Home | I nostri Test | Bici da corsa | Bianchi Intenso

Bianchi Intenso

Test e analisi tecnica di questa bici rivelatasi molto equilibrata, con le 11 velocità e un telaio di ottimo livello dalle buone performance globali, che però meriterebbe componenti più racing. Le ruote di serie penalizzano le prestazioni di punta, ma non il divertimento a lunga gittata.

Telaio e forcella
La Intenso è realizzata con lavorazione monoscocca in carbonio, utilizzando prevalentemente fibre a medio modulo, con l’aggiunta di fibre ad alto modulo posizionate nei punti strategici, laddove sia richiesta maggiore rigidità. Non è un telaio che fa della leggerezza la sua arma di battaglia (siamo attorno ai 1.100 grammi per la misura 55), ma l’idea di base dei progettisti Bianchi era la realizzazione di un telaio dalla buona rigidità strutturale, che garantisse prestazioni soddisfacenti a tutto campo.

Bianchi_Intenso_full_view_1

Telaio rigido, dunque, ma anche sufficientemente confortevole. Ecco allora gli speciali inserti “K-VID” in kevlar nei foderi obliqui del carro posteriore. Una scelta, questa, per assorbire e dissipare le vibrazioni trasmesse dal terreno. La scatola del movimento centrale appare nerboruta e ben strutturata per trasmettere la potenza impressa sui pedali. I foderi bassi del carro sono dimensionati per ottimizzare la rigidità laterale. Il tubo sterzo è conico a diametro differenziato.

Le finiture del telaio sono di ottimo livello, la verniciatura è impeccabile, con la sola eccezione di un lieve disallineamento della striscia bianca tra forcella e tubo sterzo. Il passaggio cavi è interno, e lascia visivamente molto pulita l’intera struttura. Tuttavia non è predisposto per accogliere gruppi trasmissione elettronici. Molto ampia la scelta delle taglie, addirittura otto, dalla 47 alla 63. Tre le colorazioni previste per il modello 2015: Nero lucido-Bianco-Celeste (versione in prova), Bianco-Antracite, Nero opaco-Grafite-Celeste.

Bianchi_Intenso_fork_1 Bianchi_Intenso_fork_2 Bianchi_Intenso_fork_3

La forcella a steli diritti full carbon ha un design aerodinamico che migliora il flusso d’aria tra i foderi e il tubo obliquo del telaio. Anche qui, come sul carro posteriore, troviamo gli inserti “K-VID” per eliminare le vibrazioni. Il tubo sterzo conico, in carbonio, ha diametro 1.5” alla base e 1.1/8” alla sommità.


Geometrie
La Intenso appartiene alla categoria C2C di Bianchi, il “Coast to Coast”. Gli angoli del telaio, un pochino più aperti rispetto alle quote racing vere e proprie, assecondano una posizione in sella più alta e rilassata, senza tuttavia penalizzare le performance essenziali. Il carro posteriore leggermente più lungo della media corsaiola garantisce stabilità. Un bel telaio che permette di avventurarsi ovunque vi sia un fondo stradale che lo consenta.

Bianchi_geometrie_C2C_INTENSO Carbon

Allestimento
La Intenso è offerta in quattro allestimenti diversi, a partire dal mix Shimano Dura Ace/Ultegra 11 vel. A scendere, una versione Shimano Ultegra 11 vel, una Shimano 105 a 11 vel e una Campagnolo Veloce a 10 vel, naturalmente con prezzi decrescenti. Il nostro test ha riguardato la seconda delle quattro, impostata con una base Shimano Ultegra (comandi, deragliatore anteriore e cambio posteriore), con un paio di digressioni Shimano 105 (pacco pignoni scalato 11-28 e catena).

La guarnitura compact 50-34 è una FSA Gossamer, manubrio, stem, reggisella e freni sono marchiati Reparto Corse, la sella è una San Marco Era Startup Power, le ruote OEM sono le Fulcrum Racing Sport con copertoncini Vittoria Zaffiro Pro slick 700×25 in kevlar pieghevole.

Un allestimento che porta il peso della bici a 8.3 kg, valore buono per pedalare senza troppe velleità cronometriche, badando più al sodo e al divertimento. La scelta dei componenti non mira soltanto all’affidabilità complessiva, ma anche a contenere il prezzo d’acquisto, cosa che di questi tempi non guasta certo.

Bianchi_Intenso_full_view_2

Rilevazioni effettuate
Queste nostre misurazioni integrano la tabella delle geometrie.

• Misura del telaio in prova: 57
• Peso rilevato bici completa: 8.30 kg (senza pedali)
• Altezza movimento centrale: 270 mm
• Interasse: 1.010 mm
• Peso ruote in ordine di marcia (inclusi quick-release, copertoncini, camere d’aria e pacco pignoni): anteriore 1.255 gr, posteriore 1.805 gr
• Peso quick-release: 126 gr (61 ant. + 65 post.)
• Peso copertoncini: 252 gr ciascuno
• Peso camera d’aria: 102 gr ciascuna

Bianchi_Intenso_action_08

Sintesi dei test
Altezza e peso del tester: 180 cm, 70 kg (senza abbigliamento)
Bici in prova: misura 57 (tutti i dettagli nella scheda tecnica a fondo pagina)
Periodo della prova: dal 1 Febbraio al 29 Marzo 2015
Uscite effettuate: 11
Tempo totale di percorrenza: 56h.37min (uscita più lunga: 8h43min)
Distanza percorsa: 1.470 km (uscita più lunga: 263 km)
Dislivello in salita: 13.260 metri (uscita con maggior dislivello: 2.174 metri)
Percorsi effettuati: percorrenze medio-lunghe, con salite di vario sviluppo (max 10 km) e pendenze variabili fino al 25%, con fondo stradale anche molto rovinato, tra le zone della Brianza collinare, del Triangolo Lariano, del Canton Ticino, del Novarese e della Lomellina. Condizioni meteo tipiche del periodo, con asfalto sovente bagnato.

Tech-Cycling_product_rating

Graduatoria
Ogni prodotto sottoposto al nostro test riceve un giudizio sui vari aspetti funzionali oggettivamente determinabili. Estetica e prezzo non vengono considerati, in quanto ritenuti parametri frutto di valutazioni strettamente soggettive.
Questa la nostra scala dei valori.


