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Catlike Mixino

Analisi tecnica e test su strada per il Catlike Mixino, un casco che si fa notare per il suo design particolare e per i suoi punti di forza: ventilazione estrema e peso ridottissimo. Durante le prove ha mostrato prestazioni di alto livello e un ottimo equilibrio tra aerodinamica e raffreddamento.


Dopo averlo visto per anni sulla testa di Nairo Quintana e Alejandro Valverde, eravamo curiosi di mettere alla prova questo casco votato alla massima ventilazione della testa. Lo scorso aprile, in occasione del nostro test sulle salite del Cadore, il nuovo distributore italiano, Vittoria SpA, ci ha messo a disposizione un esemplare da testare.

Caratteristiche
Il Mixino è composto dal classico guscio in EPS (Expanded Polystyrene Foam) + PPE (una schiuma plastica capace di assorbire impatti multipli senza subire danni). All’interno è annegato, con tecnologia “In-moulding”, uno scheletro in Aramide la cui matrice polimerica viene trattata con nanoparticelle di Grafene.

L’Aramide, conosciuto anche come Kevlar (quando prodotto da DuPont), è una fibra sintetica cinque volte più resistente dell’acciaio. L’aggiunta di nano particelle di Grafene aumenta notevolmente questa caratteristica meccanica permettendo di ridurre drasticamente il peso dello scheletro interno aumentando la resistenza e l’assorbimento degli urti. La parte anteriore del casco è in polistirene espanso, materiale con una composizione preparata per un migliore assorbimento degli urti.

Questo mix, anzi, permetteteci il gioco di parole, “mixino” di elementi costituisce un casco estremamente solido e leggero, capace di assorbire l’energia dovuta agli urti distribuendola sull’intera struttura in modo da isolare la testa del ciclista dalle conseguenze di una caduta.

La caratteristica forma estetica delle prese d’aria, oltre ad essere un elemento di design è studiata per mettere in correlazione ogni singola “cella” con quelle adiacenti, una sorta di struttura a nido d’ape che distribuisce i carichi da impatto aumentando in maniera significativa la sicurezza della testa.

Il sistema di ritenzione MPS EVO (Multi Position System Evolution) è un sistema studiato per ottimizzare il comfort adattandosi a qualsiasi forma del cranio. Il sistema è basato su quattro regolazioni:
1. la classica ma ultra leggera culla posteriore con un rotore che agisce su due “cavetti” in policarbonato fissati ai lati del casco davanti alle tempie regola il diametro del sistema di ritenzione e garantisce la stabilità del casco.
2. La regolazione ergonomica avviene mediante due ali laterali che si adattano alla zona temporale grazie alla loro forma e alle spugnette di diverso spessore. Per le conformazioni particolarmente tonde, tipo la razza caucasica diffusa in Europa, Catlike raccomanda di rimuovere le ali.
3. La regolazione in altezza permette eliminare qualsiasi fastidio nella zona occipitale.
4. La regolazione dei due supporti ad anello montati sulla culla che, scorrendo in orizzontale, eliminano ogni genere di pressione nella zona centrale della vertebra cervicale.

Anche qui, come ogni particolare di questo casco, siamo all’estremo. In questo caso della semplificazione e della leggerezza. Il sistema però funziona perfettamente e, al termine di tutte le regolazioni, sembra costruito su misura per la vostra testa. La stabilità è ottima.

I cinghietti sono in tessuto morbido e confortevole, la regolazione è rapida e intuitiva, anche senza guardarsi allo specchio.

Le 39 prese di aerazione sono state studiate per convogliare una enorme quantità di aria direttamente sulla testa del ciclista senza opporsi troppo alla resistenza aerodinamica. In realtà nella vista frontale del casco è sufficiente allineare gli occhi con la base delle prese d’aria per rendersi conto che la struttura del casco letteralmente sparisce lasciando la testa esposta all’aria quasi come se il casco non ci fosse. Qualsiasi minimo movimento laterale degli occhi ci ricorda però che la struttura di protezione passiva è ben presente: esposti all’aria ma non ai rischi!

