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101° Giro d’Italia, doppio sigillo Mitchelton-Scott

In cima all’Etna arrivano il colombiano Esteban Chaves, in fuga di gruppo dall’inizio assieme ad altri 27 atleti, e il suo team-mate Simon Yates, che gli cede cavallerescamente la vittoria e si prende la Maglia Rosa, siglando una perentoria doppietta per il Team Mitchelton-Scott. Classifica Generale rivoltata come un guanto.


Era considerata la prima tappa verità, e la sesta frazione di questo Giro non ha tradito le attese. I big hanno dovuto scoprire parte delle loro carte, la salita verso l’osservatorio astronomico dell’Etna non permetteva di “bluffare”. Nessuno però si sarebbe atteso una fuga di giornata simile a una spedizione bellica. Innescata dopo una 50ina di km e alimentata da 28 corridori appartenenti a 15 team, la sortita ha portato grande scompiglio nei piani tattici delle squadre, costrette a mettere in stallo i motori degli inseguitori per favorire gli uomini in testa.

Il gruppo fuggitivo giungeva compatto a Paternò (CT), quando la strada iniziava a salire, forte di un vantaggio di circa 2’. Era evidente che qualcuno dei componenti sarebbe arrivato al traguardo. Tra questi, il più accreditato era il colombiano Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), scalatore provetto, sempre ben piazzato nelle tappe di montagna del Giro 2016, in cui colse il successo nella durissima frazione di Corvara.

L’ascesa verso l’Etna, da un versante inedito per il Giro, vedeva il fisiologico sfilacciamento dei battistrada, che procedevano ormai ognuno del proprio passo. Ai -5 km, in uno dei tratti più duri, ci provava Giulio Ciccone (Bardiani-CSF), Esteban Chaves era l’unico a replicare e si trovava incredibilmente da solo al comando, mentre gli inseguitori non riuscivano che a rosicchiare pochi secondi in virtù egli affondi operati da Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida), George Bennet (Lotto NL-Jumbo), Richard Carapaz (Movistar Team) e Tom Dumoulin (Team Sunweb).

Il “colibrì” colombiano proseguiva ad ali spiegate, ma a -1.5 km arrivava il lasciapassare Mitchelton-Scott per Simon Yates, che in un amen andava a riprendere il compagno di squadra. Impressionante l’accelerazione del “levriero” inglese, sicuramente il corridore più brillante della giornata.

La coppia Chaves-Yates terminava in parata trionfale, con l’inglese che lasciava la vittoria al compagno, se non altro quale segno di stima per essere stato in fuga dall’inizio. Secondo successo dunque in una tappa del Giro per Esteban Chaves, già vincitore a Corvara 2016, il cui sorriso era più smagliante che mai sul podio con indosso la Maglia Azzurra degli scalatori.

Simon Yates si prendeva così la Maglia Rosa, togliendola dalle spalle di Rohan Dennis (BMC), giunto 21° a 1’04”. Tra gli altri possibili pretendenti al Trofeo Senza Fine, Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) terminava 3° a 26”, assieme a Domenico Pozzovivo, Tom Dumoulin, Fabio Aru (UAE Team Emirates) e Chris Froome (Team Sky).

Ordine d’arrivo
1) Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
2) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
3) Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
4) George Bennett (NZl) Lotto NL-Jumbo
5) Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
6) Miguel Angel Lopez (Col) Astana Pro Team
7) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
8) Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
9) Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
10) Chris Froome (GBr) Team Sky
11) Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
12) Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
13) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
14) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
15) Sergio Henao (Col) Team Sky
16) Michael Woods (Can) EF-Drapac
17) Mikel Nieve (Spa) Mitchelton-Scott
18) Kenny Elissonde (Fra) Team Sky
19) Carlos Betancur (Col) Movistar Team
20) Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
Time
04:16:11
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00:00:26
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00:00:40
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00:00:49
00:00:53
00:00:55
00:00:57
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La Classifica Generale cambia parecchio. Simon Yates ha 16” di vantaggio su Tom Dumoulin, che possono sembrare pochi. Il punto è che il “levriero” inglese va benino anche a cronometro, per cui l’olandese dovrà inventarsi qualcosa di grosso per colmare il gap. E dietro ci sono Esteban Chaves, che in salita fa scintille al pari del suo sorriso, e Domenico Pozzovivo, mai così in alto in classifica a questo punto nei precedenti Giri. Quanto a Chris Froome e Fabio Aru, pur guadagnando posizioni nella graduatoria stanno facendo la gara dei gamberi. Il loro divario dagli uomini di testa potrebbe rivelarsi fatale ai fini del successo.