Identikit
In ordine alfabetico le principali caratteristiche, con la nostra valutazione scaturita dalla prova.

• Assorbimento asperità
Star3
• Comfort
Star4
• Direzionalità I° (mantenimento traiettoria, stabilità)
Star6
• Direzionalità II° (rapidità nel cambio di traiettoria, maneggevolezza)
Star5
• Equilibrio ciclistico
Star6
• Finiture telaio
Star6
• Forcella (rigidità, precisione, prestazioni globali)
Star5
• Reattività nei rilanci
Star4
• Rigidità laterale telaio (rigidità torsionale)
Star6
• Smorzamento vibrazioni
Star5
• Tolleranza verticale telaio (“compliance”)
Star4


Bianchi_Intenso_action_31

La prova su strada
Con una impostazione geometrica neutra, né turistica né eccessivamente racing, la Intenso asseconda perfettamente i desideri del ciclista amatore, inteso nel senso più puro del termine. Colui cioè che ama pedalare assaporando tutto il buono che riesce a regalare una bici da corsa, senza ricercare alcuna enfasi agonistica di punta. Ciò non toglie che con questa Intenso si possa gareggiare, il telaio è concepito anche per questo. Ma la componentistica, nel nostro caso, limita parecchio le velleità di vittoria, pur lasciando ampio spazio al divertimento.

Superato l’iniziale momento d’inerzia delle ruote, la Intenso si lascia condurre molto bene, con una buona maneggevolezza, mettendo in mostra una notevole stabilità anche sulle sconnessioni. E’ una bici che sa trasmettere sicurezza anche in discesa, dunque adatta anche a chi non è ai livelli di un Vincenzo Nibali o di un Paolo Savoldelli, per intenderci.

Bianchi_Intenso_action_05

La rigidità telaistica è ottima, non si riscontrano dispersioni nella trasmissione di potenza sui pedali. La reattività è buona, qui stemperata dalle ruote, che incidono in misura determinante sulle prestazioni di qualunque bicicletta.

Buono anche il comfort complessivo sulle lunghe distanze, nonostante la rigidità strutturale. Gli inserti “K-VID” in kevlar fanno bene il loro lavoro, annullando le eventuali vibrazioni innescate dal terreno. Le asperità vengono invece filtrate dalla Intenso solo parzialmente, benché la stabilità del mezzo non ne risenta affatto, segno della bontà progettuale. Tutto ciò che transita sotto le ruote, lo si sente sul manubrio. La forcella, granitica e molto precisa nel tenere la traiettoria, invia ogni minimo ostacolo al ponte di comando, e il tubo sterzo del telaio non la aiuta certo nella dispersione di questi fenomeni. Il carro posteriore lavora invece molto meglio, in virtù di lunghezze strutturali maggiori. Tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare da questa caratteristica della Intenso, perché – lo ripetiamo – la stabilità non viene mai meno neppure sul pavé o sulle buche prese in velocità, situazioni nelle quali la Intenso non denuncia alcuna incertezza nel mantenere la traiettoria impostata.

Bianchi_Intenso_right_lever Bianchi_Intenso_rear_derailleur Bianchi_Intenso_left_lever

Valutazione componenti
Questa Intenso era equipaggiata con gruppo trasmissione Shimano Ultegra meccanico a 11 velocità, con un paio di componenti Shimano 105 (pacco pignoni scalato 11-28 e catena). Una scelta che consente una buona funzionalità unita a un proficuo contenimento del costo di acquisto. Sempre morbidi e precisi i comandi al manubrio. Il deragliatore anteriore è dotato delle posizione di “trim” per gestire gli incroci catena più esterni. Pratico e funzionale il suo registro di regolazione rapida, posizionato sulla guaina antistante la piega manubrio.

Bianchi_Intenso_crankset

La guarnitura FSA Gossamer è un altro componente scelto per non gravare sul costo finale della bici. Non è leggerissima, fa il suo dovere, ma le calotte esterne costringono all’utilizzo di un perno la cui lunghezza determina piccole flessioni sotto sforzo, con il risultato che in alcuni frangenti la catena sfiora la gabbietta del deragliatore, provocando il classico rumore strascicato.

Bianchi_Intenso_front_wheel Bianchi_Intenso_rear_wheel

Le ruote Fulcrum Racing Sport rappresentano il prodotto base della Casa italiana, utilizzate esclusivamente come primo montaggio OEM. In alluminio, con profilo da 24.3 mm, 18 raggi anteriori e 24 posteriori in acciaio con sezione costante da 2 mm, sono ruote robustissime, che non temono neppure i maltrattamenti più crudeli. Il loro peso dichiarato di 1.892 grammi si sente tutto appena l’inclinazione del fondo stradale diventa positiva. In salita si paga dazio. In compenso contribuiscono alla stabilità ciclistica, coadiuvandosi molto bene con le ottime proprietà telaistiche della Intenso.

Bianchi_Intenso_front_brake Bianchi_Intenso_rear_brake

La frenata si è dimostrata molto lineare e modulabile, ma con poco mordente. Avremmo preferito una maggiore incisività, soprattutto sul bagnato, dove il fading è apparso eccessivo per una pista frenante in alluminio. La cosa, però, dipende essenzialmente dai pattini di serie. Ottima invece la loro silenziosità in ogni situazione.

Bianchi_Intenso_tyre

I copertoncini Vittoria Zaffiro Pro slick con sezione da 25 mm e cerchietto pieghevole in kevlar offrono un buon effetto ammortizzante complessivo. Non impeccabili sui fondi viscidi, dove spesso hanno mostrato qualche limite di aderenza nonostante la loro pressione fosse orientata più al grip che non alla scorrevolezza. Non va comunque dimenticato che l’aderenza dello pneumatico è anche funzione della distribuzione dei carichi, quindi della geometria telaistica e del peso del ciclista. Per quanto riguarda le camere d’aria Vittoria, va detto che hanno un’ottima tenuta ermetica nel tempo, mantenendo a lungo la pressione interna.

Bianchi_Intenso_saddle_1

La sella San Marco Era Startup Power, che sulla bilancia ha segnato un peso di 320 grammi, sostiene molto bene grazia a un’azzeccata imbottitura, né minimale né eccessiva. Lo scafo consente ampia libertà di movimento, ma il rivestimento superiore tende a divenire un po’ scivoloso in caso di pioggia.


