scaturivano da una lunga serie di studi antropometrici ed ergonomici, i cui contenuti si possono ritrovare ancora oggi in tutta la produzione Selle SMP, rigorosamente 100% Made in Italy, che comprende numerosissimi modelli per qualsiasi tipo di bicicletta.

Le linee principali di prodotto Selle SMP sono tre: Professional, Tourism e Triathlon, ognuna delle quali diversificata in moltissimi modelli. Tra i 19 della gamma Professional troviamo anche la sella Evolution della nostra prova, che presenta la tipica forma che hanno reso celebri le Selle SMP, con la scafo a onda e becco d’aquila, per intenderci.

Materiali e caratteristiche
Moderatamente imbottita con elastomero espanso, posizionato in corrispondenza dei punti di appoggio delle tuberosità ischiatiche e dei glutei, la Evolution è consigliata per bici da corsa, mtb, ciclocross e qualsiasi altra specialità nella quale la sella ricopra una utilità funzionale. Le sue dimensioni risultano ideali per atleti dal bacino piccolo o medio-piccolo.

L’ampio canale centrale consente di scaricare qualsiasi pressione sulle zone perineali, mentre la svasatura posteriore evita possibili traumi coccigei. La zona anteriore adunca offre un ottimo appoggio durante i tratti più ripidi delle salite, consentendo di trovare facilmente la posizione di guida più efficace per assecondare al meglio la pedalata.

Il rivestimento superiore è disponibile in sette colorazioni differenti: nero, giallo, rosso, blu, bianco, azzurro e verde. Sono tutti in mocrofibra, tranne la versione nera che ha rivestimento in vera pelle. I ricami presenti non hanno soltanto una semplice funzione estetica, ma anche antiscivolo.

Il carrello è in acciaio inox tubolare AISI 304, con sezione tonda avente diametro di 7 mm. Graduato fino a 85 mm, offre il massimo delle possibilità di avanzamento e arretramento, favorendo la ricerca della posizione più adatta all’angolo di pedalata desiderato.

Le finiture sono di ottimo livello per quanto riguarda le zone “a vista”, mentre lo sono meno nella parte inferiore dello scafo, che presenta un aspetto più spartano senza tuttavia denunciare difetti strutturali o funzionali.

Rilevazioni effettuate
• Peso rilevato: 248 grammi
• Lunghezza scafo: 266 mm
• Larghezza massima scafo: 129 mm
• Altezza scafo (dal bordo inferiore alla sommità): 40 mm
• Lunghezza canale centrale: 190 mm
• Diametro carrello: 7 mm
• Segmento utile carrello: 85 mm
• Distanza massima carrello-scafo: 40 mm
Prezzo di listino: 195 euro

Sintesi dei test
Altezza e peso del tester: 180 cm, 70 kg (senza abbigliamento)
Periodo della prova: dal 16 Ottobre al 24 Dicembre 2016
Uscite effettuate: 13 (8 in bici da corsa, 5 off-road)
Tempo totale di percorrenza: 63h.46min (uscita più lunga: 5h.54min)
Distanza percorsa: 1.452 km (uscita più lunga: 140 km)
Percorsi effettuati: (off-road) nella Brianza collinare, con salite brevi o di medio sviluppo. Fondo tipico della stagione, talvolta con fango superficiale e terreno viscido. (Strada) misti, tra la Brianza, il Triangolo Lariano e le valli bergamasche. Fondo stradale sovente umido o brinato.

Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Comfort
• Ergonomia
• Finiture
• Grip del rivestimento
• Impermeabilità rivestimento
• Qualità complessiva rivestimento
• Rapidità di asciugatura rivestimento
• Resistenza rivestimento allo sfregamento
• Versatilità di utilizzo
Star7
Star7
Star5
Star5
Star5
Star5
Star6
Star6
Star7

La nostra prova
Selle SMP consiglia la Evolution per bici da corsa e mountain bike, ma la nostra prova ha riguardato anche il ciclocross, disciplina sovente più fangosa, dalla quale abbiamo avuto ottimi riscontri da questa sella in termini di performance, con il solo inconveniente di un passaggio degli schizzi di fango liquido dall’apertura centrale dello scafo, che colpiscono inevitabilmente il fondo dei pantaloncini.

Come la quasi totalità delle selle SMP, anche la Evolution dispone di un carrello la cui lunghezza utile, ben 85 mm, consente di effettuare montaggio e regolazioni con grande facilità, trovando molto rapidamente il set-up migliore per le esigenze personali in termini di pedalata.

Il particolare profilo dello scafo, unico nel suo genere e con molti tentativi di contraffazione (peraltro inibiti dal copyright internazionale), richiede un minimo di assuefazione per coloro che sono abituati a sedersi su selle tendenzialmente piatte o comunque più larghe dei 129 mm di questa Evolution. La coda posteriore leggermente rialzata mette a disposizione dei glutei un appoggio più ampio, mentre la grande scanalatura centrale scarica la pressione nella zona prostatica, aumentando il comfort ed evitando qualsiasi formicolio in quelle delicate zone del corpo. Lo scafo della Evolution è sufficientemente rigido e poco cedevole, ma l’imbottitura elastomerica svolge egregiamente il proprio lavoro, regalando grande comodità anche dopo parecchie ore in sella.

Le ali laterali dello scafo non infastidiscono né la pedalata né gli spostamenti fuorisella, consentendo la migliore efficacia del gesto atletico, che aumenta proporzionalmente con le rpm. In buona sostanza, abbiamo riscontrato che la forma della Evolution, del tutto simile alle altre selle appartenenti alla linea Professional di Selle SMP, permette una migliore coordinazione del movimento ad alti regimi di pedalata (130-180 rpm).

Straordinario l’appoggio della Evolution nella zona anteriore, dove talvolta può capitare di spostarsi per superare le pendenze più ripide, soprattutto in mountain bike. In queste circostanze la Evolution è la migliore sella sulla quale si possa pedalare, perché la parte anteriore adunca si adatta perfettamente a questo tipo di esigenza.

Il rivestimento superiore in microfibra si è dimostrato molto buono per la resistenza allo sfregamento, anche in presenza di fango. Offre un buon grip in tutte le situazioni, e non intralcia affatto gli spostamenti lungo l’intero scafo della sella. Inoltre asciuga molto rapidamente, evitando di impregnare l’imbottitura interna, benché i ricami assorbano più facilmente l’acqua.

Le ottime finiture della parte superiore della Evolution, oltre a gratificare l’occhio permettono grande facilità di pulizia. La parte inferiore dello scafo risulta invece meno elegante, con qualche accorgimento indirizzato alla sostanza più che all’aspetto formale. I vari interstizi raccolgono un po’ di sporcizia, soprattutto in fuoristrada, ma l’ampio spazio a disposizione permette efficaci operazioni di pulizia, specialmente se effettuate con spazzolino e spugnetta.

Derivata da autorevoli studi biomeccanici, la SMP Evolution mantiene pienamente ciò che promette, con performance ineguagliabili in termini funzionali. Il suo design unico potrà anche non piacere a tutti, il peso di questo modello potrà fa storcere il naso ai grammo-maniaci (la versione con carrello in carbonio della Evolution pesa però 50 grammi in meno), ma coloro che desiderano una sella molto comoda e redditizia in termini di efficienza del gesto atletico troveranno in questa sella indiscutibili qualità.

Inconvenienti riscontrati nel corso della prova
Nessuno.


– Sito web Selle SMP



Articolo e foto a cura di Roberto Chiappa

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