Classifica Generale
1) Simon Yates (GBr) Mitchelton-Scott
2) Tom Dumoulin (Ned) Team Sunweb
3) Esteban Chaves (Col) Mitchelton-Scott
4) Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida
5) Thibaut Pinot (Fra) Groupama-FDJ
6) Rohan Dennis (Aus) BMC Racing Team
7) Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team
8) Chris Froome (GBr) Team Sky
9) George Bennett (NZl) LottoNL-Jumbo
10) Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates
11) Carlos Betancur (Col) Movistar Team
12) Richard Carapaz (Ecu) Movistar Team
13) Ben O’Connor (Aus) Dimension Data
14) Michael Woods (Can) EF-Drapac
15) Sam Oomen (Ned) Team Sunweb
16) Patrick Konrad (Aut) Bora-Hansgrohe
17) Sergio Henao (Col) Team Sky
18) Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
19) Max. Schachmann (Ger) Quick-Step Floors
20) José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin
Time
22:46:03
00:00:16
00:00:26
00:00:43
00:00:45
00:00:53
00:01:03
00:01:10
00:01:11
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00:01:39
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00:01:42
00:01:46
00:01:47
00:02:01
00:02:02
00:02:06

– Link alle Classifiche

Pillole statistiche
• Seconda vittoria di tappa per Esteban Chaves dopo Corvara 2016: è la 27esima vittoria di tappa per la Colombia al Giro. L’ultimo successo WorldTour di Esteban Chaves prima dell’Etna era stato il Lombardia, 1 ottobre del 2016. Da allora, le sue uniche vittorie sono state la terza tappa e la classifica generale dell’Herald Sun in Australia a Febbraio quest’anno.
• Primo podio di tappa per Simon Yates al Giro. Conquista la sua prima Maglia Rosa: è il quarto britannico a vestire il simbolo del primato dopo Mark Cavendish (nel 2009, 2011 e 2013), Bradley Wiggins (nel 2010) e David Millar (nel 2011). Per la prima volta al Giro c’è un britannico in Rosa dopo un arrivo in salita. In totale, i britannici sono stati in Rosa per sette giorni fino ad oggi.
• Quinto podio di tappa al Giro per Thibaut Pinot: quattro sono giunti in tappe di montagna. Vinse ad Asiago l’anno scorso, fu secondo al Blockhaus, terzo ad Ortisei ed ora sull’Etna. Fu poi terzo a Bergamo l’anno scorso.

Le Maglie
• Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel: Simon Yates (Mitchelton-Scott)
• Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo: Elia Viviani (Quick-Step Floors)
• Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum: Esteban Chaves (Mitchelton-Scott)
• Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin: Richard Carapaz (Movistar Team)

Dichiarazioni
Il vincitore di tappa Esteban Chaves ha dichiarato: “È stata una giornata fantastica per noi come squadra, ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Un sacco di cose possono ancora accadere al Giro con molte altre salite, ma ora abbiamo qualcosa di cui festeggiare. Ho lavorato molto bene in Colombia per prepararmi al Giro. Con tanto lavoro e tanto amore non è impossibile vincere grandi gare. Sono stato un po’ fortunato ad entrare nella fuga giusta. Vittoria di tappa più Maglia Rosa e Maglia Azzurra, che bello! Quando mi ha raggiunto, Simon Yates mi ha detto ‘Dai, andiamo che vinci la tappa!’, almeno questo è quello che ho capito”.

La Maglia Rosa Simon Yates ha dichiarato: “Sono davvero felice, sono arrivato qui al Giro per cercare di vincere e ho cercato fin dall’inizio in Israele di prendere la Maglia. Oggi ho finalmente realizzato il mio obiettivo. Voglio vincere questo Giro, ovviamente. Sin dall’inizio ho detto che credo di avere la squadra più forte e la penso ancora così. Non sono solo gli scalatori ma anche i passisti, davvero potenti. Penso che possiamo fare un buon lavoro e difendere la maglia. Certo sarà difficile, ci sono molte tappe dure ma credo nei ragazzi intorno a me. Ho la fiducia per essere il capitano fino a Roma”.

— Tappa N.7 —
Pizzo Calabro – Praia a Mare: 159 km – dislivello 700 metri

Dopo il dislivello sull’Etna, il Giro lascia la Sicilia e fa ritorno nella penisola con una tappa quasi completamente pianeggiante. Rivedremo in scena gli uomini-jet, con Elia Viviani (Quick-Step Floors) favorito d’obbligo.


Articolo a cura di Roberto Chiappa

Foto: © Bettini photo – © TDW Sport – © La Presse (D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi)

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