Inconvenienti riscontrati nel corso della prova
Nessuno.

Bianchi_Intenso_main_triangle_1

Scheda tecnica
Telaio: Bianchi C2C carbonio monoscocca
Forcella: Bianchi full carbon con inserti K-Vid in kevlar, cannotto sterzo 1.5”-1.1/8”
Serie sterzo: FSA Orbit C-40-ACB a contatto angolare, diametro 1.5”-1.1/8”, tappo chiusura superiore 25.4 mm
Curva manubrio: Reparto Corse Compact alluminio, 31.8 mm, larghezza 460 mm, drop 125 mm
Attacco manubrio: Reparto Corse, alluminio, inclinazione +/- 6°, diametro conchiglia 31.8 mm, attacco forcella 1.1/8”, estensione 130 mm
Comandi e leve freno: Shimano Ultegra, 11 speed
Freni: Reparto Corse RC-471, alluminio
Deragliatore: Shimano Ultegra
Cambio: Shimano Ultegra
Guarnitura: FSA Gossamer, corone 50-34, pedivelle 172.5 mm
Movimento centrale: FSA con calotte esterne, filettatura BSA
Pignoni: Shimano 105, 11 speed, scalati 11-28
Catena: Shimano 105, 11 speed
Reggisella: Reparto Corse v-tec-2 alluminio, diametro 31.8 mm
Sella: San Marco Era Startup Power, carrello in CrMo
Portaborraccia: Elite Paron
Ruote: Fulcrum Racing Sport, alluminio con profilo 24.3 mm, per copertoncino
Coperture: Vittoria Zaffiro Pro slick, copertoncino per camera d’aria, misura 700×25, cerchietto in kevlar pieghevole
Camere d’aria: Vittoria 700×18-23 in butile
Misure disponibili: 47, 50, 53, 55, 57, 59, 61, 63
Colorazioni disponibili: Nero lucido-Bianco-Celeste (versione in prova), Bianco-Antracite, Nero opaco-Grafite-Celeste
Prezzo di Listino: 2.190 euro (solo framekit 1.790)

– Listino prezzi completo Bianchi 2015

– Sito web Bianchi range 2015


—— FOTOGALLERY ——

Bianchi_Intenso_top_tube_2

Bianchi_Intenso_main_tube_top Bianchi_Intenso_top_tube_1

Bianchi_Intenso_main_tube Bianchi_Intenso_bottle_cage

Bianchi_Intenso_bar_levers Bianchi_Intenso_bar

Bianchi_Intenso_stem Bianchi_Intenso_main_triangle_2

Bianchi_Intenso_head_tube_2 Bianchi_Intenso_head_tube_1 Bianchi_Intenso_main_tube_backview

Bianchi_Intenso_left_crank Bianchi_Intenso_bottom_bracket

Bianchi_Intenso_front_derailleur Bianchi_Intenso_seat_tube_bottom

Bianchi_Intenso_main_tube_bottom Bianchi_Intenso_rear_stay_right_high Bianchi_Intenso_seatpost

Bianchi_Intenso_front_hub Bianchi_Intenso_rear_hub

Bianchi_Intenso_rear_junction Bianchi_Intenso_rear_stay_right_2

Bianchi_Intenso_rear_cogs Bianchi_Intenso_rear_stay_right_1

Bianchi_Intenso_saddle_2

Bianchi_Intenso_action_01 Bianchi_Intenso_action_02

Bianchi_Intenso_action_03 Bianchi_Intenso_action_04

Bianchi_Intenso_action_06 Bianchi_Intenso_action_23

Bianchi_Intenso_action_07 Bianchi_Intenso_action_09

Bianchi_Intenso_action_12 Bianchi_Intenso_action_10

Bianchi_Intenso_action_11 Bianchi_Intenso_action_18

Bianchi_Intenso_action_13

Bianchi_Intenso_action_17 Bianchi_Intenso_action_33

Bianchi_Intenso_action_14 Bianchi_Intenso_action_15

Bianchi_Intenso_action_20 Bianchi_Intenso_action_19

Bianchi_Intenso_action_16

Bianchi_Intenso_action_22 Bianchi_Intenso_action_21

Bianchi_Intenso_action_24 Bianchi_Intenso_action_25

Bianchi_Intenso_action_26 Bianchi_Intenso_action_27

Bianchi_Intenso_action_29 Bianchi_Intenso_action_28

Bianchi_Intenso_action_30
Bianchi_Intenso_action_32
Bianchi_Intenso_action_34


Articolo e foto a cura di Roberto Chiappa

Foto “in action” by Sergio Doria (Tech-Cycling)

82 commenti

  1. Salve sono un cicloamatore…vorrei sapere il prezzo della intenso durace bianchi…..molto bella….

    • Ciao Roberto,
      la Bianchi Intenso allestita con gruppo Shimano Dura-Ace mix (comandi e cambio posteriore Dura-Ace, deragliatore anteriore, corpi freno e guarnitura Ultegra, pacco pignoni Shimano 105) ha un prezzo di listino di 2.990 euro.
      Qui il link al Listino Ufficiale Bianchi 2015-2016.

      Per qualsiasi approfondimento, rimaniamo a disposizione. 😉

  2. Ciao Roberto,
    Ho un dubbio sulla taglia. Il negozio mi consiglia una 55, il mio biomeccanico una 57.
    Sono alto 183 cm con un cavallo di 84
    Tu quale compreresti?

    • Roberto Chiappa

      Ciao Sebastiano,
      con la tua altezza e il tuo cavallo, la 55 mi sembra piccina. Avresti uno svettamento del reggisella davvero eccessivo, e quasi certamente dovresti adottare uno stem da 140 mm.
      Decisamente meglio la misura 57, dovrebbe andarti a meraviglia (lo stem di serie è 130).
      Io ho misure vicinissime alle tue (altezza 180 cm, cavallo 845 mm) e sulla 57 sono perfetto.

      Per qualsiasi altra delucidazione, rimango a disposizione.