La forma delle prese d’aria, oltre che elemento di design, è studiata per mettere in correlazione ogni singola “cella” con quelle adiacenti, una sorta di struttura a nido d’ape che distribuisce i carichi da impatto aumentando in maniera significativa la sicurezza della testa.

Le spugnette interne, in Coolmax, lunghe e sottili, sono efficaci anche se ridotte all’osso, la lunga striscia che appoggia sulla fronte non si è lasciata scappare nemmeno una goccia di sudore.

Disponibile in tre misure “S” (52-54 cm), “M” (55-57 cm), “L” (58-60 cm) e dodici colorazioni diverse, il casco Mixino nella taglia “M” oggetto della nostra prova ha fatto segnare un peso di 212 grammi, in linea con i 210 dichiarati. Omologato EN 1078:2012 + A1:2012, ha un prezzo al pubblico di 224,95 euro ed è distribuito in Italia da Vittoria SpA.

Optional after market un paio di accessori che rendono il Mixino ancora più fruibile: la rete anti-intrusione per gli insetti e una calotta chiusa che coprendo la maggior parte delle prese d’aria risulterà molto utile nelle mezze stagioni e nelle discese dai passi alpini.

Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.

Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Comfort
• Facilità di manutenzione (pulizia, ecc)
• Finiture
• Imbottitura interna I (morbidezza)
• Imbottitura interna II (smaltimento sudore)
• Regolazioni I (facilità di esecuzione)
• Regolazioni II (capacità di mantenimento)
• Ventilazione
• Versatilità d’impiego
Star7
Star6
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Star7
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Star6

Il nostro test
La forma interna del Mixino avvolge il capo con una pressione appena percettibile e omogenea. Il contatto con la testa avviene in pochi punti e su una superficie ridotta, ma vista la concezione estrema del casco non potevamo aspettarci altro. Una volta in tensione il sistema di ritenzione però è veramente efficace, stabilizzando il casco in modo ottimale. La compatibilità è garantita con occhiali di qualsiasi marca.

Una volta in movimento il Mixino produce un costante flusso d’aria sulla testa, dalla fronte fin dietro la nuca, facilmente avvertibile con le temperature più fresche del mattino. Il calore non è mai un problema, nel raffreddare la testa il mixino offre prestazioni superbe. Anche alle basse velocità della salita, sotto sforzo e sotto il solleone, il movimento dell’aria sul capo è costante e la pelle è sempre fresca. La spugnetta anteriore sigilla la fronte impedendo al sudore di gocciolare sulle lenti degli occhiali.

Il nostro test è iniziato sulle Dolomiti bellunesi per poi trasferirsi nella Brianza collinare, con uscite nelle ore più calde della giornata, con temperature massime di 32°C che, secondo le app meteo, portavano ad una temperatura percepita di 34°C.

In queste condizioni il Mixino ha fornito risultati straordinari. Le 39 prese d’aria fanno un lavoro meraviglioso per smaltire il calore ma non schermano i raggi del sole. Chi adotta pettinature aerodinamiche, dovrà ricorrere alla crema solare o alla bandana di piratesca memoria.

In discesa il Mixino dimostra una buona aerodinamica. Lo studio dei flussi, anche se dedicato in gran parte all’estrazione dell’aria calda, genera poche turbolenze dietro la nuca scaricando i muscoli del collo che sono solo leggermente impegnati a tenere la posizione del capo. Il comfort è elevato e si arriva in fondo alle discese senza inutili affaticamenti del collo.

Il Mixino è un casco particolare, estremo sotto ogni aspetto, dal design alle prestazioni. Il casco ideale per i peso-maniaci e per chi si allena o gareggia nei climi più caldi. Il design si apprezza molto meglio dopo averlo indossato, ma così rischierete di non volerlo togliere più.


– Sito web Catlike


Articolo a cura di Sergio Doria

Foto: © Tech-Cycling (Sergio Doria e Alessio Chiapparini)

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