      Sportivi saluti, e buone pedalate !! 🙂

  3. Grazie mille. Sei stato di gran aiuto. La bianchi che misura usa per definire la taglia delle sue bici?

    • Roberto Chiappa

      La taglia dei telai Bianchi corrisponde al piantone sella misurato “Centro/Centro”, cioè dal centro del movimento centrale al punto di intersezione virtuale con il trave orizzontale (nel disegno delle geometrie riportate nell’articolo, è il segmento A1).

  4. Grazie mille

  5. Ciao, scusami Roberto vorrei un tuo parere…… Sono in prossimità della pensione e vorrei farmi un regalino cambiando la mia bici. Sono orientato su questo modello, anche per stare nei costi ( con la liquidazione ci sono troppi progetti che sgomitano), e vorrei sapere cosa ne pensi.
    Altra scelta sarebbe un telaio in acciaio leggero fatta su misura da un artigiano leccese con la stessa componentistica. Percorro circa 5000/7000 km all’anno. grazie per un tuo consiglio. Enzo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Enzo,
      la Bianchi Infinito è un’ottima bici, reattiva quanto basta per garantire buone performance. E’ una scelta affidabile.
      L’alternativa di un telaio in acciaio ti porterebbe sicuramente meno reattività rispetto al carbonio, ma quasi certamente maggiore comfort sulle lunghe distanze.
      La scelta dipende dunque dai percorsi che vorrai affrontare, dalla loro lunghezza, ma anche dall’estetica e dal prezzo elle due biciclette.
      Generalmente non si acquista una bici che non piace esteticamente.

      Resto a disposizione per qualsiasi approfondimento tu abbia bisogno.

      Sportivi saluti, e buone pedalate !! 🙂

  6. Ciao Roberto, perdonami.
    Volevo sapere che taglia ti sentiresti di suggerire, per la mia altezza 1.80 cavallo 82?
    Grazie..

    • Roberto Chiappa

      Ciao Pietro,
      nessun disturbo da parte tua, ci mancherebbe. Siamo sempre lieti di fornire qualche suggerimento a chi ce li chiede.
      Cavallo e altezza ti collocano su un telaio 57, non si sbaglia.
      Poi occorre vedere la lunghezza dello stem, la larghezza manubrio , l’arretramento sella, la lunghezza pedivelle… tutti set-up di raffinamento, per i quali occorre conoscere le tue altre misure (braccio , avambraccio, busto, tibia, femore).
      Ma il telaio è quello, 57 cm.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi approfondimento in merito. Sportivi saluti e buone pedalate !! 🙂

      • Roberto dai rilievi fatti risulterebbe.:
        BRACCIO : 71 cm;
        AVAMBRACCIO : 38 cm;
        BUSTO : 41,5 cm;
        FEMORE : 43,5 cm – fino al ginocchio;
        TRONCO : 68 cm;
        ALTEZZA 180 cm;
        CAVALLO : 82 cm.
        secondo il mio amico con queste misure per la BIANCHI INTENSO CI VORREBBE UNA XL CHE POTREBBE ANDARE BENE ANCHE CON UNA 59.

        ovviamente da sistemare con la BIOMECCANICA sella pipetta…
        GRAZIE.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Pietro,
          la 59 non sarebbe sbagliata del tutto, essendo più lunga avresti maggiore stabilità.
          Va sistemata con uno stem da 100-110 max e un avanzamento sella abbastanza evidente, senza per questo risultare antiestetico.
          Sulla 59 saresti più disteso e rialzato, sulla 57 più aggressivo e proteso in avanti, con uno stile più racing.
          La scelta dipende anche dalle tue attitudini e preferenze.
          Per qualsiasi cosa, rimango a disposizione. 😉

  7. Salve… Mi chiamo Alfredo e sono un ciclo amatore …desideravo sapere una cosa!!!!ho comprato una intenso ed il venditore dopo aver preso le misure mi ha venduto una taglia 57… Avendo avuto alcuni piccoli fastidi ho deciso di rivolgermi ad un biomeccanico che utilizza velosystem, il quale mi ha detto che la 57 è grande, per me sarebbe stata buona la 55…
    Altezza 182
    Altezza cavallo 897
    Lunghezza tronco 592
    Lunghezza braccio 600

    • Roberto Chiappa

      Ciao Alfredo,
      dalle tue misure, la 57 appare essere la misura giusta. Hai un cavallo piuttosto alto.
      Valutando busto e braccia, dovresti adottare uno stem da 100 mm, forse quello che hai di serie è da 120 o addirittura 130 mm, per cui risulti più allungato di quanto dovresti essere.
      La taglia 55 ti sposterebbe più centralmente, ma avresti un maggiore svettamento sella e ti ritroveresti maggiormente piegato con la schiena e il collo.
      Comunque decidi tu, magari preferisci una posizione più racing e la 55 ti soddisferebbe pienamente. Magari invece adottando uno stem più corto sulla tua 57 ritrovi una posizione più consona alle tue necessità.
      Fammi sapere, per qualsiasi cosa sono a disposizione. 🙂

  8. Ciao Roberto,
    Sono intenzionati a comprare una intenso del 2015 montata 105. Sono alto 170 con cavallo ca 80. Mi consiglieresti una 53 o 55? Considera che attualmente ho una scott crx1 del 2009 taglia 54. Grazie del consiglio. Saluti Antonio

    • Roberto Chiappa

      Ciao Antonio,
      sei un po’ nella terra di mezzo, per darti un orientamento più preciso mi occorre conoscere la misura del busto e del braccio (dalla spalla al polso).
      Con la 53 saresti più raccolto, il reggisella sarebbe più alto e dovresti inclinare maggiormente schiena e muscoli cervicali. Con la 55 avresti invece una impostazione più comoda.
      Immagino che tu abbia una impostazione di guida soddisfacente sulla tua attuale Scott CRX1. Non mi sembra il caso di stravolgerla con un telaio dalle misure troppo differenti…

      Resto in attesa degli altri tuoi dati. 😉

      • Grazie per la gentile risposta. La misura del tronco è 60 quella del braccio 55. Sono indeciso sulla misura ..non saprei. Fosse lei al mio posto? Grazie

        • Roberto Chiappa

          Ciao Antonio,
          dammi pure del “tu” perchè in bici siamo tutti uguali, anche dal punto di vista dell’età.
          Puoi scegliere una misura 53 con stem da 100 mm oppure una misura 55 con stem da 90 mm.
          Dipende da cosa vorresti avere dalla bici.
          Misura 53: più compatta, maneggevole, reattiva, ma con impostazione più racing, quindi busto più inclinato in avanti.
          Misura 55: più lunga, stabile, con posizione di guida confortevole per le lunghe distanze.

          Qualunque sia la tua scelta, tra le due comunque non sbaglieresti. Tutto dipende, ripeto, da come vorresti trovarti in sella.
          Se ami la guida più aggressiva, sopportando qualche piccolo stress fisico in più, scegli la 53.
          Se invece vuoi rimanere in sella molte ore e non punti alla prestazione pura con il cronometro sul manubrio, allora scegli la 55.

          Per qualsiasi ulteriore delucidazione, rimango a disposizione.

          Sportivi saluti, e un augurio di buone pedalate !! 🙂

  9. ciao Roberto,
    avrei bisogno di un consiglio da parte tua, se possibile
    Sono un amatore di 40 anni e pratico questo stupendo sport da circa 10 anni, percorro di media sui 5.000 km l’ anno con un buon 30% di salite anche se non sono uno scalatore dato che peso sui 90 kg
    Da 4 anni uso una cannondale caad10 ultegra
    L’età avanza purtroppo :- ) e sto pensando di vendere la mia caad10 per prendere una bici meno rigida in verticale, quindi più comoda e confortevole, ma senza perdere troppo in rigidità torsionale
    Ovviamente anche con una geometria più comoda e meno racing
    Attualmente sto valutando la cannondale synapse ultegra e la bianchi intenso durace
    Vorrei spendere massimo sui 2800-3000 euro
    Tu che tipo di bicicletta mi consiglieresti ?
    Inoltre le mie misure sono altezza 177 cm cavallo 85 cm busto 60 cm tratto femorale 37 cm braccio 65,5 cm
    che taglia mi consiglieresti per la cannondale e per la bianchi ?
    La mia caad10 è una 56 con attacco manubrio standard
    Rimango in attesa di un tuo consiglio

    Grazie 1000
    Marco

    • Roberto Chiappa

      Ciao Marco,
      con le tue misure, la taglia 56 Cannondale va bene. Se tu volessi scegliere una Bianchi, orientati sulla 57, perchè la 55 risulterebbe un po’ corta.
      Tra la Cannondale Synapse e la Bianchi Intenso c’è parecchia differenza in termini di comodità, a favore della Synapse. E’ nettamente più assorbente in termini di “compliance” verticale, pur mantenendo un’ottima rigidità laterale. E’ una bici racing, utilizzata anche dai professionisti per le competizioni sui terreni rovinati (Roubaix, Fiandre). Le prestazioni della Synapse sono dunque di altissimo livello. Io l’ho provata anni fa, per un paio di mesi, e rimasi impressionato per il comfort unito alla reattività che aveva quel telaio. Davvero una gran bici.

      La Bianchi Intenso è una buona bicicletta, ma non può rivaleggiare con la Synapse in termini di comfort e prestazioni di vertice.
      Però nella scelta entrano anche in gioco l’estetica e la componentistica, per cui la valutazione assume carattere soggettivo.

      A disposizione per qualsiasi approfondimento, saluto e auguro buone pedalate !! 🙂

  10. Ciao Roberto, io sono alto 1,75/1,76 e cavallo 82/83…che taglia mi consigli??,,Grazie

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giovanni,
      scusa se rispondo solo ora ma sono stato in giro per lavoro.
      Dalle tue misure, stai fra 56 e 57. La 55 sarebbe un pelino corta.
      Stem da 110 o 120 mm, dipende da lunghezza busto e braccia. Ma il telaio è quello.
      Per qualsiasi approfondimento, sono a disposizione.
      Un saluto e un grande augurio di buone pedalate !! 🙂

  11. Ciao Roberto sono indeciso tra intenso e infinito anche se il portafogli mi fa dire intenso..tu che le hai provate entrambe mi diresti se effettivamente un ciclista medio avverte davvero tanti benefici dal cv premetto un utilizzo amatoriale di uscita tra gli 80 e 110 km..
    Sulla misura volevo prendere la 59 sono alto 187 cavallo 89 ma busto non molto lungo.attualmente pedalò un 58’5 di orizzontale virtuale che per me è esageratamente lungo e mi ci trovo male volevo passare a un 57’5 .mi consigli la taglia 59 o 57.
    Dimenticavo pedalo a 79 79’5 dipende dalla sella

    • Roberto Chiappa

      Ciao Andrea,
      scusa se rispondo solo ora ma oggi sono stato fuori tutto il giorno.

      La differenza tra Intenso e Infinito CV è tangibile anche per chi non effettua lunghe percorrenze. Meglio la Infinito CV, ovvio, però costa di più, e se non si sta in sella tante ore direi che la Intenso svolge comunque un lavoro egregio.
      Poi la scelta dipende anche dai gusti estetici, non solo dal prezzo.

      I telai Intenso e Infinito CV sono identici nelle geometrie, angoli e lunghezze dei tubi sono speculari.
      Con le tue misure, è perfetta una 59, perchè ha l’orizzontale da 575 mm. Con la sella alta non meno di 79 cm, il telaio 57 (orizzontale reale 560 mm) dovrebbe avere uno svettamento sella esagerato, costringendoti a tenere una posizione di guida eccessivamente inclinata in avanti.
      Vai sicuro sul 59 Bianchi, Infinito CV o Intenso che sia.
      A disposizione per approfondimenti, saluto e ti auguro buone pedalate !!

  12. Ciao Roberto sono in cerca di una bianchi intenso..
    Sono alto 187 e un cavallo di 88. che misura mi suggerisci ?

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      con la misura 59 vai sul sicuro, è perfetta per la tua statura e soprattutto per il tuo cavallo.
      Resto a disposizione per ulteriori delucidazioni.
      Sportivi saluti, e come sempre… buone pedalate !!

      • grazie mille!!
        ho letto di persone che con la mia altezza hanno scelto una 61.. ma io mi fido del tuo consiglio..
        Grazie ancora..

        • Roberto Chiappa

          Ciao Francesco,
          la misura 61 non è del tutto sbagliata, potrebbe andare bene in rapporto alla tua altezza, ma il cavallo da 88 ti colloca più su una 59 (io ho un cavallo da 867 mm, sono alto 180 cm e utilizzo un telaio 57).
          Co la 61 avresti poco svettamento reggisella, la bici più lunga sarebbe più comoda ma anche meno reattiva e maneggevole.
          Se mi fai avere le tue misure di busto e braccio, posso valutare anche l’estensione esatta dello stem, per vedere se quello di serie della 59 possa andare bene oppure sia corto.

          A risentirci presto, un caro saluto e un augurio di buone pedalate !! 🙂

  13. Ecco la mia Bianchi Intenso dopo vari upgrades per un peso (con le Metron 55 per tubolare) di circa 7,45 kg: http://imgur.com/a/iGbTs

    • Roberto Chiappa

      Ciao Francesco,
      scusa se ti rispondo solo ora, ma il tu messaggio era finito nella ragnatela anti-spam… 🙁
      Direi che vale la pena di mostrare a tutti la tua meraviglia (cliccare sulla foto per ingrandirla).
      E’ davvero ben assemblata, con componenti a livello di un “pro”.
      Ti auguro tutto il divertimento possibile, buone pedalate !!

      • Grazie Roberto, leggo solo ora anch’io, non mi era arrivata la notifica della tua risposta. Comunque si, di originale c’è rimasto il telaio, i comandi Ultegra ed il deragliatore anteriore sempre Ultegra. Ho cambiato manubrio Fsa carbon, attacco (Bianchi Reparto Corse Light), reggisella Slk Carbon, freni, deragliatore posteriore e cassetta DURA ACE. Catena S-Ram light, portaborracce Bianchi Carbon, Sella, ruote, etc.. Son contento, e devo ammettere che dopo tutti questi cambiamenti si può apprezzare davvero tanto le qualità del telaio. Anzi, ti dirò che ho provato la Oltre XR4 al BikeExperience all’ExpoBici a Padova, ma come scorrevolezza dei componenti avverto maggior fluidità con la mia Intenso (movimento centrale Hawk-Racing, pulegge del cambio CyclingCeramic e cuscinetti ruote SKF). Anche nei rilanci non è che son rimasto colpito dalla Oltre XR4, nel senso che non è che rende meglio rispetto ad una Intenso, o per lo meno non in maniera avvertibile. Si sente che è un pò più leggera la Oltre XR4, un pò più rigida, ma dettagli eh! E parliamo però di una bici che il solo telaio a listino è quasi 4000 €. Ma comunque, secondo me si è soliti pensare globalmente che il telaio sia l’animo della bici, per me non c’è niente di più errato, poiché la scelta dei componenti e al’applicazione degli stessi può far notevole differenza anche su telai meno costosi. Ecco una nuova foto per gli interessati alla Bianchi Intenso:

        • Ciao Francesco,
          che splendida bici !!!
          Con i componenti che hai, soprattutto le ruote, puoi tranquillamente competere con bici molto più costose.
          Il telaio della Intenso è validissimo, certamente meno confortevole e reattivo della Oltre XR4, però costa 1/3 e la resa è comunque di buon livello.
          Non so quale versione di Oltre XR4 tu abbia provato a Galzignano, ma a parità di componenti (ruote in primis) avresti sicuramente percepito una differenza più marcata tra i due telai.
          I miei complimenti per la tua Intenso, ti auguro buonissime e divertentissime pedalate !!

  14. Buongiorno Roberto,un consiglio,io sono 193 ed attualmente ho una vecchia Coppi 62.Vorrei acquistare una infinito taglia 61,potrebbe andar bene?

    • Roberto Chiappa

      Ciao Daniele,
      l’unico indizio della statura farebbe propendere per un telaio 61.
      Se mi fornisci anche la misura del tuo cavallo, del busto, del femore, della tibia, dell’avambraccio e del braccio completo, posso essere più preciso.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!

  15. voglio aquistare una bianchi intenso vorrei un consiglio riquardo le misure del telaio da scegliere grazie misure sono
    altezza 173 cm
    cavallo 82.5mm
    lunghezzaspalla 445mm
    misura del femore 388mm
    misura del tronco 584mm
    misura del braccio593mm

    • Ciao Nicola,
      scusa se rispondo solo ora, ma non sempre riesco a essere collegato dopo le 22.30.
      Il telaio perfetto per te è un 55, con attacco manubrio da 100-110 mm, piega manubrio consigliata 42 cm (ma potresti anche adottare una piega da 44 cm), pedivelle consigliate 172.5 mm.
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento, resto a disposizione.
      Sportivi saluti, e un augurio di buone pedalate !!

  16. Ero indeciso tra una 53 o una 55?

    • Nettamente meglio la 55.
      Con una 53 avresti eccessivo svettamento reggisella, e dovresti adottare un attacco manubrio da 120 mm. Un assetto molto “racing”, insomma, piegato in avanti. Alla lunga, potrebbe rivelarsi scomodo.

  17. Allora vado per la 55 grazie Mille.

  18. Sono stato dal mio venditore tutto ok qualche modifica sost pippa più corta regolazione misure
    Solo da ritirare.

  19. grazie anche ,ti faro sapere .

    • ragazzi da non credere sono andato dal mio rivenditore per il ritiro della bici bianchi intenso con acconto gia dato ero li che la quardavo prima di inizire il posizzionamento guardo sul tubo orizzondale c’è come una scheggiatura sul lato del telaio .che sfiga…

      • Urka !!
        Se vuoi postare una foto, o inviarla tramite mail alla nostra Redazione, possiamo farci un’idea dell’entità del fenomeno.
        Grazie anticipatamente, un saluto e… forza e coraggio !!

  20. Comunque non la ho piu ‘comprata domani telefonava alla bianchi per eventuale cambio bici altrimenti avrebbe una intenso cvc montatu durex e ultegra pero siamo lontani con il prezzo anche se la bici e bellisima.

    • Eh beh… con un danno del genere, è logico evitare l’acquisto.
      Comunque Bianchi dovrebbe sostituire il telaio, per cui è sufficiente avere un po’ di pazienza.
      Sportivi saluti, e buon proseguimento per tutto.

  21. ho acquistato una intenso durace taglia 55 slupi secondo te roberto va bene cio la sella alta 20 cm dal canotto.

    • Ciao Nicola,
      direi che 20 cm di svettamento del cannotto reggisella sono una misura più che normale, non c’è di che allarmarsi.
      L’importante è che tu sia comodo in sella, non troppo piegato in avanti sul manubrio ma nemmeno troppo eretto con il busto.
      Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, resto a disposizione.
      A presto, e buone pedalate !!

  22. la intenso duracemixs ultrega costa un po SPERO DI AVER FATTO LASCELTA PER LA MISURA TELAIO,55.

  23. HO PROVATO ANCHE LA 53 MI VEDEVO TROPPO IN AVANTI ALLORA O PREFERITO LA 55 INQUANDO LA 54 NON LAFANNO.

  24. si certo le misure sono giuste ,

  25. infatti le geometrie telaio sono tubo verticale 54.5 tubo orizzondale 54.6 angolo tubo verticale 73.50.

  26. Buongiorno Roberto, vorrei anche io un consiglio sull’acquisto della bianchi intenso. Le mie misure sono: altezza 182, cavallo 87, altezza spalla 157. Il rivenditore mi ha proposto una 55 ad un prezzo molto interessante essendo una versione dell’anno scorso e ultima in magazzino dicendo che è la taglia giusta per me. Mi sembra un po’ piccola per me e non avendo esperienza non vorrei fare un acquisto sbagliato. Grazie per la risposta

    • Roberto Chiappa

      Ciao Donato,
      secondo il modello teorico della mia applicazione, saresti tra una 56.5 e una 57, quindi vicinissimo a quest’ultima.
      La 55 è sì un po’ piccola, ma non è sbagliata del tutto. Rimarresti un pochino più piegato in avanti con il busto, dovresti adottare uno stem da 120-130 mm, avresti un reggisella con uno svettamento più alto, però alla fine il set-up giusto lo si trova anche con un telaio 55.
      Resta da stabilire la convenienza. Se il divario di prezzo è veramente appetibile a favore della 55 rispetto alla 57, comprala senza esitare.
      Ma se la differenza è nell’ordine di 100-200 euro, forse è meglio sacrificare qualche soldo in più e prendere un telaio correttamente dimensionato.
      Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito.
      Sinceri saluti, e buone pedalate !!

  27. Salve Roberto mi sarebbe molto di aiuto un tuo consiglio sull acquisto di una bianchi intenso, le mie misure sono altezza 173…larghezza spalle 42 …. lunghezza braccio 572…. lunghezza coscia 434….lunghezza gamba 385…. altezza cavallo 82 …lunghezza tronco 597… Grazie in anticipo e Buone Pedalate

    • Roberto Chiappa

      Ciao Giuseppe,
      per le tue misure antropometriche ci vorrebbe un telaio con tubo piantone 56 e orizzontale 50, perchè sembri alto di cavallo e corto di busto e braccia.
      Ti consiglierei un telaio 55, con attacco manubrio da 90 mm al max. In questo modo saresti OK con gli angoli di pedalata, e non troppo disteso in avanti con il busto.
      Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito.
      Sportivi saluti, e buone pedalate anche a te !!

  28. Ciao vorrei un consiglio dovrei acquistate la mia prima bici da corsa avrei trovato una bellissima bianchi intenso a un prezzo bomba l’unico problema e chela taglia e una 57 io sono alto 175 cm con cavallo 80cm sarebbe troppo grande X me ho potrei ” giocarmela ” con la sella e l’attacco manubrio . Grazie in anticipo

    • Roberto Chiappa

      Ciao Raffaele,
      scusa se i rispondo solo ora ma sono stato via tutto il giorno (a un corso FCI).
      La misura 57 è un pochino grande, ma non è enorme. Se il prezzo è veramente buono, puoi acquistarla serenamente.
      Tu staresti bene su una 55, tuttavia la differenza tra i due telai non è così iperbolica.
      Non mi scrivi la misura di busto e braccia, magari ti trovi bene con uno stem da 110 mm, magari invece necessiti di qualcosa di più corto, questo dovrai stabilirlo tu. Puoi anche avanzare un pochino la sella, così avresti un angolo di spinta più verticale ed efficace tra femore, tibia e caviglia.
      Insomma, dato che si tratta di una occasione, non lasciartela sfuggire. 😉
      A disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento, ti auguro buon divertimento e buone pedalate !! 🙂

  29. Ciao Roberto, ne approfitto della tua disponibilita’ 🙂
    Dopo anni di corsa mi piacerebbe poter iniziare con la bici (per poter almeno alternare) e sarei orientato sulla Intenso.
    Innanzitutto grazie e complimenti per la recensione.
    Leggendo nei vari commenti, mi e’ venuto il dubbio sulla taglia. Sono alto 179cm ed il cavallo e’ 83cm, ero sicuro che la Taglia 55 andasse bene ma adesso ho i miei dubbi che possa essere troppo piccola.
    Cosa ne pensi?
    Grazie Mille, Ciao!
    Ono

    • Roberto Chiappa

      Ciao Ono,
      ti ringrazio per i complimenti, gentilissimo.
      La tua statura ti metterebbe su un telaio 57, il tuo cavallo invece su un 55.
      Qualunque sia la tua scelta tra le due, andrà bene in un senso e benino in un altro.
      In realtà le differenze tra i due telai non sono poi così macroscopiche: 1 cm di orizzontale con mezzo grado di angolo sterzo, 15 mm di tubo sterzo, 1 mm del carro posteriore.
      Se prendi un 57, sarai più disteso con le braccia ma anche un pochino più eretto con il busto. Posizione più comoda per le lunghe percorrenze.
      Con il 55 starai più raccolto e leggermente più inclinato in avanti. Ideale per prestazioni racing, dove scatto e maneggevolezza sono prevalenti.
      Comunque tra i due telai si tratta veramente di sfumature prestazionali.
      La scelta dipende dall’utilizzo che ne vorresti fare e dalle caratteristiche attese, dal feeling che vuoi ricevere stando in sella in una posizione piuttosto che in un’altra.
      Per qualsiasi approfondimento, sono qui.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!

  30. Buonasera ho trovato una intenso usata ottima, taglia 53 sono alto 1,73 x 79-80 di cavallo, come misura puo andar bene? grazie Stefano

    • Ciao Stefano,
      stante la tua statura e il tuo cavallo, direi che la 53 è ideale, non sbagli nell’acquistarla.
      Poi magari dovrai aggiustare avanzamento/arretramento sella e valutare la lunghezza dello stem, ma si tratta di bazzeccole facilmente rimediabili.
      Per qualsiasi ulteriore approfondimento, resto a disposizione.
      Sportivi saluti, e un sincero augurio di buone pedalate !!

  31. Sono un neofita,qualche mese fa ho acquistato una bianchi nirone tag 61 (sbagliando la tg) ma divertendomi non poco tanto è vero che con un mese di “allenamento” fattocon criterio sono riuscito ad ottenere un buon risultato circa 90/100 Km con circa 4 ore senza soffrire troppo. Ho 46 anni ed ora che ho venduto la nirone perché troppo grande (sono alto 1,80 m,busto 66,5 cm ,femore 30 cm,braccio 64 cm,cavallo 82,5 cm ) sto cercando una sostituta e fra le mani mi sono capitate due occasioni : bianchi intenso tag 57,oppure sempre pro tag 55. Quale sarebbe la misura di telaio giusta per me? Aggiungo che non ho velleità agonistiche ma che la bici è un modo per effettuare la riabilitazione per un intervento di artroplastica all’anca dx ed è per questo che non voglio più sbagliare taglia visto che invece di trarre benefici ho dovuto subire uno stop di due mesi. Ringrazio e saluto.

    • Roberto Chiappa

      Ciao Gianluca,
      sono contento che ti sia appassionato alla bici, è un mezzo che sa regalare moltissime emozioni e soddisfazioni.
      Mi spiace per lo stop che ho dovuto osservare, spero che ora tu ti sia ripreso al meglio.

      Valutando le tue misure, a parte il femore che forse sarà 40 cm e non 30 come hai scritto, il telaio più adatto a te è il 57, con stem da 120 mm.
      Il 55 è un po’ troppo corto, staresti eccessivamente compresso tra sella e manubrio.
      Considerami a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento tu abbia bisogno.
      Sportivi saluti, e buone pedalate 2017 !!

      • …..come potevo non seguire il consiglio di un grande campione come lei..ho appena fatto l’acquisto: bellissima la mia intensi 57,credo di aver fatto un ottimo affare. Ora manca l’abbigliamento invernale e via.

        • Roberto Chiappa

          Ciao Gianluca,
          mi fa molto piacere che tu sia rimasto contento dell’acquisto, e spero che possa regalarti la stessa gioia a ogni uscita in bici.
          Per qualsiasi cosa tu abbia bisogno, resto a disposizione.
          Sportivi saluti, e un grande augurio di buone pedalate 2017 !!

          • …vorrei sostituire la guarnitura,attualmente shimano 105 11v 5800 52 36 (solo perché il precedente proprietario ha usato uno sgrassatore per motori che ha corroso la finitura superficiale) e visto che devo metterci mano vorrei fare un upgrading. Come faccio a sapere quale fra le tante proposte è quella che si adatta al mio telaio ?

          • Roberto Chiappa

            Ciao Gianluca,
            il tuo movimento centrale è sicuramente a calotte esterne 1.37×24 come quello raffigurato in foto (magari non è Shimano ma FSA o altro, però le caratteristiche tecniche sono quelle).
            Pertanto dovrai orientarti su una guarnitura compatibile, che si adatti a scatole movimento centrale da 68/70 mm.
            Niente “Press Fit”, per intenderci.

            Per qualsiasi altra delucidazione, restiamo a disposizione.
            Sportivi saluti, e un augurio di buone pedalate !!

  32. Ciao. Essendo io alto 1,85 e 101 Kg di peso mi hanno consigliato un telaio in alluminio, mi dicono più resistente, che ne pensi ? Per uno come me che si avvicina ora alla bici, che differenze posso trovare tra una Intenso e una Impulso ? Grazie

    • Ciao Andrea,
      che l’alluminio sia più resistente del carbonio non è vero. Dipende dalla struttura che viene data al carbonio in fase di lavorazione.
      Il carbonio allo stato puro si presenta sotto forma di polvere di grafite, la stessa che troviamo nelle mine delle matite. Estremamente fragile, non trovi ??
      Il carbonio è un materiale anisotropico (le sue caratteristiche meccaniche dipendono dalla direzione lungo la quale vengono considerate). La sua lavorazione, con l’unione di resine epossidiche, ne determina le proprietà (orientamento, modulo elastico, carico di rottura, resistenza a cicli di fatica, ecc).
      Con il carbonio ci costruiscono canne da pesca del peso di pochi grammi, estremamente elastiche, e le ali dei jet militari o gli alettoni delle vetture di F.1, che devono sopportare carichi di svariate decine di quintali per mm2.
      I telai delle bici in carbonio non temono rotture dovute a fatica, mentre quelli in alluminio sì. Un telaio in carbonio può durare tutta la vita, un o in alluminio sicuramente no, prima o poi cederà, perchè l’alluminio è un materiale che può sopportare un numero finito di cicli di lavoro, Inoltre, le leghe metalliche di cui è composto si ossidano con il tempo.
      Detto ciò, le differenze tra Intenso e Impulso sono consistenti, e tutte a favore della Intenso, che ha il telaio in carbonio. Più rigida dove serve, più confortevole, più precisa, più leggera. Ovviamente costa di più, anche il prezzo è un fattore decisivo nella scelta della bicicletta.
      Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento in merito.
      Sportivi saluti !!

  33. ciao, potenza o ultegra, cosa ne pensi? geazie dario

    • Roberto Chiappa

      Ciao Dario,
      non ho avuto ancora modo di provare il gruppo Campagnolo Potenza, ma conoscendo i prodotti della Casa vicentina sono sicuro che sia di ottimo livello.
      Le prestazioni declamate da Campagnolo danno il Potenza come gruppo appena superiore all’Ultegra. Secondo me, è solo questione di abitudine e di feeling personale, si tratterà veramente di sottigliezze.
      C’è da dire che Shimano, con il nuovo Ultegra serie R8000, ha fatto un bel salto in avanti, praticamente andando quasi a equiparare il vecchio Dura-Ace 9000. Lo vedremo comunque dopo le fiere estive.
      Se dovesse capitarmi di provare una bici con gruppo Potenza, sicuramente scrivo qui le impressioni.
      Sportivi saluti, e buone pedalate !!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*